Intendiamoci, non è una grande stagione per la formazione giovanile italiana. I talenti puri non ci sono.
Pero' il livello bassissimo offerto dalla nazionale in questo europeo è, in gran parte, opera di Spalletti.
Chi fa confronti con il 2021, secondo me, o ha dormito durante quel torneo oppure non l'ha visto. A livello di gioco offrimmo spettacoli molto migliori. E soprattutto in campo avevamo giocatori capaci di creare superiorità, di mettere fosforo e improvvisare giocate sul campo. Penso a Verratti, penso a Insigne, Berardi, penso a Bernardeschi e, perché no, anche al miglior Jorginho, oppure a Tonali. Con un Immobile che, da solo, pur senza segnare troppo faceva reparto. Ieri, guardando l'Italia, mi dicevo che, a questo livello, vaffanculo, una presenza a Cataldi gliel'avrebbe pure potuta offrire. La convocazione di Fagioli, a cui, col senno di prima, orde di senzatetto della penna stilografica facevano riferimento a Paolo Rossi, perdio Paolo Rossi mannaggia er core, è stato un insulto all'etica, ai valori, e anche alla logica di questo sport. I suoi 90 minuti sono stati tutti, tutti, tutti, responsabilità di Spalletti.
Se fai una porcata del genere, immorale e diseducativa, la devi fare(secondo me manco la devi fare, ma vabbé) per un giocatore che sia determinante. Fagioli ieri è stato impalpabile e assolutamente confuso.
La convocazione di El Shaarawi, da qualche anno semplice comprimario in una roma di seconda schiera. Che l'ultima volta che aveva giocato in nazionale ce stava ancora il pallone con i pentagoni neri. Oppure Darmian, il cui percorso in selezione ricalca i momenti peggiori della nostra storia, neanche troppo recente. Dall'eliminazione contro la Svezia a oggi.
Insomma, lo spettacolo offerto ieri, obiettivamente è per il 90% sulle spalle di un selezionatore che ha preso questo incarico, forse, con troppa leggerezza e con pochissima lucidità. In questo Europeo, dopo neanche un paio di minuti Di Marco, che fa lo sborone all'Inter quando gioca contro la Salernitana offre una palla a un attaccante dell'Albania che ringrazia. Probabilmente un segnale di poca, scarsa, attenzione in quello che si fa. E questo, malgrado tutto, è responsabilità dell'allenatore.
Ha ragione chi ha scritto che, porco giuda, se porti gente sconosciuta falla almeno giocare. Che cazzo mi rappresenta che a 5 minuti dalla fine mi fai entrare Frattesi, giocatore che 12 mesi fa era il nuovo Rivera ? Ed evitiamo di parlare di Scamacca, che non soltanto non ha segnato nemmeno una rete, ma, se non sbaglio ha fatto meno di 4 tiri in porta in 4 partite. L'accoppiata Scamacca/Retegui a fine partita è stata accolta dai quadri appesi al museo di Coverciano con una scossa tellurica che si è sentita fino alla Manciuria. Una decina di medium hanno ammesso di aver sentito distintamente, dall'aldilà, Vittorio Pozzo, Enzo Bearzot e Azelio Vicini bestemmiare come romagnoli che hanno sbattuto il mignolo del piede alla zampa di un tavolino. Scamacca/Retegui. Scamacca/Retegui.
Roba che Maccarone, in confronto, era Gerd Muller.