Citazione di: purple zack il 19 Apr 2025, 15:13
è un momento delicato. brucia ancora l'eliminazione
io personalmente penso di aver vissuto una delle serate più belle e intense da quando tifo. con tutte le lacrime annesse e connesse. ma evidentemente i tifosi della Real Lazio pretendevano l'Europa League
Non credo che nessuno pretendesse alcunché.
Tant'è vero che c'erano quasi 60k spettatori per una partita che all'andata è stata giocata talmente male che col senno di poi è stata la causa della nostra eliminazione, vista la girandola emozionale del ritorno.
Se poi la lirica e la poetica sul Laziale che finalmente accorre in massa allo stadio e canta e piange (come se fosse un unicum di cui godere a prescindere dal contesto) devono avere il sopravvento sulla nuda cronaca, che vede questa esperienza in EL come una delle occasioni più clamorose mancate per giocarci una semifinale dopo 23 anni, bisogna anche accettare che a qualcuno non basti per stare meglio.
Io di serate meravigliose a livello di emozioni ne ho vissute tante, e in molte di queste tendo a ricordarmi più dell'ambiente e della giornata che non del risultato finale.
Però sarà che sto invecchiando male, sarà che mi sono rotto di godermi solo i video in memoriam per ricordarci quant'è bello esse Laziali soprattutto quando si perde, ma stavolta la sensazione di esserci fregati con le nostre mani (nonostante le avvisaglie importanti già manifestatesi contro il Plzen) è troppo forte per consolarmi con la splendida cornice e con le immagini dei nostri giocatori feriti e sudati che lottano sul pallone.
Ripeto, il tema è decidere se questa squadra abbia fatto un miracolo arrivando a giocarsi un quarto di finale oppure se si è sciolta come neve al sole nel momento della verità. Vie di mezzo non ce ne sono, perché se diciamo che con Bodo e Plzen non te la porti da casa non si spiega come hai fatto a fare i solchi nel mini torneo precedente contro squadre ben più forti. Se invece diciamo che la vera Lazio è quella del mini torneo, non si può accettare di arrancare e cadere sul più bello proprio quando incontri squadre molto più alla tua portata.
Insomma, comunque la si metta è giusto rendere omaggio e merito alla squadra per il suo percorso generale; ma credo sia altrettanto accettabile che uno come me, ad esempio, abbia una gran voglia di archiviare e dimenticare la serata di giovedì un po' perché è troppo doloroso, e in minima parte anche per non pensare a quella vocina meschina e subdola che mi dice sottovoce "ma quando ci ricapiterà?".