2003-2005
2003[55]
7 gennaio - Vladimir Sučomlin, giornalista ed editore di
Serbia.ru, Mosca. Omicidio. Venne condannato per l'omicidio un poliziotto fuori servizio, ma non il mandante.[J].
11 gennaio - Jurij Tiškov, commentatore sportivo, Mosca. Omicidio commissionato.[nJ].
21 febbraio - Sergej Verbickij, editore del giornale BNV. Čita. Omicidio [nJ].
18 aprile - Dmitrij Švec, TV-21 Northwestern Broadcasting, Murmansk. Vice direttore della stazione indipendente TV-21(Northwestern Broadcasting), venne ucciso fuori dagli studi televisivi. I colleghi di Švec dichiararono che la stazione aveva ricevuto varie minacce per i report su diversi influenti politici locali. Ucciso su commissione. [nJ].
3 luglio - Jurij Ščekočichin, Novaja gazeta, Mosca. Vice direttore di Novaja gazeta e deputato della Duma dal 1993, morì alcuni giorni prima del suo viaggio programmato negli USA dove avrebbe discusso del suo report di giornalismo investigativo compiuto insieme ad ufficiali dell'FBI. Nel suo report "Three Whales Corruption Scandal" venivano inclusi anche alti ufficiali dell'FSB. Ščekočichin morì in seguito ad una reazione allergica. Si sono fatte tante speculazione sul caso della sua morte. Le indagini sul caso sono state aperte e chiuse quattro volte. Omicidio [J].
4 luglio - Ali Astamirov, France Presse. Disperso in Nazran [?J].
18 luglio - Alichan Guliev, giornalista freelance, di Inguscezia. Mosca. Omicidio [nJ].
10 agosto - Martin Kraus, Daghestan. In viaggio per la Cecenia. Omicidio [nJ].
9 ottobre - Aleksej Sidorov, Tolyatinskoye Obozreniye, Togliatti. Secondo vice direttore del giornale locale ad essere ucciso. Il predecessore Valerij Ivanov fu ucciso nell'aprile 2002.[52] Omicidio. I presunti killer vennero assolti. [?J].
24 ottobre - Aleksej Bachtin, giornalista ed uomo d'affari di Mariiskaya pravda. Repubblica dei Mari. Omicidio [nJ].
30 ottobre - Jurij Bugrov, direttore di Provincial Telegraph. Balakovo, regione di Saratov. Omicidio. Colpevoli condannati [nJ].
25 dicembre - Pëtr Babenko, direttore di Liskinskaya gazeta. Liski, regione di Voronez. Omicidio [nJ].
2004[56]
1º febbraio - Efim Suchanov, ATK-Media, Arcangelo. Omicidio. Colpevoli condannati [nJ].
23 marzo - Farit Urazbaev, cameraman, Vladivostok TV/Radio Company, Vladivostok. Incidente non confermato. [nJ].
2 maggio - Šangyš Monguš, corrispondente del giornale Khemchiktin Syldyzy, Tuva. Omicidio [?J].
9 maggio - Adlan Chasanov, reporter della Reuters, morì a Groznyj durante l'attacco bomba che uccise il presidente ceceno Ahmed Kadyrov. Azione terroristica [J].
9 giugno - Paul Klebnikov, vice direttore della versione russa di Forbes, Mosca. Ucciso su commissione, i presunti autori vennero processati ma assolti. Omicidio [J].
1º luglio - Maksim Maksimov, giornalista della rivista Gorod, San Pietroburgo. Corpo non trovato. Omicidio [J].
10 luglio - Zoja Ivanova, presentatore TV, Buryatia State Television & Radio Company, Ulan-Udė, Buriazia. Omicidio [nJ].
17 luglio - Pail Pelojan, direttore della rivista Armjanskij Pereulok, Mosca. Omicidio [nJ].
3 agosto - Vladimir Naumov, reporter nazionalista, Regione di Mosca. Omicidio [nJ].
24 agosto - Svetlana Shishkina, giornalista, Kazan', Tatarstan. Omicidio. Colpevoli condannati [nJ].
24 agosto - Oleg Belozërov, aereo Mosca-Volgograd. Azione terroristica [nJ].
18 settembre - Vladimir Pritčin, caporedattore di North Baikal TV & Radio Company, Buriazia. Omicidio [?J].
27 settembre - Jan Travinskij (San Pietroburgo), in Irkutsk come attivista politico per le elezioni locali.[57] Omicidio. Colpevoli condannati [nJ].
2005[58]
23 maggio - Pavel Makeev, reporter di TNT-Pulse Company, Rostov sul Don. Ucciso mentre fotografava una corsa clandestina in strada. Incidente non confermato. [?J].
28 luglio - Magomed Varisov, analista politico e giornalista, ucciso vicino alla sua abitazione di Machačkala, in Daghestan. Secondo Committee to Protect Journalists " ricevette minacce, venne pedinato e chiede inutilmente protezione alla polizia locale".[59] Omicidio [J].
31 agosto - Aleksandr Piterskij, reporter di Baltika Radio, San Pietroburgo. Omicidio [?J].
3 settembre - Vladimir Pašutin, del giornale Smolenskij Literator, Smolensk. Non confermato. [nJ].
13 ottobre - Tamirlan Kazichanov, capo addetto stampa del centro anti-terrorismo del Dipartimento per il distretto del sud-est del Ministero degli Affari Interni russo, Nal'čik. Conflitto a fuoco [J].
4 novembre - Kira Lezhneva, reporter del giornale Kamenskij rabočii, oblast' di Sverdlovsk.[60] Omicidio. Colpevoli condannati [nJ].
2006-2008
2006[61]
8 gennaio - Vagif Kočetkov, corrispondente di Trud per la regione, ucciso e derubato a Tula. Autori assolti. [nJ].
26 febbraio - Il'ja Zimin, lavorava per il canale televisivo NTV Russia, venne ucciso nel suo appartamento a Mosca. Autori assolti [nJ].
4 maggio - Oksana Teslo, lavoratore dei media, regione di Mosca. Omicidio [nJ].
14 maggio - Oleg Barabyškin, direttore di una stazione radio, Čeljabinsk. Omicidio. Colpevoli condannati [nJ].
23 maggio - Vjačeslav Akatov, reporter speciale per lo show televisivo Business Moscow, ucciso a Mytišči, regione di Mosca. Omicidio. Colpevoli condannati [nJ].
25 giugno - Anton Kretenchuk, cameraman per il canale locale "Channel 38", ucciso a Rostov sul Don. Omicidio. Colpevoli condannati [nJ].
25 luglio - Evgenij Gerasimenko, giornalista del quotidiano Saratovskij Rasklad. Ucciso a Saratov. Colpevoli condannati [nJ].
31 luglio - Anatolij Kozulin, giornalista freelance in pensione. Ukhta, Komi. Omicidio [nJ].
8 agosto - Aleksandr Petrov, caporedattore del quotidiano Right to Choose di Omsk, ucciso con la famiglia mentre era in vacanza nella Repubblica dell'Altai. L'autore minorenne venne condannato. Omicidio. [nJ].
17 agosto - Elina Ersenoeva, reporter del giornale Čečenskoe obščestvo. Sequestrata a Groznyj, Cecenia. Scomparsa.[?
13 settembre - Vjačeslav Plotnikov, reporter per il canale locale "Channel 41", Voronež. Incidente non confermato [nJ].
7 ottobre - Anna Politkovskaja, cronista di Novaja gazeta, Mosca, uccisa nell'ascensore del suo appartamento.[62][63][64][65] [J]
16 ottobre - Anatolij Voronin, agenzia di notizie Itar-TASS, Mosca. Omicidio [nJ].
28 dicembre - Vadim Kuznecov, caporedattore del giornale World & Home. Saint Petersburg, ucciso a San Pietroburgo. Omicidio [nJ].
2007[66]
14 gennaio - Jurij Šebal'kin, giornalista in pensione di Kaliningradskaja pravda. Omicidio a Kaliningrad. Colpevoli condannati [nJ].
20 gennaio - Konstantin Borovko, presentatore TV della compagnia "Gubernija" (in russo: "Губерния"), ucciso a Chabarovsk.[67] Omicidio. Colpevoli condannati [nJ].
2 marzo - Ivan Safronov, colonnista del quotidiano Kommersant. Morto a Mosca, le cause della morte non sono chiare.[68][69] Incidente non confermato. Gli investigatori sono convinti che si tratti di suicidio. (Article 110) [?J].
15 marzo - Leonid Etkind, direttore del giornale Karyera. Rapinato ed ucciso a Vodnik, regione di Saratov. Colpevoli condannati [nJ].
5 aprile - Vjačeslav Ifanov, cameraman di Novoe televidenie Aleiska. Era già stato oggetto di un attacco da parte di militari locali. Aleisk, Altai. Incidente non confermato. [?J].
Marina Pisareva, vice direttore della sede russa del gruppo mediatico tedesco Bertelsmann, venne trovata morte nella sua villa fuori Mosca in aprile[70][71]
2008
(ultimi mesi della presidenza Putin)
8 febbraio - Elena Šestakova, ex giornalista, San Pietroburgo. L'autore è attualmente ospitato in un ospedale psichiatrico. Omicidio [nJ].
21 marzo - Gadži Abašilov, capo della televisione e radio VGTRK dello stato del Daghestan, ucciso nella sua macchina a Machačkala. Omicidio [?J].
21 marzo - Il'jas Šurpaev, giornalista del Daghestan che si occupava di Caucaso per Channel One, venne strangolato con una cintura a Mosca da alcuni ladri.[72][73] I killer vennero estradati in Tagikistan e condannati per l'omicidio. Omicidio [?J].
La presidenza Medvedev
2008-2011
2008[74]
31 agosto - Magomed Evloev, fondatore di
Ingushetiya.ru, avvocato che lavorava a Mosca, ucciso al ritorno dal paese mentre era in custodia di ufficiali di polizia.[75][76][77] I killer vennero condannati per negligenza. Omicidio, la pena venne successivamente mitigata. Omicidio. Colpevoli condannati [J].
2 settembre - Abdulla Ališaev, (conosciuto come Telman Ališaev), presentatore TV del canale musulmano, trovato morto nella sua auto, Machačkala.[78] Omicidio [J].
2009[79]
4 gennaio - Šafig Amrachov, Murmansk, colpito a fuoco nella tromba delle scale dell'edificio in cui viveva a fine dicembre del 2008. Omicidio [nJ].
4 gennaio - Vladislav Zacharčuk, manager del giornale Arsenyevskie vesti, Vladivostok. Incidente non confermato. [?J].
19 gennaio - Anastasija Baburova, Novaja gazeta, Mosca. L'19 gennaio Stanislav Markelov, avvocato di Novaya gazeta, attivista anti fascista ed attento alle violazioni dei diritti umani in Cecenia, venne colpito ed ucciso nel centro di Mosca.[80] Insieme a lui morì Anastasia Baburova un apprendista giornalista di Novaya Gazeta, e anche lei attivista anti fascista.[81][82] Ai primi di novembre un uomo ed una donna vennero arrestati per l'omicidio.[83] Omicidio [J].
30 marzo - Sergej Protazanov, artista del giornale Graždanskoe soglasie, Chimki nr. Mosca. Incidente non confermato [nJ].
29 giugno - Vjačeslav Jarošenko, caporedattore del giornale Corruption and Criminality, Volgograd. Le cause della sua morte rimangono non chiare. Incidente non confermato. [?J].
15 luglio - Natalija Estemirova,[84] attivista per i diritti umani lavorava con giornalisti di Novaja gazeta, in particolare con Anna Politkovskaja. Alcune volte pubblicava lei stessa degli articoli sul quotidiano essendo stata essa stessa una reporter prima del 1999. Dopo aver speso alcuni anni ad investigare sugli omicidi e rapimenti avvenuti in Cecenia, Estemirova venne sequestrata di mattina a Groznyj. Il suo corpo fu trovato alcune ore dopo in Inguscezia.[85] Omicidio [J].
11 agosto - Malik Akhmedilov,[86] vice redattore del giornale in lingua Avar Khakikat (Verità), venne trovato morto vicino alla capitale del Daghestan, Machačkala. Omicidio [?J].
25 ottobre - Makšarip Aušev venne ucciso a Nal'čik, capitale della Cabardino-Balcaria.[87] Quando Magomed Evloev lasciò la direzione di
Ingushetia.ru, il suo successore (Rosa Malsagova) dovette fuggire all'estero per evitare le minacce e gli attacchi. Aušev divenne il nuovo direttore di
Ingushetia.org. Connessioni con il suo lavoro non sono chiare. Omicidio [?J].
16 novembre - Ol'ga Kotovskaja, compagnia tv e radio Kaskad, Kaliningrad. Incidente non confermato. Gli investigatori indagano per "Incitamento al suicidio" (Article 110) [?J].
2010[88]
20 gennaio - Konstantin Popov morì per le percosse ricevute da un poliziotto russo in un centro di disintossicazione.[89] Un ufficiale di 26 anni è accusato dell'omicidio. Omicidio [nJ].
23 febbraio - Ivan Stepanov.[90] Omicidio [nJ].
20 marzo - Maksim Zuev venne trovato morto a Kaliningrad nell'appartamento che aveva affittato. Sette anni prima era stato interrogato dalla polizia locale essendo stato accusato di aver inviato una lettera anonima in cui denunciava la corruzione dei ranghi più alti degli ufficiali di polizia del posto.[91][92][93][94] "Crimine risolto", hanno dichiarato gli investigatori. [?J].
5 maggio - Šamil Aliev, fondatore di una stazione radio, direttore di un canale televisivo locale, Machačkala, Daghestan.[95] Omicidio [?J]
13 maggio - Said Magomedov, direttore di una stazione televisiva locale nel distretto di Sergokalinsky, Daghestan. Ucciso mentre stava viaggiando con un tecnico per aggiustare dei trasmittenti televisivi sabotati. Azione terroristica [J].
25 giugno - Dmitrij Okkert, Mosca. Presentatore del canale Expert TV, Okkert venne trovato morto nel suo appartamento. Il direttore di Expert Valery Fadeyev, disse di non credere che l'omicidio fosse connesso con il lavoro giornalistico di Okkert. Omicidio [?J].
25 luglio - Bella Ksalova, Čerkessk. Corrispondente per il Caucaso per il sito web e agenzia di notizie Knot, Ksalova morì dopo essere stata colpita da un'auto nella strada in cui viveva. Incidente non confermato. [?J]
1º agosto - Malika Betieva, autostrada Groznyj-Šatoj. Ex caporedattore di Molodëžnaja smena e corrispondente dalla Cecenia per la rivista "Dosh" (Parola), morì insieme a quattro membri della sua famiglia in un incidente automobilistico. Non confermato [?J]
11 agosto - Magomed Sultanmagomedov, Machačkala. Direttore della stazione televisiva "Machačkala" venne assassinato nella capitale del Daghestan dopo che l'auto in cui viaggiava fu colpita da colpi di arma da fuoco. [?J]
2011
15 dicembre - Gadžimurat Kamalov, Machačkala. Giornalista investigativo - ucciso con 8 colpi di arma da fuoco appena fuori dagli uffici del suo giornale.[96]
Presidenza Putin
2012
7 luglio - Aleksandr Chodzinskij, giornalista di Tulun, venne ucciso dall'uomo d'affari Gennadij Žigarev, ex deputato.[97]
5 dicembre - Kazbek Gekkiev, giornalista della tv locale della regione Cabardino-Balcaria, venne ucciso nelle strade di Nal'čik, dopo aver ricevuto delle minacce.[97]
2013
9 luglio - Achmednabi Achmednabiev, ex direttore di Novoe Delo venne ucciso (dopo aver ricevuto numerose minacce ed aver subito un tentanto omicidio nel gennaio del 2013) da una serie di colpi di arma da fuoco mentre stava guidando a 50 metri della sua abitazione appena fuori dalla capitale Machačkala.[98][99]
2014
1º agosto - il giornalista ed attivista per i diritti umani Timur Kuašev venne sequestrato dalla sua casa e successivamente trovato morto in Cabardino-Balcaria. Kuashev era stato precedentemente fermato dalla polizia e aveva ricevuto della minacce.[100][101]
Ottobre - la giornalista freelance Valeryin Donskoj morì di polmonite a Mosca, in segu
ito alla cattive condizioni in cui venne detenuta sul confine russo-ucraino.[102]
2016
31 marzo- il giornalista Dmitrij Cilikin fu ucciso nel suo appartamento di San Pietroburgo.[103] Il sospettato omicida è il neo-nazista Sergej Kosyrev e le cause dell'omicidio sono da rintracciare nell'orientamento sessuale di Cilikin.