Citazione di: MasterMind il 27 Lug 2023, 11:16
Il fatto che Sarri sia un talebano delle sue idee e dei suoi giocatori però, lo dice la sua storia. A Napoli fece un capolavoro, ma giocavano sempre quelli pur avendo una rosa ben più strutturata della nostra.
Questo tipo di allenatori si definiscono "specialisti", e vogliono giocatori "specialisti" dei loro ruoli. Voleva Kostic e non Zaccagni, voleva Ilic e non Luis Alberto, non mi stupisce che vorrebbe Ricci e non Sow.
Poi esistono le società, le questioni economiche, le prospettive a lungo termine e quindi si arriva per forza di cose ad un compromesso. Ma che lui voglia solo gente pronta al suo 4-3-3 è abbastanza chiaro
Master Sarri sarà pure specialista però voleva Kostic ma ha trasformato Zaccagni, voleva Ilic ma ha trasformato Louis Alberto, vuole Ricci ma trasformerà Sow.
La Lazio può offrire determinate cose, di questo sono certo che Sarri ne sia consapevole, lo era ancor di più quando gli è stato proposto il rinnovo.
Per lui la Lazio ( ma anche per se stessa) sta cambiando pelle, ha rifondato la difesa e di questo Sarri è conscio, e con tutti i suoi limiti di spesa e di gestione sta cercando di rifondare anche gli altri reparti.
I tempi sono lunghi ma la volontà mi pare evidente, pure a paventare il fatto che si possa dimettere se non gli portano tizio caio o sempronio.
Gli unici nomi che ho sentito con le mie orecchie da parte del mister sono stati Haland e De bruyne, li ha fatti estremizzando un concetto ed affermando che spenderebbe un miliardo di euro sul mercato, mi pare che non sia il caso della Lazio e che lui lo sappia.
Sarri ha dimostrato più volte di sapersi adattare, poi ovviamente, come tutti gli allenatori del mondo di tutte le discipline sportive, sceglie i suoi interpreti, quelli con cui sostituirli e quelli che proprio mette in caso di disperazione.