Citazione di: italicbold il 08 Giu 2023, 16:32
Questi sono dati che andrebbero confermati. Le merde comunicano il numero di spettatori ma non l'incasso. Sulle magliette io ci andrei ancora più cauto.
Cambiano sponsor tecnico ogni anno, senza una reale evoluzione dei benefici. Il contratto con la Nike prevede il trattamento come una squadra di secondo piano.
All'estero si parla molto di Mourinho, molto di più di quanto non si parli di merde.
All'estero si parlerà pure di merdigno
Qui a Roma gente che fino a ieri non si interessava al calcio la senti raccontare che è andata a vedere la partita delle merde
Gli americani sono riusciti ad inculcare che "l'importante è esserci", anche se giocano con il Pizzighettone c'è la smania di accaparrarsi un biglietto
In questa corsa vengono coinvolte persone che fino a ieri non conoscevano neanche le regole del calcio, peccato che poi allo stadio ci vanno con figli e parenti
Molti di questi figli e parenti poi ci tornano, alcuni di questi figli e parenti acquistano anche un gadget, spesso una semplice sciarpa, alcune volte una maglia
In città è un proliferare di maglie di merda
Hanno uno store in ogni cazzo di centro commerciale, megastore o grande magazzino, spesso raddoppiato dallo store dello sponsor tecnico (Nike prima, Adidas dal prossimo anno), sono ovunque, da Porta di Roma a Euroma 2, passando per Cinecittà 2 non riesci a non ritrovarti di fronte a quella vetrina da vomito
Le edicole non vendono più i giornali ma le magliette de merdigno e i gadget piscioruggine
Noi dentro al raccordo diamo un segnale di esistere solo in Via di Propaganda e Via Calderini
Solo chi vive a Roma la sera del 31 ha percepito nell'aria l'odore della polveriera che stava per esplodere, tornando a casa sembrava la vigilia di Italia Germania dell'82, si fa presto a dire "che ti vuoi smaltire"
Sò riusciti a imbrattà i muri e mette gli striscioni alle finestre anche dopo la tranvata, immagina che sarebbe stato se ai rigori finiva diversamente