Citazione di: italicbold il 07 Giu 2024, 08:38
Beh, insomma, il grande bemolle è proprio quello. Per prendere Chiesa non hanno bisogno di Ghisolfi. Non c'è nessuna ragione di aver preso Ghisolfi. Non dimentichiamo che di Manager ne hanno collezionati tanti, tutti falliti. Sia sportivamente che economicamente. Ogni anno, da quando ci sono gli americani, c'è una novità societaria. Lo sbarco a Disney, i grandi fondi pronti a mettere miliardi sulla roma, fra un po' compiono dieci anni. C'è l'archivio di questo forum a ricordarlo. I grandi dibattiti sui grandi marchi che avrebbero fatto a gara per vestire le merde alla fine hanno partorito un topolino e contratti meno vantaggiosi dei nostri. Il loro sponsor, arrivato in grande fanfara, un paio d'anni fa ha annunciato che non c'avevano più soldi per pagare.
Perché a oggi restano una macchina da sconfitte che produce un debito mostruoso. I Friedkin saranno pure ricchissimi ma, come tutti i ricchissimi, non amano perdere denaro.
L'unica logica per andare a prendere quella tipologia di DS è che dovrebbe avere buone entrate in un mercato da cui escono, spesso, grandi giocatori. Intendiamoci, da quel mercato escono anche gli Akpa Akpro, non solo i Camavinga. Però a me sembra che sia un netto cambio di rotta rispetto ai Dybala (che immagino non vedano l'ora di liberarsene per quello che gli è servito) o i Lukaku (che l'unica cosa che ha prodotto sono stati i danni alle macchine parcheggiate a Ciampino). Noi vorremmo uccidere la società che ha portato Castellanos, pensa se ci portava Renato Sanches o Aouar cosa facevamo.
Il grande bemolle resta che la squadra vedrà probabilmente l'arrivo di tante promesse a poco prezzo. Con la speranza che qualcuna sfondi e poi possa essere rivenduta a peso d'oro. E che i risultati possano non essere all'altezza da subito. Che qualche promessa poi non mantenga. E che la massa di decerebrati contesti.
No ma infatti il cambio di strategia sembra piuttosto evidente. La scelta del d.s. del resto determina in maniera chiara le linee guida del tipo di mercato che si vuole andare a fare. Anche se poi (proprio per le ragioni che hai ottimamente analizzato e per altre che diamo per scontato) credo che per loro sia fisiologico dover prendere anche qualche nome "di richiamo" (ad esempio qualche giorno fa leggevo quello di Hummels). Certo, sarà diversa la proporzione ma al di là del cambio di paradigma non ce li vedo a prendere solo "giovani di belle speranze". Poi vediamo che fine farà Dybala (le voci sulla sua dipartita aumentano) e con lui altri big. Ma non faranno mai a meno di qualche figurina.
Comunque il dato di fatto che anche tu citi è evidente. Nel complesso nessuno dei vari direttori sportivi avuti negli ultimi anni ha "lasciato il segno". Tra i vari Monchi (anche se qui parliamo di era Pallotta), Petrachi, Thiago Pinto e qualche altro che dimentico nessuno viene ricordato con piacere dalla loro tifoseria (anzi, tutti e tre quelli che ho citato sono stati etichettati a vario titolo come "inadeguati").