Citazione di: FatDanny il 17 Mar 2023, 08:54
d'altronde leggo moltissimi che qui tifano per un piazzamento champions e non per un trofeo che avevamo concrete possibilità di vincere, basti vedere chi è rimasto ai quarti.
Abbiamo la squadra che meritiamo.
Mi spiace solo che alla fine finisco per meritarmela pure io, che trovo questo ragionamento assurdo.
A morte la Champions, la più merda di tutte le coppe europee.
Speriamo che per qualche ragione tragica il prossimo anno non si possa giocare e non ne vengano manco distribuiti i proventi.
Così, per tagliare la testa al toro.
Condivido il senso del ragionamento, ma tagliarsi gli zebedei per fare un dispetto alla moglie non mi sembra un atteggiamento utile.
Il vero problema è che la conference è il bug che ha scoperchiato la fragile copertura che mettevamo sulle mancate occasioni di successo a livello europeo: una coppa che sarà pure inutile e di cartone, ma nella quale hai ottenuto gli stessi risultati delle altre due sorelle più importanti.
Al di là delle discussioni sui risultati più o meno pesanti e sulle prestazioni più o meno accettabili, anche la coppa "più alla portata", dileggiata da uno dei massimi dirigenti della società e vinta dai dirimpettai di cui ci reputiamo più forti e più completi, è stata una Caporetto umiliante.
Allora il sospetto che la vera casualità sia la nostra attuale lotta per la CL e non le eliminazioni dalle coppe nazionali e internazionali viene eccome, strisciante e preoccupante.
La conference poteva rimanere il nostro alibi perfetto per giustificare il mancato "salto di qualità".
Il timore, adesso, è che si risolverà tutto dando la colpa a Sarri (che comunque ha tante responsabilità oltre ai meriti innegabili).
Spero che la sua statura morale e professionale, mista a un'età in cui è libero di fare come je pare più dei suoi predecessori, gli permetta di avere la forza di dare una spallata, o rimanendo in sella ma cambiando finalmente il MO della società, o andandosene però argomentando, per una volta, i motivi della sua scelta. Senza rancori e senza insulti, solo per sgombrare il campo da molta narrazione sbagliata (sia in positivo che in negativo).
Sarebbe giusto un aglietto consolatorio, ma chissà che non serva per cambiare un po' le carte in tavola. Almeno una volta.