Citazione di: Assoluto il 07 Gen 2024, 13:13
A volte mi sembra che si vogliano complicare cose in realtà semplici. Che significa che parare e fare miracoli non fa di un portiere un portiere forte? È una contraddizione in termini. Se un portiere para, è forte. Quello è il senso del ruolo.
Poi le cose cambiano nel tempo, e un portiere può rivelarsi non più forte se non mantiene quella continuità nelle prestazioni. Strakosha, infatti, i primi tempi era molto forte, poi è calato vistosamente, e purtroppo ha sempre avuto la grave lacuna delle uscite, che non è un dettaglio.
Tra i pali, preferisco Strakosha a Provedel (Thomas è meno incline alla papera), nel complesso mi prendo Provedel, che è più completo. Ma non è che uno fosse una pippa e l'altro sia un fenomeno, la realtà è più sfumata.
sigf ifica che fare una grande parata non significa essere una gran portiere,. La gran parata, in serie a ( e non solo anche in b) TE LA FANNO tutti! ma tutti tutti! Essere un gran portiere significa avere regolarita', significa saper fare tutto da 7 ed alcune cose da 9, se sai fare una cosa anche 2 cose da 10 e tutto il resto da 4 sei, come portiere, una sega. se non sai tenere la concentrazione 90 minuti, tutte le partite sei una sega, se non sai uscire, anche se tra i pali sei un gattoi , sei una sega, se non sai dirigere la difesa ( questo probabilmente è il difetto maggiore), visto che hai un prospettiva diversa da tutti, sei una sega anche se sei il portiere piu reattivo del mondo ed esci come neuer. Chi non ha giocato in porta, mi sembra che questo non riesca a capirlo, ma sarebbe sufficente che chiedesso a chiunque abbia giocato anche in una difesa di livello e gli confermerebbe tutto!