Bisogna capirlo: la loro squadra demmerda non gode di buonissima salute, mentre al di qua del Tevere la situazione è totalmente all'opposto. Sono piuttosto nervosi, nonostante il pompaggio mediatico e la narrazione che raggiunge vette goebbelsiane, qualcuno inizia a temere l'irreparabile (per loro) e l'innominabile (per noi) e si agita oltremodo. In federazione per provare a dare un po' di respiro, se so' acchittati un calendario che gli garantisca un inizio un pochino più soft mentre per noi hanno calcato la mano come non si era mai visto, oltre il limite dell'improbabile dal punto di vista statistico. Giochino che potrebbe far nascere entusiasmo dellà e nervosismo de qua. Però se le cose non si mettono come preventivato, rischia di essere un boomerang terrificante per loro.
In chiusura mi sento di poter dire che devono tutti morire gonfi. Sportivamente parlando ovvio.