Come sarebbe facile dire che
"
discutere di baroni è impossibile. I suoi tifosi non ammettono alcuna critica che subito scattano, nella loro difesa aprioristica e dogmatica.
Non c'è serenità, è intoccabile e così il discorso diviene inquinato. Colui che ha tirato fuori il sangue dalle rape va solo osannato, anche se giochiamo una partita terribile contro un Empoli decimato che non vince una partita da eoni manco con la formazione tipo. vabbè inchiniamoci a lui".
Io non discuterei così, anche se si potrebbe fare con grande facilità.
Faccio solo notare che diversi hanno usato questa stessa postura per vari mesi lo scorso anno.
È una premessa retorica che consente di affermare una gerarchia del discorso a priori, in cui qualsiasi cosa si dirà da qui in avanti non varrà allo stesso modo perché la controparte parte screditata.
Io non penso ci siano tifosi di baroni, ma tifosi della Lazio che lo preferiscono per enne motivi, tutti legittimi, e che divergono dai miei o quelli di altri.
Questa divergenza è la base del confronto. Questa cura in passato non è stata usata perché chi criticava non voleva solo affermare la sua opinione, ma partire dal fatto che quella altrui era viziata.
Che se po' pure fa, ma
se vuoi il wrestling, piate il wrestling (cit), no che a quel punto, a risposta a pari livello, si torna a parlare di rispetto e modi di stare sul forum
Citazione di: Palo il 05 Mag 2025, 00:23
Non è affatto vietato. Ma è inutile, almeno nel breve termine.
Oggi, è nelle prossime tre partite, l'unica cosa che possiamo fare è tifare, sostenere la squadra, farla sentire forte ed amata.
Poi, tra 21 giorni, dopo la fine del campionato, ognuno trarrà le proprie conclusioni ed agirà, scriverà, griderà di conseguenza.
Oggi abbiamo una sola cosa da fare: tifare la Lazio!
Non capisco in che modo criticare impedisca di tifare Lazio.
Come se le due cose si escludessero a vicenda e non possano essere due momenti compiutamente diversi.
Ps di base criticare è inutile sempre, nel senso che non impatta su quel che poi accade. Non si critica per utilità, ma per diletto, come qualsiasi discussione calcistica.