Citazione di: dako80 il 09 Gen 2011, 22:56
Quindi il mister non incide sulla testa dei giocatori mentre un giocatore in campo incide sugli altri 10?
Guarda che forse sei tu che non hai ben idea di quanto può cambiare nella testa dei giocatori in base al mister che hanno, altrimenti leviamolo proprio il mister e mettiamo Lotito in panca no?
Ti prego, Lotito no, Dio ce ne scampi!

Il tuo concetto può essere valido in una squadra giovanile, dove il carattere dei ragazzi è da formare e quindi l'allenatore è più un insegnante e una guida psicologica che un tecnico. In un gruppo di gente dove qualcuno ha oltre 30 anni, sposato e padre di famiglia, con un carattere quindi formato, questa regola non vale più. A questo punto la leadership in campo diventa determinante soprattutto in un gruppo, come quello della Lazio, debole psicologicamente. Il carattere di un 25enne o di un 30enne, non si cambia più, a questo punto il tecnico deve fare appunto il tecnico, non lo psicologo, o quantomeno tale funzione perde notevolmente di importanza. Deve coordinare la preparazione fisica con lo staff atletico, deve vedere come stanno i giocatori dal punto di vista fisico e mentale e scegliere la formazione in base all'avversario che si va ad affrontare, deve dare indicazioni di natura tattica pensando anche possibili varianti durante la partita, deve tenere in considerazione i vari impegni, in pratica deve fare più un lavoro di coordinazione tra i vari staff, che entrare nella testa di ogni giocatore. In taluni casi può anche farlo, ma non è il suo compito essenziale.
In tutto questo Reja è bravo in alcune situazioni (nell'emergenza, quando deve salvare una squadra ad esempio), meno in altre (quando deve sviluppare un progetto tecnico di crescita). Siccome la Lazio lo scorso anno doveva salvarsi, Reja era l'allenatore ideale, ma quest'anno credo che con Reja stiamo perdendo solo tempo, e lo dico oggi che la Lazio è ancora seconda in classifica. Tanto per farti un esempio se ho una squadra che devo salvare non prenderei mai Capello o Mourinho come allenatore, se devo vincere il discorso cambia.
Ma come 2 anni fa ho sostenuto che mandando via Rossi (secondo me più adatto di Reja a sviluppare un progetto di crescita) per l'allenatore X, senza intervenire pesantemenmte sulla rosa, non avrebbe portato nessun beneficio, analizzando quanto sto vedendo sarei portato a dire la stessa cosa oggi. Speravo in Hernanes, ma pur essendo bravo tecnicamente, non mi sembra il tipo di giocatore leader che veramente serviva a questa squadra.
A questa squadra serve come il pane un giocatore di forte personalità a cui venga riconosciuta la sua leadership dallo spogliatoio, oppure bisogna ricominciare tutto da capo allestendo un gruppo nuovo di gente giovane che abbia veramente voglia di affermarsi, possibilmente senza soffrire di vertigini per un eventuale secondo posto.