quante cose dette e, al solito poco equilibrio.
Subito i partiti del pro e del contro.
Proviamo a riassumere.
Zarate ha reso meno, molto meno dell'anno scorso.
Aspettative tradite.
Dopo il riscatto così oneroso, rivenderlo adesso sarebbe follia perchè ci perderesti.
Zarate ha colpi da campione.
Rossi ne apprezzava la professionalità assoluta (primo all'allenamento, preparazione curata e personalizzata)
Quest'anno non è stato così al di là del ritardo nel rientro dalle ferie.
Le parole di Reja sono in tal senso illuminanti: più o meno dicono: zatate ha colpi da campione, ma deve imparare agiocare per la squadra e poi io vedo cosa succede in allenamento.
Zarate è giovane: ha sofferto il casino in cui si è trovata la Lazio quest'anno.
Ha sofferto la preparazione sgangherata e ad minchiam di ballardini, a me è sembrato anche più grasso, forse solo apparenza.
Zarate è stato capito dai difensori italiani che raddoppiano e triplicano su di lui.
Zarate deve comunque farsi un bel esame di coscienza e capire cosa non è andato (tanti tiri sbilenchi quest'anno)
Zarate deve capire che il posto lo deve sudare come tutti gli altri e che la coppia Floccari-Rocchi è meglio assortita e fornisce meno equivoci.
Ora il ruolo: qual'è veramente il ruolo e la posizione di Zarate? Prima punta? trequartista? a sinistra, a destra, in mezzo? da dove deve partire??
Se, e dico se, lo possiamo paragonare come movenze a Messi (fatte le debite proporzioni, per me è così) parte troppo indietro e drbilla troppo.
Dovrebbe agire più vicino alla porta e cercare altre soluzioni che non siano corsa a sinistra e tentativo di dribbling a rientrare.
Deve velocizzare il suo gioco.
E deve pensare di non essere er mejo (vada un pò a lezione da Etò)