Citazione di: vaz il 24 Nov 2023, 08:52
L'allarme va bene se l'insegnante ha un curriculum che prevede DSM.
Ti rendi conto cosa vuol dire ad un genitore "disordini compatibili con lo spettro autistico" senza alcuna conoscenza al riguardo? Giustificandosi con il tapparsi le orecchie o la frustrazione?
Quindi, fossi un genitore, chiederei il background dell'insegnante e se non ci fosse alcuna esperienza/corso in tal senso me la inculerei legalmente.
Allora allora allora. Mi sono un po' addentrata in questa dinamica mio malgrado, ovviamente. Gli insegnanti hanno delle tabelle di riferimento (un po' come i pediatri) in base alle quali se lo ritengono fanno la loro segnalazione.
Il problema è che questi parametri andrebbero considerati con un minimo di elasticità , considerando il background familiare e del bambino, l'età eccetera, nel senso: se un bambino si tappa le orecchie se c'è confusione di per sé vuol dire poco; se a due anni dice solo "mamma" "no" " tio" "Bale" "ciau ciau" e "oh nooo!" (Giuro non gliel'ho insegnato io!😅) non è necessariamente allarmante; se un bambino in prima elementare,che viene quindi da un contesto di scuola dell'infanzia in cui non stava ore e ore seduto e fermo, fatica a stare buono in classe o non rispetta i turni di parola, non è necessariamente un ADHD, eccetera.
La discrezione nella segnalazione sta agli insegnanti e la decisione di indagare sta ai genitori (che a volte hanno figli palesemente con autismo o con ADHD ma NON fanno le dovute indagini perché non riescono ad accettarlo e/o non sono pronti a entrare in un iter senza fine, e qui ci sarebbe tutto un altro discorso da fare). A me Astrid sembra solo pigra nel senso che si è adagiata sul fatto che la capiamo anche se si esprime a gesti, e quindi non gliene frega niente di sforzarsi...nonostante noi le ripetiamo sempre le parole. Ma questo entro i tre anni ci sta. Però non ho le competenze per valutare e visto che la pulce nell'orecchio ce l'ho, preferisco approfondire, magari la mia vocina interiore si sbaglia 🤷🏼♀️
Citazione di: blancoceleste il 24 Nov 2023, 09:48
vado controcorrente ma lo faccio con cognizione di causa
mio figlio, diagnosticato spettro lieve a due anni e mezzo, non è che desse questi grandi segnali
nessuno si accorse di nulla, eccetto mio marito (che di lavoro fa tutt'altro) che insistè per portarlo dal neuropsichiatra
e da lì è iniziata tutta la trafila con diagnosi superprecoce che ha portato a risultati clamorosamente positivi
per cui cara Cristina, quello che da genitore ti consiglio è meglio uno spavento per noi, che una diagnosi mancata
e se diagnosi sarà, ricordati che si può fare tantissimo, per cui non farti spaventare
forza!
Infatti, con una diagnosi così precoce soprattutto ! Un abbraccio a te e al tuo bimbo 🥰🥰🥰