LE STRATEGIE
ROMA Continua la corsa sfrenata a forzare le dimissioni di Tudor. Magari alla fine si licenzierà davvero per sfinimento, pressato da un incontrollato e insostenibile movimento no-Igor e non, come ha sempre pensato, solo se non verrà accontentato dalla Lazio e accompagnato da un progetto serio. Tudor è ha Spalato, in questi giorni non ha preso aerei, non ha partecipato a improvvisi vertici col teletrasporto. È semplicemente rimasto in contatto costante con la società al telefono. È chiaro che il vento bollente dalla Capitale lo stia investendo, ancor di più in assenza di una comunicazione limpida e ufficiale della Lazio. Il suo entourage continua a smentire fake news invano, così Tudor vuole capire quanto queste esasperate voci di divorzio siano legate all'antipatia nei suoi confronti, alle correnti avverse della squadra, oppure se ci sia dietro anche il club per accompagnarlo alla porta, nell'impossibilità di un esonero che costerebbe quasi altri 5 milioni lordi al bilancio. Il silenzio genera sempre incomprensioni e disorientamento, ma Lotito ribadisce ancora una volta lo stesso concetto: «Non me ne frega nulla di ciò che si dice. Sono tutte invenzioni messe in giro ad arte per mettere zizzania nel nostro rapporto. Stiamo costruendo insieme un nuovo ciclo, sappiamo cosa fare e stiamo lavorando. Klose? Ma di che stiamo parlando? Io ho Tudor e me lo tengo». Basterebbe un comunicato, invece il presidente ieri ha tranquillizzato in privato il tecnico croato.
LE RICHIESTE
Non vanno comunque trascurati, di giorno in giorno, improvvisi scossoni dietro l'angolo. Il clima nell'ambiente è rovente, Lotito di nuovo contestato: «Ho fatto la denuncia in Procura per gli adesivi Libera la Lazio». Il patron deve accontentare Tudor, senza tergiversare troppo, altrimenti rischierebbe di restare troppo tardi con un altro cerino in mano. Il Bologna sta andando su Italiano, la Fiorentina su Palladino, allenatori sondati prima dello sbarco di Igor. Questo non significa che il mister croato non abbia altre squadre a corteggiarlo (per esempio all'estero) e sia sereno. È deluso per l'epilogo della storia con Kamada, chiede un sostituto (Amrabat piace, ma i 28 anni non convincono il club insieme all'ingaggio, occhio a Boloca del Sassuolo) e, in generale, attende la società al varco sulle prossime mosse di mercato. Preso Tchaouna al posto di Felipe Anderson, Fabiani tenterà un ultimo assalto a Dia in attacco. Noslin è stato offerto. Hysaj è sul mercato, Dorgu piace tanto come esterno. Se resterà Romagnoli, servirà solo un altro centrale lì dietro.
INCOMPATIBILITÀ
Le uscite (ci sono anche 12 rientri dal prestito) detteranno tutto il resto. Rovella resterà, Guendouzi non vuole continuare con Tudor, ma ha un contratto e servono 25-30 milioni per cederlo: «Juventus? Io non ho ricevuto offerte», assicura il ds Fabiani a proposito degli ultimi rumors. Proprio l'incompatibilità con il beniamino Mattéo ha incrinato ulteriormente il feeling (mai sbocciato) fra Tudor e i tifosi, che ora rivorrebbero in massa Sarri, dopo appena tre mesi, al suo posto. Sondato dal Leicester, Mau non esclude ripensamenti se venisse richiamato, a condizione di rimettere anche lui mano allo spogliatoio. Al momento resta solo una suggestione romantica, quella del ritorno, che però rilancerebbe un progetto giovane interrotto, dando un taglio solo al passato. A proposito, quasi ufficiale l'addio di Luis Alberto: alla fine l'Al-Duhail ha fatto l'ultimo sforzo e trovato l'ok a 12 milioni (compresi i bonus) da parte di Lotito, per permettere allo spagnolo di non rinunciare alle mensilità e i premi ancora pendenti con la Lazio. Da Doha pagheranno anche il 25% spettante al Liverpool. Affare fatto per sfinimento.
Alberto Abbate
A parte che Tudor è Ha spalato.
(forse intendeva che ha spalato qualcosa nel giardino di casa, tenderei ad escludere neve).
Ricapitolando
La dichiarazione del presidente non va bene; serve un comunicato ufficiale, altrimenti significa che si vuole spingere Tudor alle dimissioni. Dopo l'istigazione al suicidio adesso abbiamo L'istigazione alle dimissioni.
Incontrollato ed insostenibile movimento no Igor da parte di chi? Alimentato da chi?
È deluso per l'epilogo di kamada; cosa che non credo si possa imputare alla società e leggere come uno sgarbo a Tudor
Guendouzi non vuole continuare con Tudor: posso dubitare di questa cosa?
Dov'è questa massa di tifosi che smania per il ritorno di Sarri?
Quindi sembrerebbe- sembrerebbe - che la vicenda LA si stia chiudendo con 12 milioni netti nelle tasche della società.
Un qualsiasi commentatore neutrale, peraltro dopo aver scritto per un mese e più che la sparata di LA avrebbe costretto la società a regalare di fatto il giocatore, avrebbe fatto i complimenti per la definizione della questione. Il nostro eroe ironizza con lo sfinimento.
Scusate, ma io non ce la faccio a farmi il sangue amaro leggendo le "notizie" di questi personaggi.