Chiedo a squadra e società (quindi Lotito) il silenzio assoluto.
Facciamo parlare il pagliaccio e i suoi circensi.
Facciamogli ricordare il loro palmares... ci mettono due secondi.
Facciamogli ricordare che sono gli eredi dell'impero, solo che si erano persi sul raccordo per 27 anni.
Facciamogli vendere al popolo bue la loro natura inequivocabile di rappresentati dell'Urbe, con proprietà di Kansas City e sponsor cammellato che vuole togliere alla città di Roma l'ultima opportunità per rimettersi a nuovo.
Facciamogli dire pure che siamo fasci, anche se siamo noi quelli con il centravanti che va a fare il testimonial alle Drag Queen e che si coccola il suo tifoso che va a combattere in Israele (al netto di tutto quello che ci sarebbe da dire in merito) e non "fa il saluto romano, fa scoppiare un aeroplano, odia negri e giudei, donne trans e gay. Nella As Roma non ci sono ebrei".