l'effetto ricatto è lo stesso. Anzi peggio, perché direttamente pecuniario.
Perché posso farti prendere decine (anche centinaia) di migliaia di euro di multa.
Eppure non mi pare che avvenga: nel senso che il tirare fumogeni mi risulta svincolato da logiche ricattatorie.
Non c'è alcuna ragione per cui dovrebbe essere diverso su questa misura.
Mi pare come quando si rispondeva all'ipotesi dei numeri identificativi sulle divise che un malintenzionato poteva entrare nei server della polizia e trovare i nomi degli agenti.
si forza su un piano logico astratto che non ha vere ragioni su quello concreto (che ci fa il malintenzionato col nome degli agenti? A che fine? E perché dovrebbe fare quello se non fa qualcosa di analogo coi mezzi attuali?)
Identificare si può, ma non si fa. Ne ho prova diretta.
se accendi un fumogeno la digos ci mette il tempo della partita a identificarti e pizzicarti.
In questo caso non c'è volontà. Se ci metti le penalizzazioni e quello che comporterebbero vedi che a quel punto c'è anche la giusta motivazione per la digos per farlo.
Puoi anche trovarlo assurdo ma così è la realtà. Ad oggi la digos non si mette a identificare - con tutto quel che può comportare - per una roba che interessa solo a chiacchiere.
Ci vuole proprio il rischio di guerra tutti contro tutti e vedi come identificano.
Che poi in realtà anche questo rischio non è come dici tu, anche qui si forza la realtà.
Io ne vedo tante di discussioni sui fischi, mai vista degenerare a martellate in testa. se in tanti protestano contro chi fischia non finisce in rissa generale, finisce che chi fischia la smette perché si sente isolato.
Queste scuse che cercano solo il modo di deresponsabilizzare il resto del pubblico aiutano lo status quo, volente o nolente.