In anteprima: Tonino C. dell'Onanista

Aperto da cosmo, 17 Mag 2010, 00:19

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

cosmo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.188
Registrato
Questa mattina porta una pace che rattrista; nemmeno il sole mostrerà la sua faccia. Andiamo via da qui, a ragionare di questi dolorosi avvenimenti. Per alcuni sarà il perdono, per altri il castigo immediato: poiché mai storia fu più triste di quella di Giulietta e del suo Romeo.
Sì, caro William, ma mai storia fu più dolce e appassionata di quella di Giulietta e della roma, il nuovo unico grande amore che pure Verona ha fatto "innammorà". Una storia breve, libidinosa, spericolata, di quelle che non dormi mai, di quelle che non si sa mai.
Pure per te, "Giuliè" – come ti chiameremmo noi romani e romanisti, è stato Amore a prima vista, Amore con la A maiuscola, come accadde un giorno a ognuno di noi. Innamorati persi, innamorati pazzi, fino in capo al mondo. Caput mundi.
Amore, amore logico, amore disperato. Ci vorrebbe un amico adesso, Giulietta nostra, ormai romana e romanista come noi.
Il mio cuore aveva mai amato? Occhi rinnegatelo, perché non ha mai conosciuto la bellezza fino ad ora.
Sì, Giulietta, lo so, lo sappiamo, lo sa Francesco e lo sa Daniele.
La bellezza di ventimila cuori in subbuglio e un solo balcone, quello più in alto, quel cielo lassù che assiste immobile alla mestizia di quarantamila occhi in lacrime. Lacrime romantiche, lacrime romane de roma, le lacrime di un impero che respira in un solo corpo e un solo spirito. Oggi, domani, sempre. Per sempre. Dimmelo tu cos'è, Giulietta? Tu che d'amore te ne intendi.
Come disse il tuo Romeo: Con le ali dell'amore ho volato oltre le mura, perché non si possono mettere limiti all'amore e ciò che amor vuole amore osa.
E noi abbiamo osato e volato oltre le mura, volato verso l'ingiustizia, osato sognare tra mille cori: l'Arena come Er Colosseo per un giorno solo, indimenticabile. Il giorno più romantico della nostra stupenda vita di romanisti.
Ventimila cuori dardeggianti ,come una freccia di Robin Hood. Lui pure rubava ai ricchi per dare ai poveri, come fa Francesco, come fa Rosella e come facciamo noi, che siamo i fantastici merry men di una leggenda che non può morire, che non morirà mai. E ora lo sa pure Russell Crowe, il gladiatore con una beautiful mind.
Chi di noi c'era, lassù, fra il pandoro e il balcone, non ti dimenticherà mai, Giuliè, non ci dimenticheremo di te che tifavi per noi, perché ogni opera d'arte di innamora di un capolavoro e il capolavoro semo noi, gente vera, gente che sa piangere, che esporta allegria senza chiedere nulla in cambio. E semo meglio noi che nun magnamo mai. Mentre chi oggi ride, è ricco, magna e ruba.
Lo so Giuliè, è vero: Ciò che deve essere, sarà.
E così è stato, ma va bene lo stesso. Lo sapevamo, Giuliè.
Lo sapevamo quando volammo oltre le mura, quando osammo sognare; e sapevamo che qualcuno avrebbe riso perché ride delle cicatrici altrui chi non ebbe a soffrir giammai ferita.
Roma ci aspetta adesso, la roma dei romanisti, l'unica roma che esiste, roma capoccia der monno 'nfame; il Tevere come l'Avon, Antonello come William. C'è un cuore che batte nel cuore de roma. E non smette, non smetterà mai, Giuliè.
E allora: Buona notte, buona notte! Lasciarti è dolore così dolce che direi buona notte fino a giorno.
Addio Giuliè! Ventimila labbra che ti baciano non le scorderai.

giò7

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.647
Registrato
mai lette tante cazzate tutte insieme. Ma vaffanculo, va!

Kebab

*
Lazionetter
* 4.377
Registrato

nestorburma

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.196
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato
LAGRIME NAPULITANE !!!!

I PORCI CON LE ALI talmente appesantiti di escrementi che ogni volta che provano ad alzarsi fanno er capitombolo !

AMMMERDEEEE :srm:

MadBob79

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.643
Registrato
Ma sul serio un [...] del genere l'hanno fatto anche lauerare? Qual'era il titolo della tesi di questo clown?

Ripeto, calci nelle palle a tutta la commissione...

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato

superdelio

*
Lazionetter
* 5.093
Registrato
Morale della favola:

pure pialloncùlo è amore.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

MadBob79

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.643
Registrato
Citazione di: cosmo il 17 Mag 2010, 00:19
Roma ci aspetta adesso, la roma dei romanisti, l'unica roma che esiste, roma capoccia der monno 'nfame; il Tevere come l'Avon, Antonello come William. C'è un cuore che batte nel cuore de roma. E non smette, non smetterà mai, Giuliè.


MadBob79

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.643
Registrato
Citazione di: cosmo il 17 Mag 2010, 00:19
è stato Amore a prima vista, Amore con la A maiuscola, come accadde un giorno a ognuno di noi. Innamorati persi, innamorati pazzi, fino in capo al mondo. Caput mundi.
Amore, amore logico, amore disperato.



Regá, io no saprei che dare per conoscere un soggetto del genere, ma come si fa ad essere così...

MadBob79

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.643
Registrato
Citazione di: nestorburma il 16 Mag 2010, 23:54
Qualche pensierino dei tifosi del Chievo:

SICUREZZA??
Si ricordino i responsabili che se oggi non e' successo nulla lo si deve alla civilita' dei tifosi del Chievo....Oggi si e' visto di tutto e di piu . Un'orda di barbari , maleducati, ubriachi,prepotenti ed arroganti....oltre alla consueta squadra di tuffatori capeggiati dal killer Totti...E volevano anche lo scudetto...Ma per favore... non c'e' confronto...!!!

complimenti società
... di fronte ai soldi e akll'incasso tutto passa in secondo piano, anche la sicurezza dei propri tifosi ... proprio tranquillo il pomeriggio degli abbonati dellei POLTRONE EST... la tribuna superiore come ben si sapeva era settore ospiti ma pure le poltrone erano zeppe di romanisti a dir poco arroganti e molti di questi non avevano lì il biglietto ma scavalcando tutto è possibile ... al goal dell'inter il settore 0 delle poltrone è stato COSTRETTO ad abbandonare lo stadio per evitare di finire al pronto soccorso .....pioveva giù di TUTTO e tifosi romanisti a dir poco ubriachi inveivano contro tutto e tutti ..... non parliamo poi delle bombe carta, dei fumogeni, quando a NOI CLIVENSI è vietato portar dentro le bottigliette d'acqua!!!!! in tutto questo contesto NON C'ERA UNO E RIBADISCO UNO STEWARD... questi presi dalla paura hanno preferito far comunella agli ingressi per poi sfilare a bordo campo a fine partita... cosa servivano lì schierati?? temevano ci calassimo dall'alto?????? .... finchè non succede nulla, tutto va bene..... certo, certo.... la prossima volta non pagate nemmeno gli steward, non servono a niente, per calmare gli animi sono intervenuti i vigili del fuoco .... no comment!!! CMQ L'INCASSO è FATTO, QUESTO è CIO' CHE CONTA!!!!

come rovinare l'ultima partita
per tutta la partita avevo "presunti tifosi" romanisti alle spalle che minacciavano e quando l'inter ha segnato ci è piovuto di tutto a abbiamo dovuto lasciare il posto per non fare guerra civile. Sono abbonato nei distinti centrali proprio per non incorrere in quello che oggi è accaduto e che mi ha lasciato un finale in parte amaro. Se il Chievo non perdeva ci avrebbero accoltellato. Per non parlare di tutte le bombe che si sono portati dentro lo stadio.
Mi chiedo, ma è loro l'Italia, che possono fare quello che vogliono? Che responsabilità ha Totti ad aizzare gente del genere? Come mai c'era gente che ripetutamente all'ingresso scavalcava e ripetutamente veniva mandata fuori? non si poteva fermare per violazione? come mai con tutte le telecamere che ci sono e gli steward nessuno ha impedito queste vicinanze pericolose che non si sono tradotte in drammi solo per meritodei tifosi del Chievo, che come me sono usciti a fiumi 10 min.prima della fine? Meritavamo di concludere cosi' al Bentegodi?
Ha ragione Capello, il calcio Italiano è finito perchè è nelle mani delle tifoserie cattive.


Pensate solo se il Chievo avesse provato a fare la partita come il Siena con l'Inter, forse il difensore si è scansato sul gol di wcinic per motivi di ordine pubblico...





A Cagnú, stasera Giulietta, per evitare una notte in bianco, se dovrá prende una dose da cavallo di un antiemetico de quelli boni.

sharp

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 29.471
Registrato
ragazzi si vede che siete alle prime armi  :lol:
cosmo glieli suggerisce i pezzi , certo alle volte dovrebbe chiedere i diritti  :D

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

MadBob79

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.643
Registrato
Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

ma che è un fake?

Beh, era facile carscarci, conoscendo un po' di antologia di Little Dogs

sharp

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 29.471
Registrato
anche perchè, in effetti, se non conosci cosmo, e hai letto i deliri di coloro che scrivono sulla carta da cesso è facile cascarci  :D :lol:

Iker77

*
Lazionetter
* 11.225
Registrato
Cosmo è uno spettacolo.

Se c'hai ancora tutti i pezzi vecchi , dovresti aprire un topic raccolta.

Flaminio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.547
Registrato
Cosmo sei un genio. Non ho parole.

comeongazza

*
Lazionetter
* 377
Registrato
questo è l'originale .. delirante allo stesso modo .. ma molto meglio Cosmo

Nessuno ci credeva, ma tutti l'aspettavano. Come un dovere, come un risarcimento, come un obbligo contratto con la giustizia e con la fortuna nel tempo: "stavolta tocca a noi". Segretamente ogni tifoso della Roma prima di andare, andando o non andando a Verona si raccontava che "ci sarà una volta, una volta - lo sento - che agli altri capiterà un Lecce e a noi uno di quei momenti alla Michael Thomas".
Era l'unica vera speranza dei tifosi della Roma. Era tutto quello che i tifosi della Roma volevano. E' l'unica cosa che non è mai successa ai tifosi della Roma. Si sono sbagliati tutti. S'è sbagliato anche chi in settimana s'era illuminato trovando finalmente un senso al fatto che la prima partita della Roma vista da suo figlio - il 6 dicembre 2008 - era un anonimo Chievo-Roma e non la finale di Coppa dei Campioni che meritava un evento del genere. "Ecco perché il Piccolo è nato col gol di Menez, perché col Chievo vinciamo lo scudetto".
No. Non è bastato nemmeno questo al cielo, nemmeno l'amore più grande è servito per mutare la maledizione. Ma proprio per questo allora una ragione ci dovrà pur essere per spiegare tutto. Perché c'è sempre una ragione. C'è. E' persino evidente. E' l'uovo di Colombo.
Sta lì non solo in bella vista, ma perché l'abbiamo addirittura scritto noi, cioè lo abbiamo scelto
noi: Chi tifa Roma non perde mai. E' vero. E' così. Chi tifa Roma va oltre la vittoria e la sconfitta, chi tifa Roma trova la sua ragione di sentire, di amare, di tifare nelle giornate come quelle di ieri in cui infatti la Roma ha vinto ma ha perso lo scudetto.
E' il cortocircuito del calcolo, è andare oltre alla logica del dare dell'avere in questi tempi in cui si compra e si vende tutto, è qualcosa di gratuito, di sincero, qualcosa di cui non potresti fare a meno nemmeno volendo. Qualcosa che si può anche chiamare amore.
E' così tanto difficile dire che cos'è un amore, per una squadra, per la tua donna, per il tuo amore ma chissà perché ci riesci meglio quando stai male, quando ha vinto l'ingiustizia, la cattiveria, il potere, le malelingue, le intercettazioni, le telefonate mai pagate, l'Inter e pure l'Internet.
L'amore è come la Roma: senza calcolo. Sono ventimila persone e una lacrima. Sono il popolo e una persona. I tifosi e il loro capitano. L'amore è Francesco Totti che a un certo punto s'è messo a guardare l'Inno della Roma.
E' successo ieri. Mentre ancora si giocava a pallone, mentre tutto attorno accadeva normalità,
Totti s'è fermato e s'è messo a guardare i tifosi della Roma che - straordinari - cantavano "Roma Roma Roma core de sta' città unico grande amore de tanta e tanta gente ch'hai fatto innamorà".
E' proprio questo il motivo per cui ci ritroveremo ancora tra qualche tempo a dirci, sbagliando di nuovo: "stavolta tocca a noi". Perché la verità, oscena per chi non sa cosa sia la Roma, è che nessun tifoso della Roma baratterebbe una goccia di sudore di ieri con la Coppa dell'Inter, nessun tifoso della Roma
cambierebbe solo un secondo dei quei momenti di ieri con lo scudetto.
E allora - siccome c'è sempre per chi ha la Roma nel cuore - è così che si trova una ragione. Che la trova anche quel papà col figlio parlandogli di Chievo-Roma ritrovandolo a casa con la voglia di stringerselo
un po', un bel po' di più ancora: sei nato nel giorno dell'amore, non in quello della vittoria vita mia. Sei già romanista per sempre amore mio.
:lol: :lol:

uforobot

*
Lazionetter
* 2.247
Registrato
Citazione di: cosmo il 17 Mag 2010, 00:19
Questa mattina porta una pace che rattrista; nemmeno il sole mostrerà la sua faccia. Andiamo via da qui, a ragionare di questi dolorosi avvenimenti. Per alcuni sarà il perdono, per altri il castigo immediato: poiché mai storia fu più triste di quella di Giulietta e del suo Romeo.
Sì, caro William, ma mai storia fu più dolce e appassionata di quella di Giulietta e della roma, il nuovo unico grande amore che pure Verona ha fatto "innammorà". Una storia breve, libidinosa, spericolata, di quelle che non dormi mai, di quelle che non si sa mai.
Pure per te, "Giuliè" – come ti chiameremmo noi romani e romanisti, è stato Amore a prima vista, Amore con la A maiuscola, come accadde un giorno a ognuno di noi. Innamorati persi, innamorati pazzi, fino in capo al mondo. Caput mundi.
Amore, amore logico, amore disperato. Ci vorrebbe un amico adesso, Giulietta nostra, ormai romana e romanista come noi.
Il mio cuore aveva mai amato? Occhi rinnegatelo, perché non ha mai conosciuto la bellezza fino ad ora.
Sì, Giulietta, lo so, lo sappiamo, lo sa Francesco e lo sa Daniele.
La bellezza di ventimila cuori in subbuglio e un solo balcone, quello più in alto, quel cielo lassù che assiste immobile alla mestizia di quarantamila occhi in lacrime. Lacrime romantiche, lacrime romane de roma, le lacrime di un impero che respira in un solo corpo e un solo spirito. Oggi, domani, sempre. Per sempre. Dimmelo tu cos'è, Giulietta? Tu che d'amore te ne intendi.
Come disse il tuo Romeo: Con le ali dell'amore ho volato oltre le mura, perché non si possono mettere limiti all'amore e ciò che amor vuole amore osa.
E noi abbiamo osato e volato oltre le mura, volato verso l'ingiustizia, osato sognare tra mille cori: l'Arena come Er Colosseo per un giorno solo, indimenticabile. Il giorno più romantico della nostra stupenda vita di romanisti.
Ventimila cuori dardeggianti ,come una freccia di Robin Hood. Lui pure rubava ai ricchi per dare ai poveri, come fa Francesco, come fa Rosella e come facciamo noi, che siamo i fantastici merry men di una leggenda che non può morire, che non morirà mai. E ora lo sa pure Russell Crowe, il gladiatore con una beautiful mind.
Chi di noi c'era, lassù, fra il pandoro e il balcone, non ti dimenticherà mai, Giuliè, non ci dimenticheremo di te che tifavi per noi, perché ogni opera d'arte di innamora di un capolavoro e il capolavoro semo noi, gente vera, gente che sa piangere, che esporta allegria senza chiedere nulla in cambio. E semo meglio noi che nun magnamo mai. Mentre chi oggi ride, è ricco, magna e ruba.
Lo so Giuliè, è vero: Ciò che deve essere, sarà.
E così è stato, ma va bene lo stesso. Lo sapevamo, Giuliè.
Lo sapevamo quando volammo oltre le mura, quando osammo sognare; e sapevamo che qualcuno avrebbe riso perché ride delle cicatrici altrui chi non ebbe a soffrir giammai ferita.
Roma ci aspetta adesso, la roma dei romanisti, l'unica roma che esiste, roma capoccia der monno 'nfame; il Tevere come l'Avon, Antonello come William. C'è un cuore che batte nel cuore de roma. E non smette, non smetterà mai, Giuliè.
E allora: Buona notte, buona notte! Lasciarti è dolore così dolce che direi buona notte fino a giorno.
Addio Giuliè! Ventimila labbra che ti baciano non le scorderai.
Io ero rimasto a quando cantavano "giulietta zoc...a e romeo fro...o"...bah

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Kebab

*
Lazionetter
* 4.377
Registrato
Citazione di: comeongazza il 17 Mag 2010, 10:09
questo è l'originale .. delirante allo stesso modo .. ma molto meglio Cosmo

Nessuno ci credeva, ma tutti l'aspettavano. Come un dovere, come un risarcimento, come un obbligo contratto con la giustizia e con la fortuna nel tempo: "stavolta tocca a noi". Segretamente ogni tifoso della Roma prima di andare, andando o non andando a Verona si raccontava che "ci sarà una volta, una volta - lo sento - che agli altri capiterà un Lecce e a noi uno di quei momenti alla Michael Thomas".
Era l'unica vera speranza dei tifosi della Roma. Era tutto quello che i tifosi della Roma volevano. E' l'unica cosa che non è mai successa ai tifosi della Roma. Si sono sbagliati tutti. S'è sbagliato anche chi in settimana s'era illuminato trovando finalmente un senso al fatto che la prima partita della Roma vista da suo figlio - il 6 dicembre 2008 - era un anonimo Chievo-Roma e non la finale di Coppa dei Campioni che meritava un evento del genere. "Ecco perché il Piccolo è nato col gol di Menez, perché col Chievo vinciamo lo scudetto".
No. Non è bastato nemmeno questo al cielo, nemmeno l'amore più grande è servito per mutare la maledizione. Ma proprio per questo allora una ragione ci dovrà pur essere per spiegare tutto. Perché c'è sempre una ragione. C'è. E' persino evidente. E' l'uovo di Colombo.
Sta lì non solo in bella vista, ma perché l'abbiamo addirittura scritto noi, cioè lo abbiamo scelto
noi: Chi tifa Roma non perde mai. E' vero. E' così. Chi tifa Roma va oltre la vittoria e la sconfitta, chi tifa Roma trova la sua ragione di sentire, di amare, di tifare nelle giornate come quelle di ieri in cui infatti la Roma ha vinto ma ha perso lo scudetto.
E' il cortocircuito del calcolo, è andare oltre alla logica del dare dell'avere in questi tempi in cui si compra e si vende tutto, è qualcosa di gratuito, di sincero, qualcosa di cui non potresti fare a meno nemmeno volendo. Qualcosa che si può anche chiamare amore.
E' così tanto difficile dire che cos'è un amore, per una squadra, per la tua donna, per il tuo amore ma chissà perché ci riesci meglio quando stai male, quando ha vinto l'ingiustizia, la cattiveria, il potere, le malelingue, le intercettazioni, le telefonate mai pagate, l'Inter e pure l'Internet.
L'amore è come la Roma: senza calcolo. Sono ventimila persone e una lacrima. Sono il popolo e una persona. I tifosi e il loro capitano. L'amore è Francesco Totti che a un certo punto s'è messo a guardare l'Inno della Roma.
E' successo ieri. Mentre ancora si giocava a pallone, mentre tutto attorno accadeva normalità,
Totti s'è fermato e s'è messo a guardare i tifosi della Roma che - straordinari - cantavano "Roma Roma Roma core de sta' città unico grande amore de tanta e tanta gente ch'hai fatto innamorà".
E' proprio questo il motivo per cui ci ritroveremo ancora tra qualche tempo a dirci, sbagliando di nuovo: "stavolta tocca a noi". Perché la verità, oscena per chi non sa cosa sia la Roma, è che nessun tifoso della Roma baratterebbe una goccia di sudore di ieri con la Coppa dell'Inter, nessun tifoso della Roma
cambierebbe solo un secondo dei quei momenti di ieri con lo scudetto.
E allora - siccome c'è sempre per chi ha la Roma nel cuore - è così che si trova una ragione. Che la trova anche quel papà col figlio parlandogli di Chievo-Roma ritrovandolo a casa con la voglia di stringerselo
un po', un bel po' di più ancora: sei nato nel giorno dell'amore, non in quello della vittoria vita mia. Sei già romanista per sempre amore mio.
:lol: :lol:

non c'è paragone con cosmo... cagnucci ne sembra un brutto imitatore ;)

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Cagnucci c'e' nella lista? No perche' me pare che se deve attacca' ar cazzo pure lui.

Discussione precedente - Discussione successiva