Citazione di: italicbold il 30 Ago 2023, 12:40
Si ma lui ha scritto
Se anche l'anno prossimo i parametri zero attuali dovessero rivelarsi delle sòle (speriamo) posso metterli sul mercato senza rischiare minusvalenze.
Se si rivelano sòle esiste probabilmente il rischio ancora più fondato che ti restano sul groppone.
Soprattutto se prendi giocatori cui garantisci contratti molto onerosi.
Io trovo interessante e condivido l'analisi di Hafssol.
Fammi fare un esempio, da prendere con le molle visto che per facilità devo trovare due casi particolari (oltretutto confesso di non avere contezza dei valori reali di acquisto e ingaggio): Fares vs. Ndicka
Tu compri Fares a 10 milioni e 3 milioni di ingaggio LORDI per 5 anni
Loro prendono Ndicka a 5 milioni di ingaggio LORDI (considerando il decreto crescita)
Già inizialmente le premesse per i due giocatori sono diverse (il valore di solito è proporzionale allo stipendio, perchè il giocatore se ne sbatte se tu lo devi acquistare o meno, al massimo chiederà un po' di più se è a parametro zero, ma comunque nel calcio attuale se le offerte di rinnovo o collegate al trasferimento non gli piacciono preferisce spesso aspettare la scadenza del contratto).
Quindi il costo di Fares è 10 + 3*5 = 25 milioni
Quello di Ndicka è 5*5 = 25 milioni
Hai impegnato la stessa cifra, ma come scritto prima qualitativamente le premesse sono a favore del secondo (per quel che vale, Transfermarkt lo valuta 32 milioni...).
Diciamo che se i due rendono allo stesso modo, la situazione è la stessa (quasi, sotto specifico meglio) per entrambi: 5 milioni l'anno di costo tra ammortamento (solo Fares) e ingaggio.
Se però non performano la situazione cambia:
Fares lo metti sul mercato, per non avere ulteriori perdite lo quoti al valore residuo di ammortamento e se non viene apprezzato ti trovi sul groppone tutto fino a scadenza, anche perchè per trasferirsi potrebbe chiedere un aumento dell'ingaggio.
Ndicka lo puoi mettere sul mercato anche a una cifra ridicola, e sarebbe tutta plusvalenza. Certo se non schioda manco lui la situazione è la medesima.
Se invece hanno richieste, il valore di Ndicka è tutto guadagno, quello di Fares no...
Queste però sono 'quisquilie', seppur concrete.
Secondo me il punto fondamentale è che su Fares hai appesantito il bilancio di 10 milioni di debiti verso il venditore, mentre il costo di Ndicka non rappresenta un debito, ma un costo annuale, che non intacca il patrimonio netto a meno che tu debba fare debiti per ottenere la liquidità necessaria a pagarlo.
Insomma, in termini di bilancio a parità di costi complessivi il parametro zero mi sembra più appetibile, e comunque credo sia possibile affermare che con la stessa spesa riesci a prendere giocatori dal potenziale più elevato.
p.s. non conoscendole non sono in grado di valutare le commissioni.
p.s.s. non so che ca22o ho scritto.