Ma infatti i paragoni con il Torino non hanno senso proprio per il discorso degli ingaggi.
Sul modus operandi della società, francamente lo vedo cambiato perchè non ricordo un mercato in cui abbia visto un giocatore fare bene in Serie A e pensare "questo sarebbe da prenderlo" e poi vederlo arrivare.
Rispetto ai mercati di Tare la differenza c'è e si vede tutta, a parte pochissime eccezioni (vedi SMS e DeVrij) non abbiamo mai preso giovani che obiettivamente si erano messi in mostra e avevano appeal con altri club.
Il mercato Tariano era tutto su prospetti di dubbio valore (Berisha, Jony, Muriqi) oppure giocatori da rilanciare (Immobile fra tutti), Fabiani sembra che invece stia andando a prendere quei giocatori che sulla carta veramente possono esplodere (Rovella, Guendouzi, Noslin, Tchaouna...).
Se andiamo a vedere gli ultimi 12 mesi, sono entrati giocatori che come tipologie Torino anche no.
Io sono fiducioso sopratutto per lo spogliatoio, abbiamo parlato per anni di "problema mentale", accettiamo il fatto che il "problema mentale" erano i senatori.
Il modus della società è diverso, ora si vende. E questo è sempre stato il grande, supremo problema.
Non era il Marcos Antonio di turno, era il fatto che non riuscivamo MAI a darlo via dopo aver appurato che non fosse funzionale al progetto.
Io in questo vedo delle differenze, già a cominciare con Milinkovic: voleva andarsene e lo abbiamo ceduto. Wow, era seriamente una cosa che prima non succedeva. Prima regnava sovrano il "ha un contratto, resta" con tutte le conseguenze nefaste per il clima generale, che poi sfociava nei cosidetti problemi di "mentalità" che ogni tanto saltavano sempre fuori.