Citazione di: dani2110 il 09 Apr 2024, 13:43
Per non parlare di Kostic, Cambiaso è diventato un titolare, per non parlare di Mckennie.
In questa Juve Felipe Anderson è una delle prime maglie da dare.
I nomi che state facendo sono nomi di passaggio. Parliamo di situazioni in divenire. Alla Juve, in un certo momento della sua storia hanno giocato giocatori di secondo livello. Certo, se la Juve vuole restare la Juve dei Cambiaso, dei Kostic, dei Locatelli titolari, Felipe in questo contesto ci sta benissimo. Una Juve da lotta per un posto champion's con l'Atalanta, il Bologna e le merde.
Perché quello è. Se invece mi fai l'esempio di Camoranesi o Di Livio la cosa cambia. Parliamo di giocatori di un livello superiore in una Juventus superiore a quella di oggi.
Non è che comunque si stanno prendendo il nuovo Michel Platini.
Non perdere tempo a scrivere che non ci rendiamo conto di cosa sia stato Felipe. Lo so benissimo.
Quello che sto dicendo è che Felipe Anderson, e la sua carriera l'ha dimostrato, non è un giocatore che dove lo metti va bene. Ha bisogno di condizioni precise e di atmosfere ovattate. Fuori da Formello, stava da tempo nell'umido se non arrivava la Lazio a ridargli l'occasione.
Ci sono circa 124 anni di storia calcistica e 34 scudetti di differenza a dimostrare che il livello di esigenza della Juventus è molto più elevato di quanto non ce ne sia nella Lazio. Felipe Anderson, aldilà di tutto l'affetto e anche l'analisi delle sue prestazioni, è stato un ottimo giocatore nella Lazio ma mi sembra evidente che per far parte della Juventus avrà bisogno di ulteriori qualità, soprattutto psicologiche e di costanza nelle prestazioni che non si puo' dire abbia sempre offerto nella sua carriera.
Alla Lazio ha fatto 2000 partite consecutive perché dietro non aveva rincalzi all'altezza anche delle sue prestazioni medie. Alla Juve, per definizione, le avrà.
Per capirci, fare le fiamme al West Ham (o alla Lazio) non è la stessa cosa che fare le fiamme alla Juventus.
Disclaim, non sto dicendo che è una pippa, evitiamo i paradossi, sto dicendo che, per definizione, il livello di esigenza di una Juve di altissimo livello non è neanche paragonabile a quello che la Lazio ha avuto solo quando schierava a centrocampo Veron, Nedved e Simeone.