Premessa: l'Italia e Roma, hanno una forte componente di destra. Destra "nera", grigio scuro o grigio chiaro, ma comunque destra. La tifoseria, innestata in questo substrato, può essere un rigoglioso campo di addestramento di gente (ultras) disposta allo scontro ed alla provocazione. Non sta a me analizzare perché, oggi, l'antifascista "militante", quello che non ha paura di prendere due pizze e di mostrare il proprio antifascismo, è percentualmente una minoranza. Il fatto è che ul é una cosa nazi fascista. E la presenza di LeL in DSE disturba ma manco troppo. Per il momento i fasci controllano tutta la nord e stanno occupando tutta la Tevere. Se necessario si occuperanno di impossessarsi anche dellá sud, magari relegando LeL in MM lato sud. Per me questo é lo scenario. Per i coprofili la "storia" parla di una frammentazione in tanti gruppi. Quando esisteva il cucs era tendenzialmente sinistrorsa. Oggi stanno prendendo piede i fasci ma sono, ancora, isolati (quantunque presenti ed evidenti). Credo che anche loro inizieranno la loro azione di espansione e conquista dello stadio tutto, ma ci vorranno degli anni. Il substrato cittadino è lo stesso, non vedo perché non debba andare così.
Di fatto, però, il nostro problema è la zona grigia di uno stadio che applaude Radu e la sua felpa o il falconiere. Loro non sono migliori ma la loro nefandezza la loro zona grigia la manifesta con le canzoni da pullman o con i cori immondi su Paparelli.
Temo che l'unica possibilità per noi sia quella di venire puniti molto severamente in modo da far incazzare duroni tifosi "innocenti" e far schiarire il loro grigiore.