Citazione di: Tarallo il 05 Mag 2023, 19:38
Per me non ha proprio il DNA. Gli piace troppo mettere il pallone sotto i vicino al piede, toccarlo quattro volte, spingere via l'avversario col braccio, alzare la testa per vedere a chi darla ecc ecc. Non ha i tempi cerebrali. La palla deve lasciare il regista prima che tu ti sia accorto che lui l'ha ricevuta .
L'ho sempre pensato anch'io. Però, però, vedendo come si è applicato con umiltà per trasformarsi in tutto-campista, il dubbio che possa disciplinare quella giocosità e quel pizzico di narcisismo propri del suo essere El Caballero Don Quijote mi viene.
Con il Sassuolo ha fatto una partita pazzesca per quantità, conservando una qualità celestiale e qualche delizia tecnica (ricordo uno stop volante in corsa con l'esterno dello scarpino destro, con palla sparata dal suo lato sinistro ma calamitata a terra con totale naturalezza).
E' pazzo, ma è anche un giocatore unico.