Citazione di: Tarallo il 26 Ott 2023, 00:09
Ranx, ci stai cadendo di nuovo (semicit.)
Io lo dico per te.
Appunto, lasciamo perdere che tanto è inutile.
Se la storia ci condanna a prescindere, che ci andiamo a fare in Europa e che compriamo a fare 21 giocatori nuovi in tre anni per il nuovo mister, allungando la rosa per farla più profonda per sopportare finalmente le tre competizioni a settimana?
C'aveva ragione quello de prima allora.
Risparambiava comprando Escalante, Musacchio e Jony, tanto, come la mettevi la mettevi, sempre gli stessi risultati ottenevamo.
Mica conta la crescita del valore della rosa o del livello tecnico del mister.
Ovviamente, se in Italia con la stessa squadra, arriviamo secondi, quarto miglior risultato di sempre e quindi in controtendenza con la nostra storia (mediamente una volta ogni 30 anni), la storia non ci condanna più ed il mister ha fatto un "miracolo" tecnico.
Quindi lo scorso anno in Italia ha ribaltato la storia con la stessa squadra che in Europa invece la storia la subisce.
Per dire: abbiamo vinto una coppa Italia in 99 anni. Poi 6 in 20 anni.
La storia si può cambiare e, secondo me, non è un fattore decisivo in campo. L'esperienza, al contrario, si.
Spesso la crescita sportiva coincide in una sintesi che parte con il rafforzamento progressivo della squadra, le capacità dei tecnici di farla esprimere al meglio, la creazione della "chimica" giusta e un pizzico di buona sorte.
Stasera hai perso perché quelli hanno fatto un 433 migliore e più logico del tuo, un calcio verticale più efficace del tuo che ha tagliato a fette il tuo centrocampo dove spesso il solo centrale dei tre (Rovella prima e Cataldi poi) faceva da schermo alla linea della difesa mentre rinculava indietreggiando, con loro in superiorità fronte alla porta compreso il portatore di palla.
Noi invece avevamo bisogno di dodici tocchi in orizzontale per provare a liberare la punta in spazi strettissimi, spesso sbagliando la rifinitura perché loro erano già tutti schierati.
Ma va bene uguale eh.
Mi fa pensare un po', che sta cosa della tradizione, esca solo quando le cose vanno male o prendiamo le scanizze.
Se rompiamo il culo al Napoli a casa loro due anni di seguito, la tradizione che lì ci vedeva spesso perdenti e pure male non conta, conta che stati siamo stati fortissimi.