Senza troppi giri di parole, ecco spiegato da Massimo Cellino quelle che sono state le questioni in merito al caso plusvalenze. Ecco un estratto dell'intervista, che sarà messa in onda lunedì sera: "Volevamo solo che la baracca restasse in piedi, stava crollando tutto. Parliamo di quanto ero uno dei più giovani presidenti della Lega, ma dovevamo pulire tutte le schifezze che erano lì dentro e non sapevamo da che parte cominciare. Ci stava un contenitore di metallo, che conteneva tutti i dossier, c'era chi era iscritto con una fideiussione falsa, chi si scaricava come Irpef il trasporto. Andammo in questo piazzale, mettendo tutto in un bidone e bruciammo tutti i documenti. Poi vennero a cercarlo questo faldone, ma non c'era più niente..."