La faccia come il c***

Aperto da eaglefly1978, 18 Mag 2010, 13:28

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eaglefly1978

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Maria Sensi: "Vorrei più salvaguardia per la Roma da parte della comunicazione"

Fonte: Il Romanista


L'edizione odierna de Il Romanista riporta le parole della signora Maria Sensi, accorsa ieri presso il circolo Canottieri Aniene per consegnare i premi annuali dell'Ussi. «Tanti premi e tanta gloria per la Roma ma vorrei più salvaguardia per la Roma stessa da parte della comunicazione romana». Di fronte a chi le ha fatto notare che di salvaguardia ce n'è già tanta adesso, non ha arretrato. «No, non è così. Quando si vedono cose come quelle viste ieri, sono davvero curiosa di vedere come verranno riportate».


Con tutto il rispetto per une persona ormai anziana e affranta per la perdita del compagno di una vita, penso che abbia qualcosa nella testa che non funzioni più a dovere...   :roll:

MARA

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che ti aspetti dal riomanista?

Cianator

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Non gli basta che er pupone scrive su un quotidiano sportivo nazionale per spiegare le sue ragioni del calcio a Balotelli non dando nemmeno spazio allo stesso Balotelli ad una replica oppure non gli basta che sempre questo stesso giornale che il giorno dopo roma-sampdoria uscì con un titolo "due rigori negati,la roma s'infuria"?

rocchigol

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o dopo il derby e i pollici versi...

laziali che volete il derby e' questo...

annate tutti a fanculo

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fede75

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più SALVAGUARDIA  per gli animali in via di estinzione, deboli e maltrattati
poveri  :roll:
ora partirà anche la campagna di adozione

JoePetrosino

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Io vorrei che mi spiegasse come avete fatto a iscriversi al campionato:
Turchetti: Ma quelli sono degli incapaci
Repubblica — 09 agosto 2003   pagina 42   sezione: SPORT

ROMA - «Estorsione? Dovrebbero ringraziarci quelli della Roma, li abbiamo salvati dal baratro dei dilettanti». Sono incattiviti gli uomini della commissione di controllo finanziario del calcio, la Covisoc. Al centro di una doppia inchiesta, individuati dai dirigenti della Roma come gli strateghi delle fideiussioni false, non possono replicare direttamente. Il regolamento federale non lo consente. Ma il segretario Gabriele Turchetti, dodici anni nell' ufficio al quarto piano della Federcalcio, l' uomo più esposto in questo scandalo, ai carabinieri le cose le ha dovute dire. Mercoledì pomeriggio, nel corso di un interrogatorio, serrato, di quattro ore e quarantacinque minuti. Argomento la Roma. «Sono dei venditori di macchine usate, e sono incapaci. Si sono presentati all' ultimo giorno, di tarda mattina, con un piano di garanzie studiato per 72 ore insieme a Capitalia. Non stava in piedi. C' erano i trenta milioni di euro della banca di Geronzi, ma per i restanti 17,5 milioni hanno sbagliato tutto. Volevano accollarsi una parte del debito da 22 milioni che hanno con la Banca di Roma, ma secondo i loro calcoli sarebbe bastato versarne dieci e non tutti e diciassette. Calcoli sbagliati, fatti sulla situazione debitoria prima del 31 marzo. Le carte Covisoc, invece, parlano di fotografia finanziaria al 31 marzo. Lo feci notare e il funzionario Capitalia, l' avvocato Marcello Villa, si mostrò sconsolato: "Mi avete fatto lavorare tre giorni per niente", disse al commercialista Silvio Rotunno. Lui provò a ribattere, mise in dubbio i nostri argomenti, ma il professor Pescatore, il presidente della Covisoc, si arrabbiò: "Dottore, sono tifoso da trent' anni della Roma, ma sei lei mi presenta queste carte voi finite direttamente tra i dilettanti"». Turchetti, si evince dall' interrogatorio, provò subito a indicare una via d' uscita, i controllori della Covisoc da anni sono alla stessa scrivania del resto del calcio, dallo stesso lato. «Perché non intervenite direttamente voi di Capitalia?», chiese all' avv. Villa, «altrimenti chiedete una fideiussione assicurativa all' Ina, sono stati vostri sponsor». Turchetti ai carabinieri: «Non ho estorto nulla, ho solo aiutato consulenti della Roma che neppure conoscevano il regolamento finanziario dello sport». E poi: «La dottoressa Mazzoleni, l' attuale responsabile di Borsa, s' allontanò per telefonare all' Ina, le risposero che non c' erano i tempi per una fideiussione. Il commercialista Rotunno chiamò il presidente Sensi e gli chiese se poteva intervenire lui, economicamente. Ricevette un no. Erano nella disperazione totale, allora suggerii: "So che il commercialista De Vita sta provando a salvare il Cosenza, perché non proviamo questa strada? E' uno bravo". Un mio collaboratore è andato a chiamarlo al cellulare, me l' ha passato e gli ho chiesto se era in grado di trovare una fideiussione entro sera, cinque ore. Pochi minuti dopo la Mazzoleni l' ha richiamato, De Vita aveva trovato la finanziaria giusta. Non ho mai pronunciato il nome della Sbc, non li conosco. Non conosco i Santoro, i Rigone, Landi l' ho conosciuto lì sulle scale. Dovrebbero ringraziarmi quelli della Roma, in questo campionato rischiano di finire male. Hanno un metro e venti di ingiunzioni, 55 milioni di debito con l' erario. Alla Covisoc siamo gente seria. Nel calcio italiano ce ne sono sessanta di Santoro, ma li abbiamo sempre messi alla porta». (c.z.)

uforobot

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Citazione di: borges il 18 Mag 2010, 14:14
Io vorrei che mi spiegasse come avete fatto a iscriversi al campionato:
Turchetti: Ma quelli sono degli incapaci
Repubblica — 09 agosto 2003   pagina 42   sezione: SPORT

ROMA - «Estorsione? Dovrebbero ringraziarci quelli della Roma, li abbiamo salvati dal baratro dei dilettanti». Sono incattiviti gli uomini della commissione di controllo finanziario del calcio, la Covisoc. Al centro di una doppia inchiesta, individuati dai dirigenti della Roma come gli strateghi delle fideiussioni false, non possono replicare direttamente. Il regolamento federale non lo consente. Ma il segretario Gabriele Turchetti, dodici anni nell' ufficio al quarto piano della Federcalcio, l' uomo più esposto in questo scandalo, ai carabinieri le cose le ha dovute dire. Mercoledì pomeriggio, nel corso di un interrogatorio, serrato, di quattro ore e quarantacinque minuti. Argomento la Roma. «Sono dei venditori di macchine usate, e sono incapaci. Si sono presentati all' ultimo giorno, di tarda mattina, con un piano di garanzie studiato per 72 ore insieme a Capitalia. Non stava in piedi. C' erano i trenta milioni di euro della banca di Geronzi, ma per i restanti 17,5 milioni hanno sbagliato tutto. Volevano accollarsi una parte del debito da 22 milioni che hanno con la Banca di Roma, ma secondo i loro calcoli sarebbe bastato versarne dieci e non tutti e diciassette. Calcoli sbagliati, fatti sulla situazione debitoria prima del 31 marzo. Le carte Covisoc, invece, parlano di fotografia finanziaria al 31 marzo. Lo feci notare e il funzionario Capitalia, l' avvocato Marcello Villa, si mostrò sconsolato: "Mi avete fatto lavorare tre giorni per niente", disse al commercialista Silvio Rotunno. Lui provò a ribattere, mise in dubbio i nostri argomenti, ma il professor Pescatore, il presidente della Covisoc, si arrabbiò: "Dottore, sono tifoso da trent' anni della Roma, ma sei lei mi presenta queste carte voi finite direttamente tra i dilettanti"». Turchetti, si evince dall' interrogatorio, provò subito a indicare una via d' uscita, i controllori della Covisoc da anni sono alla stessa scrivania del resto del calcio, dallo stesso lato. «Perché non intervenite direttamente voi di Capitalia?», chiese all' avv. Villa, «altrimenti chiedete una fideiussione assicurativa all' Ina, sono stati vostri sponsor». Turchetti ai carabinieri: «Non ho estorto nulla, ho solo aiutato consulenti della Roma che neppure conoscevano il regolamento finanziario dello sport». E poi: «La dottoressa Mazzoleni, l' attuale responsabile di Borsa, s' allontanò per telefonare all' Ina, le risposero che non c' erano i tempi per una fideiussione. Il commercialista Rotunno chiamò il presidente Sensi e gli chiese se poteva intervenire lui, economicamente. Ricevette un no. Erano nella disperazione totale, allora suggerii: "So che il commercialista De Vita sta provando a salvare il Cosenza, perché non proviamo questa strada? E' uno bravo". Un mio collaboratore è andato a chiamarlo al cellulare, me l' ha passato e gli ho chiesto se era in grado di trovare una fideiussione entro sera, cinque ore. Pochi minuti dopo la Mazzoleni l' ha richiamato, De Vita aveva trovato la finanziaria giusta. Non ho mai pronunciato il nome della Sbc, non li conosco. Non conosco i Santoro, i Rigone, Landi l' ho conosciuto lì sulle scale. Dovrebbero ringraziarmi quelli della Roma, in questo campionato rischiano di finire male. Hanno un metro e venti di ingiunzioni, 55 milioni di debito con l' erario. Alla Covisoc siamo gente seria. Nel calcio italiano ce ne sono sessanta di Santoro, ma li abbiamo sempre messi alla porta». (c.z.)
Non conoscevo  questo articolo, sapevo più o meno delle fideiussioni false in cui come al solito loro erano PARTE LESA.
E' veramente incredibile come possano vivere in un mondo loro, con delle regole inventate dove se vincono (quasi mai) sono i più bravi contro tutto e tutti accompagnati da politici di tutti i colori e giornalisti prezzolati.
Se perdono come con la samp è perchè ci sono due rigori, se vince l'inter dopo che il siena ampiamente foraggiato da loro gioca una partita al limite delle forze fisiche se la prendono con lo striscione, c'è sempre qualcuno o qualche complotto che ce l'ha con loro, che palle.
L'episodio dei rolex è a dir poco allucinante e loro che rispondono? erano a bilancio...io corrompo i giudici e metto a bilancio la bustarella...incredibile.
Non ho veramente più parole, ma sono sempre più contento di com'è andata Lazio-Inter.
Aggiungo che tutta la loro storia di merda piena di secondi posti e finali perse in casa è il minimo per un comportamento antisportivo e zozzo.
asromamerda

tripleh

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Citazione di: uforobot il 18 Mag 2010, 14:25
Non conoscevo  questo articolo, sapevo più o meno delle fideiussioni false in cui come al solito loro erano PARTE LESA.
E' veramente incredibile come possano vivere in un mondo loro, con delle regole inventate dove se vincono (quasi mai) sono i più bravi contro tutto e tutti accompagnati da politici di tutti i colori e giornalisti prezzolati.
Se perdono come con la samp è perchè ci sono due rigori, se vince l'inter dopo che il siena ampiamente foraggiato da loro gioca una partita al limite delle forze fisiche se la prendono con lo striscione, c'è sempre qualcuno o qualche complotto che ce l'ha con loro, che palle.
L'episodio dei rolex è a dir poco allucinante e loro che rispondono? erano a bilancio...io corrompo i giudici e metto a bilancio la bustarella...incredibile.
Non ho veramente più parole, ma sono sempre più contento di com'è andata Lazio-Inter.
Aggiungo che tutta la loro storia di merda piena di secondi posti e finali perse in casa è il minimo per un comportamento antisportivo e zozzo.
asromamerda

ma è un mondo tutto loro, pensano di essere il calcio pulito perchè hanno i bilanci apposto, ma non mi ricordo perchè sensi si vendette moltibeni di famiglia e perchè hanno quasi 400 milioni di buffi, strano che una società petrolifera faccia debiti, si saranno seccati i pozzi :o

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ZombyWoof

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come li hanno estinti i debiti? della As roma intendo, la società dai bilanci a posto.

eaglefly1978

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Citazione di: ZombyWoof il 18 Mag 2010, 15:11
come li hanno estinti i debiti? della As roma intendo, la società dai bilanci a posto.

Ricapitalizzando.

Roma 2000 (controllata da IP) ha sottoscritto un aumento di capitale immettendo risorse fresche nell'asiomma.

Tutto ciò, OVVIAMENTE, indebitandosi a sua volta.

Aquila Romana

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Citazione di: eaglefly1978 il 18 Mag 2010, 15:19
Ricapitalizzando.

Roma 2000 (controllata da IP) ha sottoscritto un aumento di capitale immettendo risorse fresche nell'asiomma.

Tutto ciò, OVVIAMENTE, indebitandosi a sua volta.

Relazione di certificazione AS Roma S.p.A.

Roma, 16 ottobre 2003

L'A.S. Roma S.p.A. rende noto che la Relazione della Società di revisione redatta dalla Grant Thornton S.p.A., ai sensi dell'art. 156 del D. Lgs. 58/98, il cui testo è allegato alla presente, evidenzia l'impossibilità da parte di questa, di esprimere un giudizio sul Bilancio di esercizio e consolidato, al 30 giugno 2003, a causa dei possibili effetti connessi alle incertezze evidenziate in merito alla situazione finanziaria ed alla continuità aziendale, nonché al differimento a futuri esercizi delle svalutazioni dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori.

Al fine di ristabilire una situazione di equilibrio economico e finanziario, in un orizzonte di breve-medio periodo, e rimuovere gli elementi di incertezza sopra evidenziati dalla Società di revisione, il Consiglio di Amministrazione della Società ha conferito mandato all'Amministratore Delegato, per la predisposizione di un Piano Industriale di ristrutturazione ad oggi allo studio (ivi compresa la posizione finanziaria), nell'ambito del quale verranno adottati i necessari provvedimenti; le Linee guida del suddetto piano, approvate in data 29 settembre, sono così sintetizzabili:

1. Mantenimento delle quote di mercato nei diversi segmenti di riferimento in cui opera l'A.S. Roma, tenuto conto delle mutate condizioni dell'ambito competitivo e della crisi generalizzata del settore del calcio, che ha determinato una riduzione del valore dei diritti media e delle sponsorizzazioni sportive, unitamente all'illiquidità del mercato dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori;

2. Intervento strutturale sui costi operativi, con particolare riferimento al costo del personale tesserato, mediante una riduzione concordata e consensuale degli ingaggi, ed una migliore valorizzazione dei calciatori del proprio vivaio, da inserire nella rosa della prima squadra, a costi più contenuti, con conseguenti impatti positivi sull'ammontare degli investimenti e sul contenimento dei costi per ammortamenti;

3. Ritorno alla redditività della gestione dinamica del parco calciatori, con operazione di trading in grado di generare flussi di cassa positivi per far fronte ai fabbisogni finanziari derivanti dalla ristrutturazione della posizione debitoria della società, seppur tenuto conto dell'attuale fase negativa caratterizzata dall'illiquidità del mercato dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori, conseguente alla minore capacità di investimento dei club;

4. Ristrutturazione della posizione debitoria mediante:

§ un processo di trasformazione dei debiti a breve in debiti a medio-lungo termine, con l'accensione di un mutuo ipotecario e la definizione di adeguati piani di ammortamento;

§ la definizione di un piano di rateizzazione per il pagamento dei debiti tributari pregressi, su un orizzonte temporale di medio periodo, congruo con i flussi di cassa prospettici generabili dalla gestione corrente, basato sull'assunto che la società sia in grado di ottenere dalle competenti autorità tale dilazione, senza il rilascio di garanzie esterne;

§ il già programmato rimborso con la controllante del finanziamento derivante dal saldo del c/c di corrispondenza intrattenuto con l'A.S. Roma, da completarsi entro 24 mesi, tenuto anche conto del fabbisogno prospettico determinato sulla base dei flussi di cassa attesi in virtù del Piano Industriale ad oggi allo studio;

5. Ricapitalizzazione dell'A.S. Roma , tenuto conto degli impegni assunti in sede di iscrizione al campionato 2003/2004, che prevedono versamenti per 37,5 milioni di euro, in conto futuro aumento del capitale sociale irreversibile, da effettuarsi entro la data del 31 dicembre 2003, da parte di Roma 2000 direttamente e per il tramite di altre società appartenenti al medesimo gruppo; in ottemperanza alla normativa federale vigente in materia, tali versamenti sono garantiti da apposite fideiussioni rilasciate da Banca di Roma e da Meliorfactor; l'operazione di ricapitalizzazione, ad oggi allo studio, potrebbe essere anche di entità maggiore, e verrà definita in funzione degli impatti sui fabbisogni finanziari attesi della Società derivanti dall'implementazione del citato Piano industriale, dei possibili fabbisogni da determinarsi ai fini del rispetto del parametro Ricavi/indebitamento al 30 marzo 2004, tenuto comunque conto dei flussi derivanti dalla più ampia ristrutturazione del gruppo in atto; l'operazione e la definizione della relativa tempistica verrà formalizzata e perfezionata, nel rispetto della normativa vigente.
Le Linee guida sopra esposte devono trovare riscontro nello studio di fattibilità economica e finanziaria nell'ambito della predisposizione e dell'implementazione del Piano Industriale.

In merito al differimento a futuri esercizi delle svalutazioni dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori, si precisa che la stessa è stata effettuata avvalendosi delle disposizioni di cui all'art. 18-bis, della Legge 91/81, introdotte dalla Legge 27/2003, che ha offerto la possibilità di adeguare il valore dei diritti iscritti in stato patrimoniale, ai nuovi e ridotti valori di mercato, tenuto conto del mutato contesto di riferimento; l'applicazione di tale provvedimento normativo, da intendersi quale riconoscimento della crisi economicofinanziaria del settore, permetterà alla Società nell'ambito del proprio Piano Industriale, di pianificare la redditività attesa, in funzione anche dell'assorbimento delle quote di ammortamento dell'operata svalutazione, riducendo, nel contempo gli interventi sul capitale, destinati a ripianamento della stessa.

L'A.S. Roma si riserva di informare tempestivamente il mercato dei successivi sviluppi operativi e delle relative tempistiche previste per l'attuazione del citato Piano Industriale.


eaglefly1978

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Citazione di: Aquila Romana il 18 Mag 2010, 15:39
Relazione di certificazione AS Roma S.p.A.


5. Ricapitalizzazione dell'A.S. Roma , tenuto conto degli impegni assunti in sede di iscrizione al campionato 2003/2004, che prevedono versamenti per 37,5 milioni di euro, in conto futuro aumento del capitale sociale irreversibile, da effettuarsi entro la data del 31 dicembre 2003, da parte di Roma 2000 direttamente e per il tramite di altre società appartenenti al medesimo gruppo; in ottemperanza alla normativa federale vigente in materia, tali versamenti sono garantiti da apposite fideiussioni rilasciate da Banca di Roma e da Meliorfactor; l'operazione di ricapitalizzazione, ad oggi allo studio, potrebbe essere anche di entità maggiore, e verrà definita in funzione degli impatti sui fabbisogni finanziari attesi della Società derivanti dall'implementazione del citato Piano industriale, dei possibili fabbisogni da determinarsi ai fini del rispetto del parametro Ricavi/indebitamento al 30 marzo 2004, tenuto comunque conto dei flussi derivanti dalla più ampia ristrutturazione del gruppo in atto; l'operazione e la definizione della relativa tempistica verrà formalizzata e perfezionata, nel rispetto della normativa vigente.


Sono andato a naso (non avevo tempo di cercare questa relazione, grazie Aquila) e non mi sono allontanato tanto dalla realtà dei fatti.

Tra l'altro voglio precisare che il capitale di Roma 2000 è in parte di proprietà della famiglia Sensi e in parte di IP.
Pertanto risalendo la catena di controllo si può benissimo affermare che per sottoscrivere l'aumento di capitale, usando un'affermazione terra terra, i sordi li hanno cacciati Franco Sensi e Italpetroli, permettendo all'A.S.riom di "esternalizzare" il debito facendosene carico a loro volta.

Questo è quanto fa finta di non capire chi si limita a considerare i soli aspetti giuridici e formali che legano A.S.riom, Roma 2000, IP e la famiglia Sensi.

E questo è anche il motivo per cui Rozellina non accetta di vendere la riom a "prezzo di mercato" e ripulita dai debiti ma è disposta a farlo (a mio modo di vedere GIUSTAMENTE) solo ad un prezzo che gli consenta di rientrare, almeno parzialmente,  dell'esposizine debitoria causata dalla riom.

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uforobot

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A proposito di faccia come il c..o

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=102476&sez=HOME_SPORT

Questo paragona le coltellate allo striscione dei giocatori dell'inter che ha offeso l'oracolo del GRA

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