Ballardini: "A Reja do 7 come Mourinho e Leonardo, sufficienza per Lotito...la linea di inizio stagione è stata abbandonata in corsa"
17.05.2010 20:58 di Federico Farcomeni
© foto di Filippo Gabutti
Davide Ballardini è tornato a parlare dopo la fine del campionato. Si è tolto qualche sassolino, ma l'ha fatto con riservatezza e stile al microfono di Michele Criscitiello, Solo Calcio di Sport Italia. In studio c'era anche Fabio Liverani.
Fosse stato lei l'allenatore della Lazio in Lazio-Inter che cosa sarebbe cambiato? È davvero così netta l'influenza dei tifosi?
Diventa difficile fare dei paragoni. Dico che con la Lazio abbiamo fatto 33 partite con tre competizioni da giocare in 4/5 mesi. Per quanto riguarda quella gara le so dire ben poco perché non l'ho vista. Io comunque credo che la Lazio abbia fatto di tutto per fare la partita.
Ballardini si è imposto poco nelle vicende Ledesma e Pandev?
C'era una linea precisa da seguire ad inizio stagione. Poi non è stata mantenuta. Ci sono state delle difficoltà.
È stato più difficile allenare con Zamparini, Cellino o Lotito?
Sono grato a Cellino per avermi dato la possibilità di giocare in Serie A, sono grato a Zamparini per avermi dato la possibilità di allenare in una grande società come il Palermo, e sono grato a Lotito per avermi dato la possibilità di vincere un trofeo importante, la Supercoppa Italiana.
L'Inter può vincere la Champions?
È favorita per la rosa che ha, ma una finale è aperta a qualsiasi risultato.
Il Milan di che cosa ha bisogno?
Ha bisogno di competenza, come sempre hanno fatto, e hanno bisogno di scelte giuste perché il calcio si fa con i soldi, ma anche con le idee e gli acquisti giusti e non solo quelli di facciata.
In studio c'era anche Fabio Liverani. Liverani è stato il regista più bravo che abbia mai avuto in quel ruolo e di registi bravi ne ho avuti, come ad esempio Cigarini e Conti, seppur con caratteristiche diverse.
Tempo di bilanci. Che voti da ai protagonisti di questo campionato?
A Mourinho do un 7, così come a Leonardo e Reja. A Lotito darei una sufficienza perché, nonostante le difficoltà che c'erano, la Lazio ha vinto un trofeo arrivando alla fine salvandosi meritatamente. Alla Roma e a Ranieri per il campionato che hanno fatto do un 8.
Il suo futuro?
Speriamo di trovare posto da qualche parte...