Citazione di: Aquila Romana il 09 Giu 2024, 22:07
Sarà anche stato bravo a salvare il Verona, e avrà pure meritato gli elogi di Sarri per aver gestito uno spogliatoio che a gennaio è stato smantellato e ricostruito da zero (il Verona si è comunque salvato per tre punti, perdendo 18 delle 38 partite giocate)
Non è il Gasperini che con la neopromossa Genoa arrivò al quinto posto in serie A facendo vedere un gioco innovativo
Oltretutto non credo che l'allenatore della Lazio debba possedere i requisiti di Baroni, cioè quelli di fare i 38 punti con una rosa che a gennaio perde i pezzi migliori
Almeno fino ad oggi, ma forse il ridimensionamento in atto ci porterà a dover cercare proprio quel profilo di allenatore
Sui requisiti di Baroni e sul suo modo di intendere il calcio, soffermiamoci sul Verona di quest'anno. Cito da Ultimo Uomo (non mi pare filo romanista o filo Lotito). Marzo 2024.
(
https://www.ultimouomo.com/hellas-verona-squadra-in-missione-come-gioca-perche-sta-rinascendo-mano-marco-baroni/ )
"Non è solo un'impressione dettata da alcuni momenti, i dati confermano che affrontare il Verona è diventato un incubo. Se prendiamo solo le dieci partite di campionato giocate nel 2024, la squadra di Baroni è la sesta migliore del campionato per PPDA; la seconda per "aggressive actions" (cioè, secondo StatsBomb: tackle, falli e pressioni entro due secondi da una ricezione avversaria), dietro l'Atalanta; la terza per palle recuperate (entro 5 secondi dall'attività difensiva di un suo giocatore), dietro a Bologna e Genoa; la quarta per palle recuperate in fase di pressing (ovvero entro 5 secondi da un'azione di pressing di un suo giocatore), dietro a Bologna, Milan e Atalanta. Il fuoco sacro in cui sono stati temprati i giocatori di Baroni ha prodotto una squadra a cui non solo è relativamente difficile segnare (se si escludono Empoli e Udinese, nel 2024 è la squadra che ha fatto meglio per xG subiti tra quelle in lotta per non retrocedere) ma che anche con il pallone può trasformare la partita in un inferno di transizioni fulminee, seconde palle e tagli in profondità alle spalle della linea difensiva. Una squadra che ha dei momenti, nelle partite, in cui può mettere in difficoltà davvero chiunque in Serie A, tranne forse solo l'Inter" (nell'ultima di campionato ha pareggiato con Noslin migliore in campo)
Mica male se andiamo a vedere il tasso tecnico della squadra in cui ha allenato Baroni. Tu mi dici che ha perso molte partite: mi meraviglierei del contrario. Che cosa succederebbe se allenasse una squadra più attrezzata, tecnicamente più dotata? Con questo modo di intendere il calcio, con queste idee la Lazio può fare bene, può vincere e convincere e può valorizzare quei giocatori come Isaksen e Tchaouna di cui si parla benissimo.
Davvero un profilo come Allegri sarebbe stata la scelta giusta? Solo perché in passato ha vinto? In questi ultimi anni è stato un disastro. In una squadra importante, con individualità importanti, proponendo un calcio orrendo, col catenaccio puro, è riuscito a dilapidare, a svilire, a deprimere soggetti come Chiesa, Vlahovic, Locatelli, Kostic, Weah finito nel dimenticatoio essendo un attaccante e utilizzato quelle rare volte da terzino. Siamo sicuri che "il Nome" sia tanto necessario?
Cito la Lazio Story:
"Marco Baroni e' tecnico migliore di Maresca, Kompany, Flick, Farioli? Certo che lo e'... Ma qualcuno chiederà: che paragone è ? Semplice. Il Chelsea ha appena ingaggiato Maresca, reduce da una promozione in Premier. Il Bayern Monaco si è legato a Kompany, reduce invece da una retrocessione dalla Premier. Il Barcellona, esonerato Xavi, sarà allenato da Flick, cacciato con ignominia da C.T. della Germania dopo aver preso quattro gol dal Giappone. Farioli, infine: sarà il tecnico dell'Ajax dopo una buona stagione col Nizza e tanto apprendistato in Turchia. Il tutto per dire: se Chelsea, Bayern, Barcellona e Ajax – clubs piu' blasonati della Lazio – si affideranno a tecnici senza tanto pedigree non si capisce perché noi non possiamo fare altrettanto..."
https://www.laziostory.it/2024/06/09/perche-baroni-si-capace-di-valorizzare-la-rosa-e-in-europa-non-si-e-badato-al-pedigree/