Citazione di: biko il 12 Set 2023, 09:25
"Non c'è dubbio, questa necropoli romana che abbiamo trovato si estende proprio sotto al campo".
Il campo è lo Stadio Flaminio, sotto il quale è stato trovato l'ingresso della "Città dei Morti" in cui sono finora state scoperte 23 iscrizioni funebri, decine di monete di bronzo, lampade ad olio e più di 1.000 frammenti di ceramica, collezionati fin dal 2008.
La necropoli, secondo la Piranomonte, potrebbe essere immensa, e contenere fino a 50 tombe collegate da una rete di strade.
"La via Flaminia è 120 metri più in là. E' possibile che la necropoli si estenda fino a quel punto. A circa 400 metri in quella direzione [punta il braccio verso il parcheggio dello stadio] ci sono altre tombe, scoperte nel XIX° secolo, che potrebbero far parte del complesso".
Di recente Piranomonte ha scoperto altre cinque tombe.
"Fino ad ora abbiamo iscrizioni con nomi greci, il che suggerirebbe che gli schiavi liberati greci siano stati seppelliti qui. Questi siti risalgono al I° secolo a.C., ma il vasellame medioevale ci dice che le tombe sono diventate delle case dopo i Romani. Abbiamo trovato scale installate da persone che hanno costruito un secondo piano sulle tombe, per avere stanze aggiuntive".
Sul perchè le tombe non siano state scoperte durante i lavori di costruzione dello stadio, Piranomonte suggerisce che Pier Luigi Nervi, il progettista dello stadio, probabilmente occultò la scoperta per non interrompere i lavori.
"Credo che abbia visto le tombe ma che abbia continuato i lavori senza dirlo a nessuno".
È uno stralcio di un'intervista nota di oltre 10 anni fa.
A me fa ridere che si protegga un' opera di rozzo cemento piuttosto recente e fatiscente ignorando "altro" che un valore storico potrebbe averlo.
Io sdraierei tutto, in Wembley style, e se ci sono reperti andrebbero inglobate in un nuovo progetto aggiungendo valore.
Chiaro che in tale prospettiva i tempi dovrebbero essere europei e non italici 🤭
L'idea che le tombe fossero di schiavi liberati e greci ci rende pure un contatto sulle radici dei nostri colori 😁.
Va bè, tutto questo è tanto pe' parlà😉
L'Ing. Nervi, solo perché, direi certamente, ha coperto la necropoli si meriterebbe la demolizione del Flaminio. Nervi è stato per alcune soluzioni da lui "inventate" un genio. Mi piace pensare che chi ha fatto lo sgarbo alla necropoli sia stato il nipote architetto...
Ad ogni buon conto mi viene da pensare che, tanto per prenderne uno a caso, nel percorso Fori - Piazza Venezia - Via del Corso - Via Flaminia / Viale Tiziano - Ponte Milvio ci siano milioni di reperti che nei secoli sono stati occultati, coperti, riutilizzati, demoliti. Tutta Roma sarebbe il più grande museo a cielo aperto della terra. Roma è una città meravigliosa, non so se è più bella di Venezia o di Firenze. Sicuramente più bella di Milano (dove vivo da 38 anni). A Roma è bello tornare, guardarla, pensare con orgoglio "Io qui ci sono nato e cresciuto" e poi tornarsene nella rassicurante casa meneghina, dove sai che per andare dal punto A al punto B puoi scegliere con quale mezzo andarci e sai, con ottima approssimazione, in quanto tempo ci arriverai.