Venezia squadra veramente scarsa. Dopo il 2-1, Dele Bashiru parte dalla metà campo e supera tutti di potenza senza fare dribbling e rischiamo di fare il 3-1 già nel recupero del primo tempo.
La partita però era iniziata male, sotto 0-1 al 3° minuto per una vaccata di Rovella in copertura. All'11° già stavamo 1-1, abbiamo giocato molto bene.
La Lazio in realtà ha giocato, in attacco, con una sorta di 3-5-2, con uno tra Rovella e Guendouzi che scalava in difesa tra Casale e Romagnoli, e i due terzini in pratica esterni di centrocampo, con DB, Zaccagni, l'altro tra Rovella e Guendouzi e dietro a Castellanos-Noslin. Dallo stadio era evidente, non so se si vedeva anche in TV.
Nonostante la perdita di qualità rispetto all'anno scorso, abbiamo avuto molta più facilità di inserimento nell'area avversaria, prova ne è l'ottima azione sul colpo di testa appena fuori di Castellanos su cross di Noslin.
Quindi... giocato molto bene, ma l'avversario era il Venezia.
Giocatori top: facile dire Castellanos, partita pressoché perfetta, ma accanto a lui metterei Dele Bashiru, uomo ovunque, almeno per i primi 60 minuti. Di tecnica non è un granché, ma allo stadio c'è già chi lo chiamava Kanté... prematuro, ma i segnali sono positivi.
Mi è piaciuto tantissimo Noslin, e purtroppo deve essere piaciuto anche a Isaksen, che, appena subentrato, si fa superare in malo modo consegnando la chance del 2-2 al Venezia. Per fortuna si riprende, ma il ragazzo è fortemente insicuro, ed è un peccato, perché avrebbe i numeri.
Bene Zaccagni e Provedel, buona personalità per Tchaouna, per il resto gli altri hanno fatto il compitino.