L'unico modo, secondo me che però non sono architetto, sarebbe quella di demolirlo e ricostruirlo nelle stesse forme e soluzioni architettoniche ma in scala maggiore per poter consentire un cospicuo aumento della capienza. Poi costruirgli intorno una copertura autoportante, che inglobi lo stadio, magari trasparente per poter meglio consentire di osservare le "forme esterne" e le suddette soluzioni costruttive all'avanguardia.
Sono perfettamente consapevole del fatto che, in ambito "artistico", ai giorni nostri non si "ricostruisce" qualcosa ma si preferisce lasciarla come la si è trovata, ma secondo me, nel caso di uno stadio del 900, è una regola che non ha senso.
Se molte delle statue presenti a palazzo Altemps fossero state ritrovate in questi anni, tutti gli "innesti" (all'epoca chiamati restauri) e le aggiunte firmate da Bernini non sarebbero state possibili e vedremmo quelle statue con diverse parti mancanti.
Tuttavia ritengo che uno stadio non possa essere considerato come una statua o un quadro, che il più delle volte sono "create", oltre che dal genio, dalla stessa mano dell'artista. Nell'architettura c'è un disegno che i vari operai del cantiere costruiscono in base al disegno originario. Quindi ricostruire ripartendo dal disegno originario per me non sarebbe una "bestemmia".
In anni recenti in Germania hanno ricostruito totalmente la cattedrale di Dresda, rimasta per 50 anni come una "tronco bruciato" all'interno della città, riprendendo anche la decorazione interna, che ovviamente all'epoca fu opera di valenti artigiani. Ma uno stadio del ventesimo secolo non ha certamente una "decorazione interna" paragonabile a quella di una chiesa barocca o, per citare un esempio italiano, come quella del teatro La Fenice di Venezia, completamente ricostruito dopo l'incendio senza che nessuno gridasse allo scandalo.
Quindi per me la ricostruzione del Flaminio su scala più grande, per ammodernarlo e riutilizzarlo, non sarebbe scandalosa. E sarebbe la soluzione più sensata. Anche se probabilmente resterebbe il problema di come "gestire" la necropoli sottostante. Ma comunque la "rigidità" di certe regole credo che non renderà mai questa soluzione praticabile.