Andrea, originario di Ceprano (ma non sono tutti romani e riommanisti?!?), manda un messaggio strappalacrime alla società giallozozza:
"Scrivo questo messaggio nella speranza che possa arrivare alla squadra per dare la giusta carica per la prossima fondamentale partita in Europa. Volevo raccontare la storia di nonno, un uomo che ha sensibilmente legato la propria esistenza a quella della Roma, fin dalla nascita della squadra di Testaccio ad oggi. Nel corso della sua vita ha seguito sempre ogni singola stagione della Roma, più volte mi ha raccontato della Roma del primo scudetto, della sua amicizia con Masetti e Amadei, di quando venne in ritiro a Brunico e giocó a carte con Bruno Conti, un legame indissolubile che l'ha tenuto attaccato alla maglia fino alla fine: pensate che sabato sono andato a trovarlo e abbiamo discusso della trasferta di Leverkusen, parlando prima della partita dell'andata e poi,mi ha detto quanto fossa speranzoso nella rimonta e nel quinto posto per la Champions League per il prossimo anno. Assurdo pensare che, pochi giorni fa, a 101 anni compiuti, era lì a sperare nel piazzamento per il prossimo anno in Champions. Purtroppo nella notte nonno ci ha lasciato, portando con se tutto, tranne il ricordo indelebile che ha lasciato nei nostri cuori".
Alla fine si potrebbe dire semplicemente "stica", ma la domanda che mi frulla in testa è solo una: sto poro vecchietto fino a quando aveva 4/5 anni che squadra tifava?!?