"Montecitorio Biancoceleste", libro sulla Lazio alla Camera dei deputati

Aperto da Precisione, 16 Nov 2023, 14:23

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Libri, "Montecitorio Biancoceleste": 120 anni di Lazio alla Camera. La storia del club raccontata attraverso gli atti parlamentari (ANSA)

Oltre un secolo di vicissitudini della Società Sportiva Lazio ripercorse consultando gli atti ufficiali dei vari organi della Camera dei Deputati: resoconti di Aula, giunte, commissioni permanenti, bicamerali, speciali e d'inchiesta, mozioni, interrogazioni, interpellanze, risoluzioni e ordini del giorno. Arriva in libreria "Montecitorio Biancoceleste" di Emanuele Gatto (Edizioni Eraclea, 304 pagine, 18 euro): un volume sulla storia del club capitolino, dal 1900 al 2022, basato esclusivamente sul vasto patrimonio documentario della Camera. Il volume contiene notizie scarsamente conosciute, se non del tutto inedite, come quella riguardante Fortunato Ballerini, la figura forse più illustre della storia Biancoceleste, il presidente al quale si devono i colori sociali e il simbolo dell'aquila. Oppure l'adesione della Lazio a una causa proto-ambientalista osteggiata da una lobby industriale legata a importanti esponenti del regime fascista.

Della Lazio hanno parlato partiti politici di tutto l'arco parlamentare. Quasi cinquanta sono i gruppi a cui appartengono i deputati intervenuti alla Camera sulle tematiche più disparate relative alla società Biancoceleste: dalla tragedia di Luciano Re Cecconi, agli omicidi di Vincenzo Paparelli e Gabriele Sandri; dagli scandali calcistici del 1980, del 1986 e del 2006, alla tumultuosa fase del passaggio dalla presidenza di Sergio Cragnotti a quella di Claudio Lotito, fino ad arrivare ai nostri giorni. E ancora: sviste arbitrali, derby con la Roma, incidenti tra tifoserie dentro e fuori gli stadi. Tracce di Lazio si ritrovano anche nei dibattiti riguardanti il disastro aereo di Ustica, le stragi di mafia del 1992-93, l'affare Telekom-Serbia o i fatti del G8 di Genova del 2001.

Episodi drammatici e altri che strappano un sorriso, come le oltre dieci interrogazioni presentate nel giro di soli due anni, da uno stesso deputato, per far convocare Bruno Giordano in Nazionale o le bizzarrie di Paul Gascoigne. A fianco di personaggi sportivi di vario livello, fanno capolino tra le circa 300 pagine del libro protagonisti della storia politica italiana, come Giulio Andreotti, Silvio Berlusconi o Giorgia Meloni.

"Montecitorio Biancoceleste" è frutto di un lavoro di ricerca scevro dai condizionamenti ideologici del tifo calcistico e della partigianeria partitica, realizzato scandagliando fonti documentarie raramente utilizzate nei lavori storici riguardanti club calcistici. E, soprattutto, portato a termine con l'auspicio che la storiografia sulla Lazio possa aprirsi a nuovi filoni di indagine. (ANSA).




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Incuriosisce.
Lo leggerò senz' altro, leggere di Lazio non annoia mai :since

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Citazione di: biko il 16 Nov 2023, 22:21
Incuriosisce.
Lo leggerò senz' altro, leggere di Lazio non annoia mai :since
Potrebbe anche essere un regalo per i compagni di chat laziali...

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CALCIO: DAL FLAMINIO A MONTECITORIO, LA STORIA DELLA LAZIO NEGLI ATTI DELLA CAMERA

La società biancoceleste in Parlamento, il racconto in un libro di Emanuele Gatto. Gli omicidi Re Cecconi, Paparelli e Sandri ma non solo. Le discussioni per la rateizzazione del debito con l'Agenzia delle Entrate

I tifosi della Lazio sperano che lo stadio Flaminio possa tornare ad essere quello della propria squadra del cuore e che sia sottratto al degrado attuale, ma già il 19 gennaio del 1960 il deputato della Dc Marcello Simonacci chiedeva ai ministri dei Lavori pubblici e del Turismo "quanto degli 800 milioni spesi per la costruzione" di quell'impianto fosse "stato impiegato per opera di drenaggio, considerato che domenica 17 gennaio l'arbitro è stato costretto a sospendere al primo minuto Lazio-Genoa, perchè il campo ridotto a risaia". E se oggi il conflitto tra Russia e Ucraina ostacola la partecipazione degli atleti russi alle manifestazioni sportive, il 15 ottobre del 1954, nei primi anni della guerra fredda, intervenendo nell'Aula della Camera dei deputati, il deputato del Pci Orazio Barbieri chiedeva perchè il Governo non avesse autorizzato una rappresentativa sovietica ad incontrarne una di Lazio e Roma. Le polemiche sulla validità e l'efficacia di farmaci e cure mediche non sono una costante soltanto degli ultimi tempi, specie dopo il Covid, visto che il 16 marzo del 1976 il deputato missino Cesco Baghino rivolgeva un'interrogazione al ministro della Sanità, sottolineando che "a causa di una tensione del consiglio di amministrazione dell'ospedale San Martino a Genova il professor Imperato è impossibilitato a proseguire le particolari ricerche alle quali si dedica da anni per curare gli ammalati di tumore, con metodi propri". Tra i suoi pazienti anche il leggendario allenatore della Lazio, Tommaso Maestrelli, che di lì a qualche mese si sarebbe dovuto arrendere alla malattia. Sono alcune delle curiosità, in alcuni casi vere e proprie chicche, contenute nel libro di Emanuele Gatto "Montecitorio Biancoceleste. Dal 1900, la Lazio negli atti della Camera', edizioni Eraclea, un modo nuovo e originale di narrare gli oltre 120 anni di storia della prima squadra della capitale.

Inevitabile il racconto dell'eco che arriva in Assemblea e nelle commissioni di vicende drammatiche come gli omicidi di Luciano Re Cecconi, Vincenzo Paparelli e Gabriele Sandri; di momenti oscuri e controversi come il calcioscommesse; di polemiche legate ad episodi di violenza, di razzismo e di antisemitismo. Alzi però la mano chi sa che anche la Lazio, in piena dittatura fascista e smentendo quindi una facile e superficiale vulgata, insieme a tanti altri Enti pubblici e privati, si opponeva alla costruzione, da parte della società Terni, di due laghi artificiali nelle piane di Opi e di Barrea all'interno del Parco nazionale d'Abruzzo. Ne parla il 18 dicembre 1926 il deputato Erminio Sipari, cugino di Benedetto Croce, in un'interrogazione al capo del Governo e a vari ministri, arrivando a scontrarsi di lì a poco con esponenti di primo piano del regime. Nel libro non mancano anche riferimenti a momenti che restano scolpiti nella mente e nel cuore del tifoso laziale. È il caso dell'interrogazione presentata dal deputato del Ccd Giuseppe Barone, che tre giorni prima dello storico 14 maggio del 2000 e dopo le polemiche seguite al goal annullato a Cannavaro in Juventus-Parma, chiede al ministro per i Beni e le attività culturali "se non intenda rapidamente suggerire alla Figc ed alle squadre l'utilizzazione di un arbitro straniero e quindi non sottoposto a pressioni ambientali pro o contro" per Perugia-Juventus, poi affidata alla direzione di Pierluigi Collina.

Ampio il capitolo dedicato all'acceso dibattito che fa seguito all'accordo tra l'Agenzia delle Entrate e la Lazio per la rateizzazione del debito fiscale, con un agguerrito Giorgio Benvenuto, ex segretario della Uil e deputato dei Ds, in prima linea nel contestare le decisione, e il leghista Daniele Molgora, sottosegretario all'Economia, che non nasconde le sue perplessità pur parlando dai banchi del Governo. Del resto, come spiega l'autore Gatto, giornalista che si occupa di politica e cultura, "riportare la 'fredda cronaca' positiva o negativa, encomiastica o denigratoria, è stata la direttrice su cui ci si è mossi", con "l'auspicio che d'ora in avanti la storiografia sulla Lazio possa aprirsi a nuovi filoni di ricerca".

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Dall'ambientalismo antifascista nel 1926, al veto ai sovietici nel 1954; dal Flaminio impraticabile già nel 1960, all'arbitro straniero per Perugia-Juve nel 2000; dai decreti "salva calcio" e "salva Lazio" del governo Berlusconi, all'audizione di Lotito in commissione Antimafia sulla sua politica societaria.

"Montecitorio Biancoceleste" è un libro di 300 pagine con chicche e vicende inedite portate alla luce passando al setaccio le carte della Camera dei deputati perché, spiega l'autore Emanuele Gatto, la Lazio ha oltre 120 anni di storia e invece a scorrere la sua bibliografia pare che abbia vissuto solo 15 anni, tra la banda Maestrelli e gli eroi del -9.

Radio Radicale ha intervistato l'autore che racconta il suo volume.




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