Premesso che qualsiasi speculazione su come chiamarlo incide comunque sulla pelle di un ragazzo di vent'anni, al di là di quello a cui chiunque può pensare c'è anche una storia familiare piuttosto complicata, per cui magari a un certo punto il ruolo della madre è stato più importante, diciamo così, rispetto a quello del padre.
Il discorso è ovviamente molto più ampio di quello che riguarda lui e il topic della Primavera (a questo proposito quello con la Germania è un paragone significativo), comunque lui legalmente resta Floriani, che appunto è quello che ha scritto sulla maglia.
Ciò detto, è un 2003 di gennaio, per cui a prescindere dalle nuove regole della Primavera è opportuno che vada a giocare altrove, come già si diceva la scorsa estate con l'interessamento del Pescara, possibilmente in un posto dove possa passare più inosservato e pensare solo a mettersi alla prova per capire se può fare il professionista.