Per prima cosa andrebbe sanzionato chi aveva la responsabilità di selezionare i tweet da far leggere a quei due. Le scuse sono state la conseguenza del fatto che, finalmente, i Laziali si sono stancati di farsi prendere per i fondelli dalla solita narrazione trigoriacentrica che vorrebbe farci passare da emarginati. È proprio questo il punto: non dobbiamo più fargliene passare una, dobbiamo rispondere colpo su colpo. E invece, anche su topic ormai mandati in vacca nella nostra gloriosa
Lazio.net, ci sono ancora Laziali che spaccano il capello in 4 quando si tratta di loro, che giustificano, che minimizzano e che in sostanza apparecchiano la tavola, con la loro sudditanza psicologica, alla prepotenza e alla tracotanza mediatica della mafia giallorossa e dei loro zelanti esecutori televisivi.