Eppure da qualche anno le nostre selezioni giovanili fanno ottime cose nei campionati.
Poi, probabilmente, c'è qualcosa che blocca il percorso di questi ragazzi. Poco coraggio delle società ? Forse. Eccesso di tatticismo nel nostro campionato ? Anche.
Se restiamo alla partita di ieri, la cosa che mi è sembrata grave è stata l'arrendevolezza e, se vogliamo, anche l'ineluttabilità del risultato. Contro una Spagna che, secondo me, avrebbe potuto anche rimpiangere l'aver fallito ennemila occasioni da rete.
Nel 2016, con Conte in panchina, la nostra nazionale probabilmente era anche più debole di questa e ha incontrato una Spagna con ancora dei mostri sacri in campo. Le differenze probabilmente erano anche superiori a quelle che c'erano ieri. Voglio dire, schieravamo Pellè come centravanti, Giaccherini, Desciglio, Eder e Florenzi. Davanti avevamo David Silva, Fabregas, Iniesta, Bousquets, Ramos, Morata, gente cosi. Eppure fini 2 a 0 e tutti a casa.
Che poi, sinceramente, a me Spalletti deve spiegare perché ha convocato Fagioli. Cioé, fai una cosa che anche una medusa capirebbe che è un'insulto all'etica e alla morale che dovrebbe essere espressa da una selezione nazionale e manco lo fai giocare. Bearzot, nel 1982, convocò Paolo Rossi (che comunque cazzo era Paolo Rossi e non Fagioli) e lo fece giocare contro monti e maree. Almeno una logica tutta di bearzot c'era. Tu mi prendi uno che è stato pizzicato per aver commesso un reato molto grave per uno sportivo e poi non ti serve ? Ma in quella capoccia che c'hai ? la polvere ?
Dai su, un paio di reti di Modric e rimandate a casa sto [...].