Questa smania di vendere o di non rinnovare faccio fatica a capirla. Per carità, c'è il rischio che i calciatori tirino il freno a mano, ma il rischio è maggiore se la Lazio fa cose che non è abituata a fare.
Per rifare i reparti, rinforzare le squadre con una certa elasticità ogni anno ci vogliono le competenze che la Lazio non ha, quindi per non trovarci con un pugno di mosche nella prossima stagione a livello sportivo è normale che si punti alla conservazione del meglio che c'è.
Non è una questione di giocatori fortissimi; è una questione di competenze specifiche che mancano.
La campagna acquisti dell'ultima CL fu deludente non tanto perché si cambiò poco, ma perché si comprarono giocatori sbagliati.
Poi è chiaro che sarei stato soddisfatto se Milinkovic o LA fossero stati ceduti con qualche anno in meno e qualche anno di contratto residuo in più a patto di rinforzare reparti, con tutto benefici economici a corredo.
Quando la Lazio avrà tutte le competenze ben definite con una linea di comando efficace, mi auguro presto, allora si potranno fare tutte le plusvalenze del mondo senza intaccare sostanzialmente lo status sportivo. Intanto iniziamo a qualificarci per qualche alla CL, ottima vetrina per mettere in mostra i calciatori e sfruttare qualche offerta irrinunciabile in futuro.