Comunque sta storia è il risultato di sillogismi abbastanza traballanti.
L'adidas diventa fornitore delle divise demmerda, l'adidas c'ha dei calciatori sotto contratto e quindi sti calciatori vengono alla roma. Il perché resta confuso. Addirittura l'Adidas non solo pagherebbe il contratto di fornitura ma pagherebbe anche la metà dello stipendi di Benzema. Anche qui il perché resta confuso, ma qualcuno giustificherebbe la cosa come una sorta di regalo di benvenuto al contrario che l'Adidas farebbe alla roma. Che l'adidas è conosciuta per la grande beneficienza che fa ogni anno.
La cosa trova ovviamente conferma da una frase che Mourinho avrebbe detto quando allenava il Real (dieci anni fa). Ovviamente passa in cavalleria il fatto che, quando Mourinho allenava il real Benzema aveva chiesto la cessione perché non si amavano. Ao, poi tutto poesse. A me l'ipotesi che Benzema venga a giocare con le merde pagato praticamente dall'Adidas che, in principio, già paga la fornitura tecnica me pare giusto un gradino meno possibile de totti che vince il nobel per la medicina. Va ricordato altresì, che, come già annunciato da Adidas, le merde non saranno squadra "élite" ma squadra "premium", ovvero non saranno tra le squadre trattate meglio, ma faranno parte delle squadre di secondo livello con un trattamento inferiore rispetto a Juventus, Real, Arsenal o bayern.
Cioè praticamente l'accordo tra l'Adidas e le merde prevede il minimo sindacale a livello tecnico, nessuna quarta maglia, nessuna maglietta celebrativa, nessuna messa in vendita delle magliette autentiche con lo stesso materiale e della stessa qualità delle magliette usate dai calciatori ma soltanto riproduzioni a un prezzo ridotto. Perché già sanno che la maggior parte de ste mosche a merda se comprano le magliette tarocche e quindi non ce se ricava poi granché.
Eppure l'Adidas, con cui probabilmente le merde non hanno firmato un contratto particolarmente favorevole, sarebbe disposta a presentarsi a Roma con Benzema già pagato per metà e ovviamente a 0.
Ripeto, tutto poesse.