Citazione di: hafssol il 03 Mar 2025, 21:43
Mi hai tolto il post dalla tastiera...
Che poi, dopo la respinta di Di Gregorio, non parte una nuova azione? Probabilmente sto dicendo una cavolata, ma ormai con queste interpretazioni ondivaghe non sono più sicuro di niente; addirittura ieri temevo non ci dessero il rigore spiegando che Isasken non era più nella disponibilità del pallone 
Nello spirito del calcio, a mio avviso, il gol era giusto annullarlo. Il problema è che, tra protocolli e soprattutto discussioni fumose (anche all'interno delle istituzioni) si è creata (secondo me intenzionalmente) una zona grigia che permette agli arbitri, e a chi li giudica, di fare come gli pare. Tra la posizione in fuori gioco e il gol di Suslov passano circa 20 secondi. Tanti, nello spirito del gioco. Il pugno di Di Gregorio, anche per il regolamento, dovrebbe comunque essere un'azione deliberata. Il pallone non gli sbatte in maniera involontaria. Lui ci va e colpisce il pallone col pugno.
La regola 11.2 del regolamento indica che un giocatore compie un'azione deliberata nel momento in cui cerca di fare azione di "
clearing the ball". Ed è esattamente quello che fa Di Gregorio.
Il comma successivo dice anche
If the pass, attempt to gain possession or clearance by the player in control of the ball is inaccurate or unsuccessful, this does not negate the fact that the player 'deliberately played' the ball.
Quindi, tra il fuorigioco e il tiro di Suslov c'è un'azione deliberata da parte di un giocatore della Juventus. Su questo il regolamento è formale.
Ripeto, nello spirito del gioco ci sta che il gol sia annullato. Ma non nascondiamo la testa sotto la sabbia, a maglie invertite nessuno, sicuramente nessuno al VAR, sarebbe andato a vedere un fuorigioco di 20 secondi prima. E sicuramente l'avrebbero giustificato con l'azione di gioco deliberata di Di Gregorio. Tra gli applausi degli astanti e l'approvazione pecorona dell'audience.