Il riservista in questo momento storico è, come nel caso del ragazzo laziale, una persona con doppia nazionalità che parte militare per la sua seconda (o prima?) patria, e non sta andando a difendere i confini da un attacco esterno: fa parte di un esercito che occupa illegalmente una terra non sua, secondo le leggi del diritto internazionale, sta opprimendo un altro popolo, sta commettendo crimini gravi di guerra, con bombardamenti indiscriminati sulla popolazione civile, su ospedali, scuole, ambulanze.
Questo è.
Per me non è una figura positiva, è una figura molto negativa.
Se lo avessero fatto i tifosi del Celtic uno striscione così, avremmo detto che sono antisemiti?
Occhio regà perchè stiamo introiettando l'assioma "antisionista o anti Israele per come è la sua politica uguale antisemita" grazie al lavaggio del cervello messo in atto dai media a reti unificate.