Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: Mate il 22 Feb 2023, 15:16
Ma ti sei reso conto che nella prima parte dici una cosa mentre nella seconda parte il contrario?


no, rileggi meglio

Mate

*
Lazionetter
* 613
Registrato
Tutto il nostro popolo è il difensore della patria», ha detto il presidente russo Vladimir Putin intervenendo al concerto "patriottico" organizzato allo stadio Luzniki di Mosca. «In Ucraina è in corso una battaglia ai nostri confini storici per la nostra gente. «Quando siamo insieme, non abbiamo eguali. La forza è nell'unità».

Entrando allo stadio, il presidente ha prima di tutto stretto la mano ai militari presenti. «Ci sono persone, eccole qui accanto a me, che decidono da sole di difendere la cosa più sacra e più cara che abbiamo. Famiglia e Patria», ha detto Putin dopo che è stato suonato l'inno russo intonato anche dallo stesso presidente.


Quindi sta giustificando la gente ucraina che difende la propria famiglia e la propria Patria.

Mate

*
Lazionetter
* 613
Registrato
Citazione di: FatDanny il 22 Feb 2023, 15:17
no, rileggi meglio

Ti ribalto il post.
Rileggi te cosa hai scritto.

mr_steed

*
Lazionetter
* 11.104
Registrato
Citazione di: FatDanny il 22 Feb 2023, 15:05
servono ad evitare che l'opposizione organizzi un discorso politico alternativo in forma organica.
Che poi è il cruccio di tutti i poteri autoritari.
Ma di base per fare questo devi avere un alto consenso.

Quello che mi sembra non essere chiaro è che una dittatura è sempre una dittatura di maggioranza.
I regimi dittatoriali sostenuti dal 15% della popolazione durano pochissimo.
I regimi dittatoriali nella storia contemporanea sono sempre stati sostenuti dalla maggioranza delle persone.

Sai qual'è il problema? é che molti hanno una visione distorta della democrazia, come potere della maggioranza. Dunque nel pensare questo, ammettere che c'è un consenso maggioritario per il despota crea un corto circuito, perché sarebbe come ammettere che quel potere è, paradossalmente, "democratico".
Non pochi, ammettessero questo, si troverebbero a legittimare l'azione di tale despota per quella che è la loro concezione della democrazia.

Questo porta alla necessità logica di negare questo aspetto e di riformulare la realtà attraverso un'astrazione favolistica che fa della dittatura un regime in cui una cricca tiene sotto scacco una società intera con la violenza.
Una semplificazione fanciullesca, che fa quasi tenerezza.
Prodotto del misero modo in cui sovente si studiano la storia e la politica a scuola, purtroppo.

La dittatura è tale perché una maggioranza politica, grazie al consenso, preclude la possibilità stessa che un'alternativa si organizzi. Attraverso una propaganda che indottrina e ricostruisce continuamente il consenso e una repressione che ferma gli embrioni alternativi.
Ecco perché il voto, di per sé, non è assolutamente prova di una democrazia.
Il funzionamento della scuola, dei media, delle libertà di azione politica - anche violenta - lo sono molto di più.
In una democrazia si possono tirare uova, si possono tirare serci, si possono tirare molotov.
Il che non significa che questo non ha effetti civili/penali se fai danni, ma che tali danni non precludono il riconoscimento politico dell'azione considerata.

Quoto anche qui il discorso di Fat...

Che poi si torna al discorso della "zona grigia", di cui spesso parliamo nel topic della Lazio antifascista: in un contesto di una nazione grande come la Russia anche questo conta parecchio. Anche tra le persone che non hanno mai votato Putin o non hanno proprio mai votato per nessuno.

Chi abita agli estremi confini dell'impero, in molti casi isolato o comunque in agglomerati di abitanti spesso di numero esiguo, certi problemi riguardo l'Ucraina o Putin, almeno finché ha lo stretto necessario per sopravvivere, credo che proprio non se li ponga minimamente.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: Mate il 22 Feb 2023, 15:25
Ti ribalto il post.
Rileggi te cosa hai scritto.

ho scritto una cosa chiara, che tu non hai capito.
Molto semplicemente.

Aquila1979

*
Lazionetter
* 7.709
Registrato
non vorrei essere tacciato di russofilia  :D...
ma mi sento di quotare il discorso di FD.

parliamo di casa nostra.
il fascismo godeva di un enorme appoggio popolare.
e non mi riferisco agli squadristi, parlo della maggioranza della popolazione, astrattamente favorevole al potere autocratico (totalitario? questa disputa mi ha fatto passare dal 30 al 27 in un batter d'occhio...) di mussolini e benevolmente propenso verso la persona fisica del duce.

e così in germania.

è ovvio che le fonti di informazione e la propaganda in russia siano più martellanti che in paesi democratici come usa o germania.

ma sono i russi che hanno creato putin, non putin i russi.
e fino a quando assolverà la sua missione (tenere alto il prestigio della russia nel mondo) putin rimarrà lì anche grazie al favore popolare.
se fosse costretto a ritirarsi dall'ucraina lo appenderebbero per la palla destra.
propaganda o non.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.264
Registrato
Citazione di: Aquila1979 il 22 Feb 2023, 15:38
[...](totalitario? questa disputa mi ha fatto passare dal 30 al 27 in un batter d'occhio...) [...]

Giuro, m'hai fatto ricordare che io invece passai da 28 a 30 rispondendo a questa domanda.
Sulle differenze formali (ma anche sostanziali) tra regime nazista e regime fascista.

Davy_Jones

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.321
Registrato
http://en.kremlin.ru/events/president/transcripts/70565
ora che l'ho letto con calma (serve mezz'ora...), mi pare che putin abbia fatto un discorso totalmente indirizzato ai russi, come era naturale e come fece del resto l'anno scorso nella stessa occasione. il nocciolo e' stato, per me, la parte sull'economia e su come spenderanno denaro per rendersi sempre piu' autosufficienti. diciamo che non da' esattamente l'idea di un paese pronto a mettersi in posizione fetale ad aspettare il colpo di grazia... i russi sono chiaramente pronti a una guerra lunga contro l'occidente. siamo noi a dover decidere cosa fare imho. due cose:

uno, la parte su START:

In early February, the North Atlantic alliance made a statement with actual demand to Russia, as they put it, to return to the implementation of the Strategic Arms Reduction Treaty, including admission of inspections to our nuclear defence facilities. (...) We know that the West is directly involved in the Kiev regime's attempts to strike at our strategic aviation bases. The drones used for this purpose were equipped and updated with the assistance of NATO specialists. And now they also want to inspect our defence facilities? In the current conditions of confrontation, it simply sounds insane. I would like to draw your attention specifically to the fact that they are not letting us conduct full-scale inspections under this treaty. Our repeated applications to inspect different facilities remain unanswered or are rejected under formal pretexts, and we cannot verify anything on the other side. Now, they are using NATO to give us signals, which, in fact, is an ultimatum whereby Russia should, no questions asked, implement everything that it agreed to, including the New START Treaty, whereas they will do as they please. As if there is no connection between strategic offensive weapons and, say, the conflict in Ukraine or other hostile Western actions against our country. As if there are no vociferous claims about them seeking to inflict a strategic defeat on us. This is either the height of hypocrisy and cynicism, or the height of stupidity, but they are not idiots. They are not stupid after all. They want to inflict a strategic defeat on us and also to get to our nuclear sites. In this regard, I am compelled to announce today that Russia is suspending its membership in the New START Treaty. To reiterate, we are not withdrawing from the Treaty, but rather suspending our participation.

in pratica, visto che noi non gli facciamo controllare i nostri arsenali, loro non ci faranno piu' controllare i loro. io credo che questa sia una decisione molto seria, ma anche gli usa sono usciti da molti trattati, tipo ABM (2002), INF (2019), Open skies (2020). il clima purtroppo e' questo da parecchio tempo. che la WH abbia definito "grave" la decisione russa fa sorridere...

due, questo:

Finally, a very important question is about our higher education. Significant changes are also overdue here, considering the new requirements for specialists in the economy, social sectors, and in all spheres of life in our country. What we need here is a synthesis of all the best that was in the Soviet system of education and the experience of recent decades. In this regard, the following is proposed.
First, to return to the basic training of specialists with higher education, which is traditional for our country. The term of study can be four to six years. (...)
Second, if a profession requires additional training or niche specialisation, in this case a young person will be able to continue education by doing a master's degree or choosing residency training.
Third, postgraduate studies will be made into a separate level of professional education, the task of which is to train personnel for scientific and teaching professions.


in sostanza, la russia riprende il sistema educativo sovietico (profondita' invece che "ampiezza", crosstalk stretto con i bisogni del paese, alta specializzazione in tutti i campi incluse le humanities, ecc ecc). torneranno i 3 livelli (spetsialist, kandidat, doktor) con l'imbuto che faceva arrivare all'ultimo livello pochissimi e selezionatissimi. qualche mese fa la russia aveva annunciato l'uscita/cacciata dal cd "Bologna process" che ne vincolava i programmi accademici per massimizzare la compatibilita' con quelli adottati in europa occidentale. quando ci fu l'annuncio, i commenti furono del tipo "questo isolera' la russia nel settore accademico, la scienza russa sparira', gli studenti russi faranno la fila per venire in europa" ecc ecc. eh. ora sappiamo come si organizzeranno. e questo significa varie cose, fra cui che il gap fra noi e loro nelle materie stem dure nei prossimi anni aumentera' non poco (gia' e' bello grosso). e vedremo chi fara' la fila per andare a studiare cosa dove...

sui cd oligarchi: vengono quasi tutti dall'era eltsin e putin secondo me li odia a morte (ricambiato), come li odia la maggior parte dei russi. io credo che gli abbiamo fatto un favore a punirli per il solo fatto di essere russi. avremmo dovuto pensarci meglio. come su molte altre cose, a mio avviso.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
il "Bologna process" è la più grande mortificazione del sapere umano da quando esistono le Università.
Un coacervo de merda unita a piscio, con una spruzzata de pus.

è grazie ad esso che abbiamo gli esami per micro-crediti in cui basta studiare tre monografie per sostenere una materia e corsi di laurea triennale sul processo produttivo del prosciutto crudo o sulla salute del cane e del gatto.

Roba da tirare fuori le ghigliottine, altroché.

Davy_Jones

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.321
Registrato
Citazione di: FatDanny il 22 Feb 2023, 15:53
il "Bologna process" è la più grande mortificazione del sapere umano da quando esistono le Università.
Un coacervo de merda unita a piscio, con una spruzzata de pus.

è grazie ad esso che abbiamo gli esami per micro-crediti in cui basta studiare tre monografie per sostenere una materia e corsi di laurea triennale sul processo produttivo del prosciutto crudo o sulla salute del cane e del gatto.

Roba da tirare fuori le ghigliottine, altroché.

esatto

Lativm88

*
Lazionetter
* 6.816
Registrato
Concordo sullo stato penoso della nostra università.
Non concordo affatto che le humanities debbano essere sottoposte ad un "servono a", tantomeno la storia.

Anzi, siamo noi che, forse, umilmente potremmo servire (al)la storia.

Non mi riferisco per forza alla Russia in sé in questo caso.

Mate

*
Lazionetter
* 613
Registrato
Citazione di: Aquila1979 il 22 Feb 2023, 15:38
non vorrei essere tacciato di russofilia  :D...
ma mi sento di quotare il discorso di FD.

parliamo di casa nostra.
il fascismo godeva di un enorme appoggio popolare.
e non mi riferisco agli squadristi, parlo della maggioranza della popolazione, astrattamente favorevole al potere autocratico (totalitario? questa disputa mi ha fatto passare dal 30 al 27 in un batter d'occhio...) di mussolini e benevolmente propenso verso la persona fisica del duce.

e così in germania.

è ovvio che le fonti di informazione e la propaganda in russia siano più martellanti che in paesi democratici come usa o germania.

ma sono i russi che hanno creato putin, non putin i russi.
e fino a quando assolverà la sua missione (tenere alto il prestigio della russia nel mondo) putin rimarrà lì anche grazie al favore popolare.
se fosse costretto a ritirarsi dall'ucraina lo appenderebbero per la palla destra.
propaganda o non.

Guarda, hai fatto un esempio lampante che calza e dà ragione a ciò che intendo io.
Parliamo di casa nostra, giusto per far capire.

Mussolini godeva di forte sostegno popolare, vero.
Inutile dire di non parlare delle squadriglie perché esse sono la mano armata di questo sostegno popolare e sappiamo che la mano armata fa convergere il sostegno. Forzatamente.
Domanda mia: senza squadriglie quanto sarebbe durato il consenso?

Hitler.
Senza le squadriglie a caccia di ebrei e a caccia di quelli che li aiutavano (tedeschi!), quanto consenso avrebbe avuto nella caccia agli ebrei, sapendo che se lo aiutavo rischiavo quanto loro?

Oggi voi se vedete un vecchietto cadere a terra, non vi importa l'estrazione sociale, la religione, la razza. Lo aiutate.
Se vedevate un ebreo marchiato con la stella cadere. Lo aiutavate?
Viene un SS e ti chiede "ammazziamo gli ebrei o li salviamo?" cosa avreste risposto?
Viene un SS e ti fa "Hail Hitler!" rispondevate battendo il 5?
Viene un SS e ti chiede "Dai sostegno a XXX?" che fareste?

Oggi da noi i sostegni popolari vanno e vengono, difficilmente rimangono perché non possono essere create leggi autoritarie e\o creare altre squadriglie.
In Russia siamo ancora a 80 anni fa e Putin ragiona come i due sopra.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Invictus

*
Lazionetter
* 7.448
Registrato
Citazione di: Mate il 22 Feb 2023, 16:14
Guarda, hai fatto un esempio lampante che calza e dà ragione a ciò che intendo io.
Parliamo di casa nostra, giusto per far capire.

Mussolini godeva di forte sostegno popolare, vero.
Inutile dire di non parlare delle squadriglie perché esse sono la mano armata di questo sostegno popolare e sappiamo che la mano armata fa convergere il sostegno. Forzatamente.
Domanda mia: senza squadriglie quanto sarebbe durato il consenso?

Hitler.
Senza le squadriglie a caccia di ebrei e a caccia di quelli che li aiutavano (tedeschi!), quanto consenso avrebbe avuto nella caccia agli ebrei, sapendo che se lo aiutavo rischiavo quanto loro?

Oggi voi se vedete un vecchietto cadere a terra, non vi importa l'estrazione sociale, la religione, la razza. Lo aiutate.
Se vedevate un ebreo marchiato con la stella cadere. Lo aiutavate?
Viene un SS e ti chiede "ammazziamo gli ebrei o li salviamo?" cosa avreste risposto?
Viene un SS e ti fa "Hail Hitler!" rispondevate battendo il 5?
Viene un SS e ti chiede "Dai sostegno a XXX?" che fareste?

Oggi da noi i sostegni popolari vanno e vengono, difficilmente rimangono perché non possono essere create leggi autoritarie e\o creare altre squadriglie.
In Russia siamo ancora a 80 anni fa e Putin ragiona come i due sopra.
Come gli ex sovietici

Aquila1979

*
Lazionetter
* 7.709
Registrato
Citazione di: Davy_Jones il 22 Feb 2023, 15:51
in sostanza, la russia riprende il sistema educativo sovietico (profondita' invece che "ampiezza", crosstalk stretto con i bisogni del paese, alta specializzazione in tutti i campi incluse le humanities, ecc ecc). torneranno i 3 livelli (spetsialist, kandidat, doktor) con l'imbuto che faceva arrivare all'ultimo livello pochissimi e selezionatissimi.

il sistema educativo sovietico era eccezionale, in particolar modo nelle materie scientifiche.

Citazione di: Davy_Jones il 22 Feb 2023, 15:51
ora sappiamo come si organizzeranno. e questo significa varie cose, fra cui che il gap fra noi e loro nelle materie stem dure nei prossimi anni aumentera' non poco (gia' e' bello grosso). e vedremo chi fara' la fila per andare a studiare cosa dove...

se era già bello grosso la russia dovrebbe già abbondare di cervelli in fuga.
i cervelli andranno in russia solo e soltanto nel caso in cui putin riuscirà a creare un'economia avanzata in un contesto aperto.

Citazione di: Davy_Jones il 22 Feb 2023, 15:51
sui cd oligarchi: vengono quasi tutti dall'era eltsin e putin secondo me li odia a morte (ricambiato), come li odia la maggior parte dei russi. io credo che gli abbiamo fatto un favore a punirli per il solo fatto di essere russi. avremmo dovuto pensarci meglio. come su molte altre cose, a mio avviso.

quelli che putin odia sono morti o finiti dentro o morti dopo essere finiti dentro.
gli oligarchi organici al regime hanno servito putin e putin è servito a loro.
adesso inizia una nuova fase.
e, a dimostrazione che il potere politico vince su quello economico quando vuole, è putin a dare le carte.

Mate

*
Lazionetter
* 613
Registrato
Citazione di: Invictus il 22 Feb 2023, 16:16
Come gli ex sovietici

Esattamente.

E Putin ricalza lo stesso identico schema.
E con lui Lukashenko. Kim. Xi.
Difatti vanno tutti a braccetto.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
pot-pourri

pó purì〉 (o pot pourri) s. m., fr. [propr. «pentola imputridita», calco dello spagn. olla podrida] (pl. pots-pourrispó purì〉). – 1. Nome generico per indicare uno stufato di carni e verdure varie cotte insieme. 2. Opera letteraria o musicale composta con la fusione di più pezzi diversi. In partic., in Francia, dal sec. 18° in poi, denominazione di composizioni specialmente strumentali (ma anche vocali) risultanti dalla riunione di pezzi eterogenei o anche di frammenti di un'opera collegati da brevi passaggi modulanti; corrisponde all'ital. centone (talora a selezione) e ai termini, usati soprattutto nella musica per banda e in quella per orchestrina o pianoforte, di sunto, fantasia. 3. Mescolanza di fiori secchi, foglie, cortecce aromatiche, trattata e fatta macerare a lungo con olî essenziali, spezie e sostanze fissatrici, e quindi posta in sacchetti, scatole, vasetti per profumare ambienti o armadî. 4. Più genericam., mescolanza di cose eterogenee; miscuglio, accozzaglia: un p. di osservazioni, di citazioni. ◆ In ital. è talvolta usato l'adattamento fam. pupurrì.

Mate

*
Lazionetter
* 613
Registrato
Citazione di: Davy_Jones il 22 Feb 2023, 15:51
sui cd oligarchi: vengono quasi tutti dall'era eltsin e putin secondo me li odia a morte (ricambiato), come li odia la maggior parte dei russi. io credo che gli abbiamo fatto un favore a punirli per il solo fatto di essere russi. avremmo dovuto pensarci meglio. come su molte altre cose, a mio avviso.

Si certo, citofonare Khodorkvsky.
Ti spiega lui come è rimasto oligarca pur odiato da Putin.

Poi sono io quello che deve aprire gli occhi.

In merito alla scuola russa si era una eccellenza assoluta ma con cronici problemi che ci sono ancora oggi: il profondo leccaculismo all'apparato statale per posizioni di privilegio (es. io ignorante a capo di Einstein) e la corruzione endemica di cui ne vediamo tutt'ora gli effetti in campo militare.

Mate

*
Lazionetter
* 613
Registrato
Citazione di: FatDanny il 22 Feb 2023, 16:37
pot-pourri

pó purì〉 (o pot pourri) s. m., fr. [propr. «pentola imputridita», calco dello spagn. olla podrida] (pl. pots-pourrispó purì〉). – 1. Nome generico per indicare uno stufato di carni e verdure varie cotte insieme. 2. Opera letteraria o musicale composta con la fusione di più pezzi diversi. In partic., in Francia, dal sec. 18° in poi, denominazione di composizioni specialmente strumentali (ma anche vocali) risultanti dalla riunione di pezzi eterogenei o anche di frammenti di un'opera collegati da brevi passaggi modulanti; corrisponde all'ital. centone (talora a selezione) e ai termini, usati soprattutto nella musica per banda e in quella per orchestrina o pianoforte, di sunto, fantasia. 3. Mescolanza di fiori secchi, foglie, cortecce aromatiche, trattata e fatta macerare a lungo con olî essenziali, spezie e sostanze fissatrici, e quindi posta in sacchetti, scatole, vasetti per profumare ambienti o armadî. 4. Più genericam., mescolanza di cose eterogenee; miscuglio, accozzaglia: un p. di osservazioni, di citazioni. ◆ In ital. è talvolta usato l'adattamento fam. pupurrì.


gnorri

gnòrri s. m. [tratto da ignorare]. – Usato nella locuz. fare lo gn., fingere di non sapere, di non capire (con usi analoghi a nesci).

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.402
Registrato
Citazione di: FatDanny il 22 Feb 2023, 15:53
il "Bologna process" è la più grande mortificazione del sapere umano da quando esistono le Università.
Un coacervo de merda unita a piscio, con una spruzzata de pus.

è grazie ad esso che abbiamo gli esami per micro-crediti in cui basta studiare tre monografie per sostenere una materia e corsi di laurea triennale sul processo produttivo del prosciutto crudo o sulla salute del cane e del gatto.

Roba da tirare fuori le ghigliottine, altroché.

se è Bologna process la fanno sul ciclo produttivo della mortadella.
A Bologna non capiscono una mazza di prosciutto....

Mate

*
Lazionetter
* 613
Registrato
Qualche NEWS dalla Moldavia?
O dalla Georgia?

No perché io ho solo notizie pagate dalla NATO che dicevano che Putin si sarebbe spinto fino alla Moldavia e rotto i colleoni alla Georgia, mentre fonti affidabilissime, tra cui voi, dicevano che non era vero e tutta fuffa generata per farci paura e combattere una guerra per procura USA.

In più pure agitazioni sul fronte bielorusso.

Discussione precedente - Discussione successiva