Citazione di: Palo il 05 Mag 2023, 01:11
Io difendo l' addetto marketing di media capacità per "partito preso" contro chi lo accusa [modo ironico ON]senza "partito preso" [mod ironico OFF]. Ho detestato il biondino e detesto l'alto biondo, ma Canigiani, proprio perché anch'io sono stato marketing manager di un'azienda che fatturava 130 milioni e che mi dava, si e no 3 milioni per farci dai gadget al sito, dalla pubblicità alle fiere e agli spot radiofonici, mi fa grandissima pena. Tieni conto che il mio concorrente principale era proprio la Mapei, che di marketing spende qualcosina di più.
Si, da buon difensore "da partito preso" tiri fuori un esempio completamente fuori contesto, parli di
budget per la pubblicità e le fiere (come se noi dovessimo farci pubblicità per attirare un cliente e fargli preferire il nostro prodotto rispetto ad un altro....)

Io invece parlo di formule marketing a
costo zero (pacchetti da tre partite, agevolazioni per le famiglie, diversificazione dei prezzi tra Montemario centrale e Montemario laterale, incentivi per gli studenti universitari e chi più ne ha più ne metta)
Al soporifero Canigiani non gli è servito neppure vedersi passare sotto al naso l'esempio delle merde, che a grandi linee partivano pressappoco alla pari con noi (dal punto di vista delle presenze), e in due anni hanno dimostrato come si fa a riempire l'Olimpico. Un esempio, quello delle merde, pienamente calzante, perchè applicato nel nostro medesimo contesto sociale, nello stesso stadio, nella medesima città. Ma niente, reazione vicina allo zero da parte del Canigiani, che non riesce a mettere in vendita i biglietti se prima non designano l'arbitro, e che quando ha un guizzo ci sorprende con le offerte delle due Montemario a 99,99 €, come se dovesse convincere una casalinga a comprare due flaconi di ammorbidente piuttosto che una confezione singola
Citazione di: Palo il 05 Mag 2023, 01:26
Bello il settore Marketing dell'inter

Dici che hai lavorato nel marketing, strano

Perchè sembra tu non sappia che nel marketing la qualità del lavoro svolto non si misura semplicemente nel confezionare il prezzo dell'offerta, ma la sua adeguatezza rispetto alla domanda, che viene determinata dal consuntivo delle vendite*
Se l'Inter riempirà lo stadio avrà fatto un ottimo lavoro di marketing (probabilmente prima di formulare l'"offerta" avranno anche fatto una stima della "domanda")
Se lo stadio sarà pieno al 50% avranno lavorato male
Se dovranno chiudere un settore, perchè rimasto invenduto, probabilmente qualcuno nel ufficio marketing dell'Inter rischia il posto
E lo stesso dovrebbe valere anche per il nostro marketing, senza difese d'ufficio
*a meno che il tuo prodotto non punti ad essere un brand elitario e durevole nel tempo (tipo Porsche, Armani o Bulgari), ma non mi sembra il nostro caso, visto che si parla di vendere 60.000 biglietti per una partita di calcio che si consuma nel volgere di 90 minuti