Questa stupida mossa della CPI che non avrà altro effetto se non quello di rompere ancora più ponti con la Russia non avrà nessun effetto concreto sulla Russia. E i più accorti lo sanno gia.
E' puramente una mossa ad uso del "mercato interno". In una situazione socio economica che si sta rapidamente aggravando minacciando tempi difficilissimi, diventa di fondamentale importanza per le classi politiche del giro UE/Nato mantenere il controllo sui propri paesi. In questo momento, stiamo assistendo a durissimi scontri, scioperi e altissimo malcontento in molti paesi, dalle proteste contro la riforma delle pensioni in Francia agli scioperi degli operatori sanitari e dei trasporti in Gran Bretagna, dal cappotto preso dal governo dei Paesi Bassi, seppellito dal nuovo partito dei contadini che ha rigettato la legge sul controllo dell'azoto, dalla traballante alleanza in Italia alle imminenti elezioni americane. Per non parlare della germania ormai ridotta al "chi si alza prima la mattina parla": un governo bipolare.
Tutto questo caos necessita che le strutture atlantiste si impegnino ad impedire l'intercettazione di questo malcontento diffuso da parte di partiti che hanno opinioni lontane da quelle attualmente dominanti al di qua e al di la dell'atlantico.
L'arrivo di un repubblicano alla casa bianca unito alla presa del potere nei paesi europei da parte di partiti sempre meno atlantisti e più isolazionisti porterebbe al collasso del fronte occidentale a tutto vantaggio del fronte russo-cinese-saudita e quant'altro.
Mi pare sempre più evidente che l'ucraina in questo gioco globale non abbia nessuna importanza, si tratta di mera carne da macello che verrà abbandonata appena bisognerà giocare partite più serie (Cina)