Ritorno sul tema della riforma.
Ho letto i vostri interventi, ma continuo a ritenere tale riforma piuttosto protezionistica ma soprattutto cieca.
Ci si concentra sul passaporto ma non ci si concentra sui metodi, sulle strutture e sulle capacitá di chi gestisce i settori giovanili. Senza considerare che il 90% degli allenatori delle giovanili lo fa gratis.
Scusate ma perché il giocatore nato/cresciuto in Italia dovrebbe essere protetto da quello che arriva dal Wakanda??? Chi nasce e cresce in Italia ha giá tanti vantaggi e infatti Bianchessi si concentrava giustamente sul territorio per sfruttare questi vantaggi. Quello del Wakanda se non é forte-forte non ti serve a niente, ti crea solo e soltanto problemi logistico-burocratici. Se poi parliamo di cittadini EU, stai facendo una riforma anti-costituzionale.
Mi dite "si ferma la tratta". Questo é tuttavia un altro problema o "Tare ha preso una vagonata di stranieri per la Primavera". Quest´ultima affermazione non é affatto vera.
Senza dimenticare che il problema principale é che i ragazzi under21 in Italia, fino a 21-22 anni hanno esperienza solo e soltanto con calcio di categoria.
Per me l´unica riforma da fare é abolire il campionato Primavera. Compiuti i 18 anni o vai in prima squadra o il ragazzo deve essere libero di firmare per una squadra di B,C, Dilettanti, Eccellenza ed eventualmente fare un percorso a la Lazzari, Zaccagni, Parolo.
Gli stranieri in primavera (che poi stranieri...diciamo la veritá...la grande paura é il ragazzone africano che distrugge fisicamente gli altri...non é che stanno parlando del ragazzo del Lichtstein) al massiamo alzano il livello ridicolo di una competizione sottoperformante.
Un ragazzetto paraguaino di 20 anni dopo 3 settimante fa 3 goal a partita...di cosa parliamo???