Citazione di: italicbold il 22 Lug 2024, 18:39
JSV, il succo del discorso, come l'ho capito io è che Baroni è stato scelto non per le sue eventuali qualità tecniche (La società c'ha pure il diritto di pensare che Baroni sia un buon allenatore) ma solo e soltanto perché accetta supinamente le scelte della società, tipo far giocare Basic (perché se lo scrivi cosi diretto mica puoi troppo lamentarti che siamo noi che lo tiriamo fuori).
A me sembra riduttivo e un briciolo paradossale.
Questa riduzione ad Lotitum di qualsiasi cosa accada nella Lazio mi lascia sempre perplesso. Ormai c'è questa categoria che il tutto viene interpretato per corrispondere all'immagine di questo genio del male che prende un allenatore, in fondo, scarso solo perché cosi non gli rompe i collioni con il mercato.
A Lotito di come va la Lazio, quindi, non interessa nulla perché prende un allenatore scarso che comunque gli ricicla i Basic, i Fares, i Kamenovic(questa è stata scritta parecchie volte e poi kamenovic alla fine è restato un paio di giorni).
Ao, tutto è possibile ma, e non temo smentite, in questi vent'anni, soprattutto gli ultimi 15, va detto che sto genio del male ha sempre scelto bene nello sceglie chi mettere in panchina. Non si capisce perché dopo vent'anni ha deciso di mettere una pippa.
Neanche sappiamo cosa gli abbia chiesto Tudor, che comunque ha una storia di porte sbattute che la metà basta. A lume di naso non era Basic la questione.
Interpretazione troppo elaborata per un concetto semplice e diretto.
Nessun genio del male, nessuna
co.jo.n.el.la su Baroni, tutto ovviamente è fatto con un criterio, con una idea generale e seguendo le possibilità economiche e di sostenibilità del club.
Che questo non sia una riduzione ad Lotitum mi sembra assurdo: è il padrone e l'anima del club, ha pochissimi collaboratori che per carattere e CV lo assecondano il più possibile (ed è giusto anche quello eh, ci mancherebbe), come può non essere una lettura onesta e rispettosa quella in cui le scelte di quest'anno, dall'allenatore ai giocatori, non sia pensata per avere anni di relativa calma e di non doversi ritrovare nuovamente a combattere una guerra come quando ha provato a ingaggiare un top manager?
È così offensivo e deprimente rilevare che quest'anno si stia cercando di rinnovare il gruppo con gente in cerca di rilancio o di affermazione ma senza "osare" troppo per evitare rotture de Colleoni sul mercato, sullo spogliatoio, sulla fascia di capitano, sui ruoli in campo, etc.?
E se a qualche tifoso che invece si era gasato all'idea che alla rivoluzione invocata già qualche anno fa e finalmente arrivata potesse corrispondere un nuovo ciclo con nomi importanti un po' je rode perché rivede basic in ritiro e si sente dire che AKAK può rientrare nelle rotazioni non penso che gli si possa tirare la croce addosso.
Comincerà il campionato, arriveranno le prime vittorie e almeno ai Laziali in buona fede passerà tutto.
Per chi già critica le amichevoli estive invece non c'è nulla da fare. Ma non credo che il discorso di jsv fosse assimilabile ai piagnistei quotidiani.