Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 03 Mar 2023, 07:09
Non avendo nulla di storico, perché le comunità umane non si sviluppano da una situazione di conflitto generalizzato, ma da un combinato che da subito mescola competizione e collaborazione (in clan) tali presupposti spacciati per preistoria sono puramente metafisici.
Niente più e niente di meno che una genesi religiosa.
O "robinsonate", per chiamarle come il caro vecchio Carletto, facendo riferimento a Crusoe e all'idea sciocca, tipicamente liberale, che la società possa essere ridotta ad una sommatoria di interazioni individuali.

non ti fa onore rendere caricaturale un pensiero per deriderlo.
perché non mi pare che nessuno abbia sostenuto che la società sia solo una sommatoria di interazioni individuali né che ci sia solo conflitto.

quello che sostiene hobbes è esattamente quello che sostieni tu, o non ti sei reso conto che la tua descrizione dell'agone internazionale sia riconducibile a homo homini lupus?

FatDanny

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E invece si.
Il liberalismo spiega la società rendendo l'interazione individuale (di mercato) una sommatoria.
Non a caso Thatcher dirà che la società non esiste, quella non è altro che la conseguenza politica.
SE il liberalismo ha ragione, in effetti è così.
Peccato che, per dirla con Hegel, il tutto è più della somma delle sue parti.

Inoltre Hobbes sostiene che quello fosse lo stato di natura umano, cosa storicamente falsa. Gli esseri umani erano organizzati in società collaborative fin dalle origini. Anzi, lo erano già i loro antenati evolutivi, gli ominidi.
Dunque è del tutto evidente come "homo homini lupus" sia un'astrazione metafisica che nulla ha a che vedere con la storia umana.

La legge del più forte a livello internazionale non è una condizione pre-statale ma post. Viene messa a paragone con uno stato originario proprio perché, ulteriore conferma, si ritiene possibile assimilare interazione individuale e collettiva.
Gli Stati si rapporterebbero tra loro come individui allo stato di natura.

E invece assolutamente no. Gli Stati si rapportano tra loro sulla base di una logica che è prodotto storico di un sistema che afferma un'uguaglianza formale basata su una disuguaglianza sostanziale, garantite entrambe dal soggetto di maggior potere (che quindi ha convenienza a mantenere la prima nella misura in cui preserva la seconda. Se questa viene messa in pericolo se ne fotte anche della prima, il grosso scheletro nell'armadio del liberalismo).

E sta qui l'ipocrisia USA (NATO).
Non è che Putin sia buono, ma Putin esprime una volontà di potenza limpida, non ammantata di discorsi ipocriti sulla libertà.
A me che piace la libertà autentica fanno schifo gli uni e gli altri così come le due guerre sovrapposte condotte dagli uni e dagli altri.


Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 03 Mar 2023, 09:09
E sta qui l'ipocrisia USA (NATO).
Non è che Putin sia buono, ma Putin esprime una volontà di potenza limpida, non ammantata di discorsi ipocriti sulla libertà.
A me che piace la libertà autentica fanno schifo gli uni e gli altri così come le due guerre sovrapposte condotte dagli uni e dagli altri.

non so se siamo in topic, ma invece di parlare dei nazisti ucraini...
parto dalla fine, perché è la parte più facile.
anche putin ha bisogno di una narrazione.
accerchiamento, nazisti ucraini, russkij mir, la lotta contro l'occidente un po' gender e un po' frocetto etc etc.
quindi putin esprime una volontà di potenza limpida solo perché sei stato in grado di potare la retorica putiniana.
sfrondando anche la retorica usa (che è un pelo più credibile solo perché alcune promesse le ha rispettate: mai siamo stati così ricchi e liberi negli ultimi 2/300 anni) ti accorgerai che anche gli usa esprimono una volontà di potenza limpida, lineare.

Citazione di: FatDanny il 03 Mar 2023, 09:09
Inoltre Hobbes sostiene che quello fosse lo stato di natura umano, cosa storicamente falsa. Gli esseri umani erano organizzati in società collaborative fin dalle origini. Anzi, lo erano già i loro antenati evolutivi, gli ominidi.
Dunque è del tutto evidente come "homo homini lupus" sia un'astrazione metafisica che nulla ha a che vedere con la storia umana.

è proprio su questo punto che io denuncio il tuo caricaturizzare.
non è che ogni singolo uomo è un pericolo effettivo per l'altro.
quello che sostiene hobbes è proprio che le prime forme di organizzazione nascono per massimizzare la sicurezza e minimizzare i rischi.
e lo stato ne è la forma più compiuta (e, credo di poter dire, per hobbes necessaria)
ovviamente, come hai sottolineato tu, hobbes è un padre involontario del liberalismo, siamo d'accordo.

Citazione di: FatDanny il 03 Mar 2023, 09:09
La legge del più forte a livello internazionale non è una condizione pre-statale ma post. Viene messa a paragone con uno stato originario proprio perché, ulteriore conferma, si ritiene possibile assimilare interazione individuale e collettiva.
Gli Stati si rapporterebbero tra loro come individui allo stato di natura.

E invece assolutamente no. Gli Stati si rapportano tra loro sulla base di una logica che è prodotto storico di un sistema che afferma un'uguaglianza formale basata su una disuguaglianza sostanziale, garantite entrambe dal soggetto di maggior potere (che quindi ha convenienza a mantenere la prima nella misura in cui preserva la seconda. Se questa viene messa in pericolo se ne fotte anche della prima, il grosso scheletro nell'armadio del liberalismo).

qui posso seguirti.
però tu sai che se i cavalli avessero dèi questi dèi sarebbero ippomorfi: semplifichiamo il tutto, però quello che ho scritto a mio avviso è vero sia post westfalia che nella lotta tra impero romano e impero sassanide.

Citazione di: FatDanny il 03 Mar 2023, 09:09
E invece si.
Il liberalismo spiega la società rendendo l'interazione individuale (di mercato) una sommatoria.
Non a caso Thatcher dirà che la società non esiste, quella non è altro che la conseguenza politica.
SE il liberalismo ha ragione, in effetti è così.
Peccato che, per dirla con Hegel, il tutto è più della somma delle sue parti.

nun me toccà margherituccia

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Invictus

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Citazione di: Aquila1979 il 03 Mar 2023, 09:29
non so se siamo in topic, ma invece di parlare dei nazisti ucraini...
parto dalla fine, perché è la parte più facile.
anche putin ha bisogno di una narrazione.
accerchiamento, nazisti ucraini, russkij mir, la lotta contro l'occidente un po' gender e un po' frocetto etc etc.
quindi putin esprime una volontà di potenza limpida solo perché sei stato in grado di potare la retorica putiniana.
sfrondando anche la retorica usa (che è un pelo più credibile solo perché alcune promesse le ha rispettate: mai siamo stati così ricchi e liberi negli ultimi 2/300 anni) ti accorgerai che anche gli usa esprimono una volontà di potenza limpida, lineare.

è proprio su questo punto che io denuncio il tuo caricaturizzare.
non è che ogni singolo uomo è un pericolo effettivo per l'altro.
quello che sostiene hobbes è proprio che le prime forme di organizzazione nascono per massimizzare la sicurezza e minimizzare i rischi.
e lo stato ne è la forma più compiuta (e, credo di poter dire, per hobbes necessaria)
ovviamente, come hai sottolineato tu, hobbes è un padre involontario del liberalismo, siamo d'accordo.

qui posso seguirti.
però tu sai che se i cavalli avessero dèi questi dèi sarebbero ippomorfi: semplifichiamo il tutto, però quello che ho scritto a mio avviso è vero sia post westfalia che nella lotta tra impero romano e impero sassanide.

nun me toccà margherituccia
Ricchi e liberi dipende. I paesi dell' Europa occidentale dopo la seconda guerra mondiale si. Altri che hanno avuto a che fare con loro non lo so

Vincelor

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Faccio fatica a capire. Ho gia' detto che il termina natura deve essere inteso come caratteristica. Dire che la comunita' internazionale ha natura anarchica non e' un concetto metafisico, non e' una costruzione artificiale ma una descrizione. E' sbagliato dire che la comunita' internazionale ha una natura caratteristica anarchica?
Giustamente e' stato osservato che tra gli stati vige la legge del piu' forte. E io cosa avrei detto? Ho sostenuto che might is right. Ma in una tale situazione (che con altra metafora e' stata definita homo homini lupus) la comunita' internazionale ha provato a darsi delle regole. Autoregolarsi perche' appunto essendo una comunita' anarchica le regole non vengono da un'autorita' superiore. Che tali regole (autoregole) riflettano i rapporti di forza l'ho anche detto io, basta vedere la struttura dell'ONU. Pero', e arriviamo al punto, sono regole che se vengono accettate dalle parti in causa vanno rispettate. Cosa ci sia di metafisico in tutto questo mi sfugge

FatDanny

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Citazione di: Aquila1979 il 03 Mar 2023, 09:29
non so se siamo in topic, ma invece di parlare dei nazisti ucraini...
parto dalla fine, perché è la parte più facile.
anche putin ha bisogno di una narrazione.
accerchiamento, nazisti ucraini, russkij mir, la lotta contro l'occidente un po' gender e un po' frocetto etc etc.
quindi putin esprime una volontà di potenza limpida solo perché sei stato in grado di potare la retorica putiniana.
sfrondando anche la retorica usa (che è un pelo più credibile solo perché alcune promesse le ha rispettate: mai siamo stati così ricchi e liberi negli ultimi 2/300 anni) ti accorgerai che anche gli usa esprimono una volontà di potenza limpida, lineare.


a proposito di metafisica. Ecco qui un altro esempio.
Dovresti dire CHI è più ricco e libero di 2-300 anni fa.
Penso che le popolazioni del centrafrica tra oggi e 300 anni fa fossero decisamente più ricche e libere di oggi, lasciate a morire nel mediterraneo dopo aver devastato prima la loro forza lavoro e poi la loro economia locale.
Tu potresti portarmi il PIL crescente, io ti risponderei facilmente che il PIL non calcola tutta l'economia pre-formalizzazione sotto la legge del valore, dunque tutta la ricchezza espropriata e passata da quelle popolazioni al capitale privato.

O, altro esempio, sei così convinto che sia più ricco e libero quello che si spacca la schiena per 800 euro oggi rispetto all'avo contadino? O l'attuale raccoglitore di pomodori in Puglia rispetto a quello di allora? Io non ne sarei così convinto. Né che è più ricco né che è più libero, che l'avo contadino se gli scassavi i [...] come fanno oggi col primo te la dava facile na tortorata in bocca senza essere perseguito.

Siamo del tutto d'accordo che le società occidentali sono molto più ricche e libere di 200 anni fa.
Ma la promessa è stata rispettata grazie al lavoro schiavistico e ad invasioni simili a quelle putiniane, è qui che il discorso va in tilt.
Perché per gli USA si guarda solo al risultato, per Putin si guarda al processo, per cui i primi vengono assolti, come fosse acqua passata. Qualquadra non cosa.
Putin poitrebbe dire a questo punto "intanto faccio, tra una quarantina d'anni sarà acqua passata pure questa, no?". Senza contare che no, non è acqua passata manco quella occidentale.

Citazione di: Aquila1979 il 03 Mar 2023, 09:29
è proprio su questo punto che io denuncio il tuo caricaturizzare.
non è che ogni singolo uomo è un pericolo effettivo per l'altro.
quello che sostiene hobbes è proprio che le prime forme di organizzazione nascono per massimizzare la sicurezza e minimizzare i rischi.
e lo stato ne è la forma più compiuta (e, credo di poter dire, per hobbes necessaria)
ovviamente, come hai sottolineato tu, hobbes è un padre involontario del liberalismo, siamo d'accordo.


nessuna caricatura, Hobbes descrive una condizione individuale, in cui c'è l'essere umano davanti al mondo. Non significa che tutti gli altri esseri umani gli sono ostili, ma l'elemento base è l'uno dinanzi ai molti. Questa è la concezione da cui parte il liberalismo.
Ma questa concezione è un artificio, se parliamo di società. Per questo il tutto non equivale alla somma delle parti. Se parliamo di società e partiamo dalla condizione individuale stiamo facendo metafisica.
Perché la società ha una logica, di per sé, comunitaria, collaborativa, fin dagli ominidi. Dunque, da questa prospettiva e a partire da questo sviluppo andrebbe guardata.
Altrimenti si impone una metafisica. E perché si impone questa metafisica? Perché questa è una precondizione funzionale a porre la società stessa dentro la logica del privato.
Non come spazio privato (la propria casa, i propri beni) che c'è sempre stato, fin dalle società primitive, ma come accumulazione privata e demarcazione di una disuguaglianza crescente.

Si rovescia la realtà storica: non è il privato che si sviluppa dalla società, ma è la società che si sviluppa dal privato (o meglio dall'incontro di privati e come questi si possono regolare).
Per imporre le mie regole faccio si che il ragionamento parta già da esse.
E curiosamente lo confermi tu stesso col tuo esempio:

Citazione di: Aquila1979 il 03 Mar 2023, 09:29

però tu sai che se i cavalli avessero dèi questi dèi sarebbero ippomorfi


verissimo, ma la condizione di cavallo è esattamente una condizione naturale, non è un costrutto.
Ciò che fa il liberalismo è, appunto, naturalizzare la sua metafisica.
Fa passare l'idea che la sua logica non è un costrutto sociale, ma è la natura umana, paragonabile al cavallo che avrebbe dèi ippomorfi.
Così facendo quella che è una logica di parte diviene modo di intendere l'essere umano stesso.
Ed è la ragione per cui quando si vedono altre logiche di parte (es. quella socialista) ci si vede ideologia mentre in alcuni assunti liberali no.


FatDanny

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Citazione di: FatDanny il 03 Mar 2023, 10:59

Non come spazio privato (la propria casa, i propri beni) che c'è sempre stato, fin dalle società primitive, ma come accumulazione privata e demarcazione di una disuguaglianza crescente.


precisazione perché sennò non ce dormo: in realtà questa affermazione è altamente imprecisa.
Non è vero che questa dimensione privata c'è sempre stata, si sviluppa a partire da comunità che condividevano tutto, anche la casa.
Che è poi ciò che rende del tutto errata l'ipotesi di Hobbes. Il suo errore non sta nel considerare homo homini lupus il "tutti contro tutti" assoluto (come dice Aquila non dice questo), ma immaginare che il diritto si sviluppa sulla base dell'uomo individuale che doveva difendere "il suo" dalle minacce esterne.
Questo uomo non è mai esistito e il processo storico è stato l'inverso: nelle comunità che condividevano tutto inizia a svilupparsi progressivamente una dimensione privata (e diseguale).

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io c'ho un problema enorme perché mi ingrifo a parlare di prosciutto (vedi topic dedicato) e di hobbes.
dovrei curarmi.

Citazione di: FatDanny il 03 Mar 2023, 10:59
Dovresti dire CHI è più ricco e libero di 2-300 anni fa.

ma è ovvio, io parlo dell'occidente in senso esteso (quindi i bianchi e i giapponesi, che comunque sono razzisti verso i bianchi... giusto per mettere un po' di pepe).

Citazione di: FatDanny il 03 Mar 2023, 10:59
Perché per gli USA si guarda solo al risultato, per Putin si guarda al processo, per cui i primi vengono assolti, come fosse acqua passata. Qualquadra non cosa.

ti ribalto un'accusa: la tua è solo una forma deviata di etnocentrismo. sei concentrato sul tuo ombelico per cui ti indigna fortemente la propaganda americana, che vivi diuturnamente, ma ignori le altre.
quindi guardi al processo della dominazione anglosassone e lo ritieni più importante e deleterio di altri processi (come quello che ha portato dal principato di moscova all'assoggettamento di uno spazio pari a quello di un continente, con la dominazione razzistica e financo schiavista di tutte le popolazioni non slave - ovviamente solo dopo aver smesso di prendere le sberle dall'orda d'oro).

Citazione di: FatDanny il 03 Mar 2023, 10:59
nessuna caricatura, Hobbes descrive una condizione individuale, in cui c'è l'essere umano davanti al mondo. Non significa che tutti gli altri esseri umani gli sono ostili, ma l'elemento base è l'uno dinanzi ai molti. Questa è la concezione da cui parte il liberalismo.

quello che individua hobbes è una condizione di continua insicurezza e violenza.
e io non credo che sia possibile dare torto a questa visione.
se poi questa insicurezza sia quella di piccoli gruppi (comunque anarchici) e non di individui a me pare il discorso cambi poco.

Citazione di: FatDanny il 03 Mar 2023, 10:59
Altrimenti si impone una metafisica. E perché si impone questa metafisica? Perché questa è una precondizione funzionale a porre la società stessa dentro la logica del privato.
Non come spazio privato (la propria casa, i propri beni) che c'è sempre stato, fin dalle società primitive, ma come accumulazione privata e demarcazione di una disuguaglianza crescente.

questa è ideologia, nell'accezione in cui tutto è riportato e funzionale a sostenere o smentire una tesi

Citazione di: FatDanny il 03 Mar 2023, 10:59
Si rovescia la realtà storica

questo è ardito, ne sappiamo davvero ancora poco. e forse per sempre.

Citazione di: FatDanny il 03 Mar 2023, 10:59
verissimo, ma la condizione di cavallo

mi sono espresso male io, eccedendo in metafore.
antropomorfizziamo gli stati per facilitare a noi stessi e agli altri la comprensione. è ovvio che le dinamiche siano più complesse.

Citazione di: FatDanny il 03 Mar 2023, 11:52
precisazione perché sennò non ce dormo

se vuoi uno bravo ce lo smezziamo eh  :)

FatDanny

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Citazione di: Aquila1979 il 03 Mar 2023, 12:18

ti ribalto un'accusa: la tua è solo una forma deviata di etnocentrismo. sei concentrato sul tuo ombelico per cui ti indigna fortemente la propaganda americana, che vivi diuturnamente, ma ignori le altre.
quindi guardi al processo della dominazione anglosassone e lo ritieni più importante e deleterio di altri processi (come quello che ha portato dal principato di moscova all'assoggettamento di uno spazio pari a quello di un continente, con la dominazione razzistica e financo schiavista di tutte le popolazioni non slave - ovviamente solo dopo aver smesso di prendere le sberle dall'orda d'oro).


ma non ho mai scritto che la dominazione anglosassone sia più importante di altri processi.
Per me si equivalgono. Putin fa la stessa merda che gli USA hanno fatto - per dire - con i territori messicani che oggi corrispondono a Texas, California, Arizona...
Al contrario, il metterle a confronto nasce esattamente dal fatto che gli occidentali pretendono di definire barbarica quella altrui e più che giustificata la loro, fino a occultarla del tutto in una missione civilizzatrice.

Citazione di: Aquila1979 il 03 Mar 2023, 12:18

quello che individua hobbes è una condizione di continua insicurezza e violenza.
e io non credo che sia possibile dare torto a questa visione.
se poi questa insicurezza sia quella di piccoli gruppi (comunque anarchici) e non di individui a me pare il discorso cambi poco.


Dici che erano più insicure le prime società agricole rispetto alla minaccia nucleare o alla semplice guerra odierna? O rispetto alla pervasività dello Stato e dell'industria di oggi? Ho dei dubbi anche qui.
Ciò non significa che io sia primitivista e preferisca tornare a raccogliere bacche, solo che la civilizzazione come risposta all'insicurezza mi sembra una panzana.
Potrei dirti che l'insicurezza di cui parla Hobbes è quella dei proprietari, timorosi di perdere quello che iniziarono ad accumulare e bisognosi di difenderlo. Questo genera, durante l'Antichità, lo sviluppo dello "Stato" (in termini ampi).
Ma è completamente diverso. Nel primo caso il soggetto è l'essere umano, nel secondo una minoranza privilegiata (una classe?).
Anche qui, un aspetto della metafisica liberale, far coincidere prospettiva umana e prospettiva borghese.

Citazione di: Aquila1979 il 03 Mar 2023, 12:18
questa è ideologia, nell'accezione in cui tutto è riportato e funzionale a sostenere o smentire una tesi


No, non è ideologia. é la spiegazione del perché il liberalismo assume una determinata metafisica e non un'altra.
Il liberalismo deve costruire, come qualsiasi pensiero politico (in realtà qualsiasi paradigma, anche scientifico, ci dicono gli epistemologi) una cintura di postulati su cui poi si poggia tutto il resto.
La particolarità del liberalismo e dell'economia politica, dunque del pensiero borghese come tale, è che questo pretende di universalizzarsi. Che questi postulati non valgano per la propria teoria, ma per l'essere umano.
Una concezione dovuta alla fase illuminista, oggettivizzante in termini generali (non è casuale l'accoppiata illuminismo-borghesia).

Anche il socialismo ha la sua cintura di postulati e anche il socialismo, avendo anch'esso un'origine illuminista, tende nelle sue accezioni autoritarie a far coincidere le due cose. vedi la "coscienza di classe" leninista, in cui il partito definisce scientificamente bisogni e modalità di conseguirli di un'intera classe sociale

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questo e' un po' lo stato delle cose da noi:


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Citazione di: Invictus il 03 Mar 2023, 09:20
Buona presa di posizione di Lula

lula e' un "globalista", lo e' sempre stato. molto legato all'IMF e alla world bank, cioe' a washington. per IMF era l'esempio da seguire:
https://www.imf.org/external/np/exr/articles/2007/112107.htm (IMF)
e non a caso:
22/9/22: Why Beijing Wants Bolsonaro to Win (FP)
gli altri brics chiaramente sanno tutto, si conoscono da anni, e se la vedranno fra loro. quali conseguenze concrete avra' questa cosa, lo vedremo. per ora, un voto alle nazioni unite.


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Citazione di: Warp il 02 Mar 2023, 13:35
certo che esistono.
Anzi sono sicuro che una resistenza civile ucraina o russa esista in russia. Ne sono riprova gli incendi i danneggiamenti frequenti. Anche il drone (che si dice era una cosa artigianale) arrivato vicino mosca mi pare improbabile sia partito dall'ucraina. Questo genere di operazioni paramilitari con assalti armati, ostaggi però richiedono altra preparazione e organizzazione che difficilmente i civili hanno.

peggio vanno le cose in ucraina, piu' aumentano questi episodi. come sempre dal 24/2/22.
e per me, come sempre, la russia cambiera' di poco quello che sta facendo. rafforzera' il confine per quanto possibile, e andra' avanti.

Invictus

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Citazione di: Davy_Jones il 03 Mar 2023, 14:07
lula e' un "globalista", lo e' sempre stato. molto legato all'IMF e alla world bank, cioe' a washington. per IMF era l'esempio da seguire:
https://www.imf.org/external/np/exr/articles/2007/112107.htm (IMF)
e non a caso:
22/9/22: Why Beijing Wants Bolsonaro to Win (FP)
gli altri brics chiaramente sanno tutto, si conoscono da anni, e se la vedranno fra loro. quali conseguenze concrete avra' questa cosa, lo vedremo. per ora, un voto alle nazioni unite.
Ho visto che Blinken è andato in Kazakhistan a cercare proseliti. Cosa ne pensi ? Kazakhistan che ricordiamo è posizionato tra la Russia e la Cina

Aquila1979

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Citazione di: Davy_Jones il 03 Mar 2023, 14:07
lula e' un "globalista", lo e' sempre stato. molto legato all'IMF e alla world bank, cioe' a washington. per IMF era l'esempio da seguire:
https://www.imf.org/external/np/exr/articles/2007/112107.htm (IMF)
e non a caso:
22/9/22: Why Beijing Wants Bolsonaro to Win (FP)
gli altri brics chiaramente sanno tutto, si conoscono da anni, e se la vedranno fra loro. quali conseguenze concrete avra' questa cosa, lo vedremo. per ora, un voto alle nazioni unite.

credo che la posizione di lula relativamente al conflitto sia molto centrata rispetto alle esigenze attuali del brasile.

Warp

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Intanto al parlamento europeo qualche voce predica nel deserto
Mick Wallace (Irlanda GUE/NGL)


Warp

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Interessante mettere a confronto questi dati.

Qualche settimana (13 febbraio) fa Meduza (un sito russo indipendente operante in Lettonia, non autorizzato in russia e molto antiputiniano) e BBC News Russia hanno riportato 14,093 caduti nella parte russa. Analisi effettuata in russia utilizzando registri pubblici e altre fonti aperte.

(Resta il buio più assoluto sul numero di caduti ucraini se non vogliamo affidarci alle fonti russe, i  giornalisti occidentali non lo ritengono tema interessante ,d'altra parte NATO e ucraini passano la velina ogni 3 ore direttamente sui social a che serve indagare sul campo, meglio starsene belli comodi in albergo. Tempo fa la Ursula si lasciò scappare un numero enorme fu costretta a scusarsi, da allora gli ucraini non danno numeri i russi li danno probabilmente esagerati ma non divaghiamo non è dato sapere.)


https://meduza.io/en/news/2023/02/13/mediazona-and-bbc-news-russian-publish-further-figures-on-russia-s-losses-in-ukraine

Oggi, come riportato da Repubblica, tale Christopher Cavoli (Comandante supremo delle forze alleate della Nato in Europa) ha dichiarato che la Russia ha perso più di 200.000 uomini dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina.

https://www.repubblica.it/esteri/2023/03/04/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-390433921/?ref=RHHD-T

Ora, a meno che i russi non abbiano perso 185 mila uomini in 3 settimane (abbastanza improbabile) direi che con i numeri non ci siamo proprio e non esito a dire che qualcuno sta mentendo spudoratamente.

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cartesio

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Mi pare verosimile che i morti ucraini siano molti più di quelli russi, visto che i russi bombardano l'Ucraina, mentre gli ucraini non bombardano la Russia. Anche in Vietnam c'erano molti più morti vietnamiti che americani.

Aquila1979

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6 mesi fa una inchiesta indipendente stimava almeno 55k soldati russi morti, inclusi quelli della wagner, vera carne da macello

la cifra di 200k è sovrastimata senza dubbio.
quella di 14k chiaramente una puttanata.

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