Penso che negli ultimi anni, grazie alla presenza di un trio di giocatori eccellenti (LA, SMS, Ciro) molti altri abbiano brillato di luce riflessa: le amnesie di Strakosha, le minchiate di Luis Felipe, la mediocrità di qualcuno e altre n problematiche apparivano meno importanti perchè riuscivamo spesso a fare un gol in più, gli avversari dovevano innanzitutto pensare a non lasciarli liberi di creare il panico e quindi non potevano attaccarci con continuità etc. etc.
Oggi scopriamo di non avere più 'picchi' di qualità in casa, e il nostro budget neanche ci consente di tornare a quei livelli con giocatori dal rendimento certo (insomma, per 10/15 milioni puoi prendere un giocatore buono, ma già sai che non sarà eccezionale perchè non lo è mai stato e in quel caso costerebbe di più).
Dovendo purtroppo considerare il budget come un paletto ineluttabile, senza volontà di sfruttare l'indebitamento, bisogna allora realisticamente pensare che ci sono due strade, anche tra loro miscelabili:
- prendi delle certezze, per avere una sicurezza nel breve ma continui a sperare di qualificarti per l'EL se tutto va bene (la CL te la scordi);
- te la rischi: vai a sfidare società più danarose su giovani promettenti che però non sarai in condizione di far crescere all'ombra, perchè dovranno da subito essere protagonisti in prima squadra, se non proprio nella rosa ristretta dei primi 15/16 elementi. Se sei fortunato (e bravo!) in due anni ti trovi ottimi giocatori con i quali DEVI fare player trading (sia perchè devi monetizzare, sia perchè vorranno giustamente scenari diversi e non ti puoi permettere di perderli a zero) o fai un buco nell'acqua e ti trovi in situazioni di medio/bassa classifica dalle quali ripartire.
Io punterei di più sulla seconda opzione.