Fenomenali i laziali. Stiamo in ballo per giocarci la qualificazione in Champion's League e già pensiamo ai prezzi della Conference, contestandoli.

Ammettete che un po' fa ride.
Io, personalmente mi giocherei prima tutte le possibilità di andare nella migliore competizione possibile, poi quella dopo ed eventualmente quella dopo ancora. Se poi sarà Conference vediamo cosa dobbiamo farci. Ma io intanto giocherei le partite che restano.
Le merde dovevano già passeggiare a Bergamo domenica scorsa perché c'avevano l'arbitro, perché Gasperini ha firmato per loro, perché sono una reincarnazione del Brasile 70, la rava e la fava. E non è andata cosi. Se c'era un risultato ieri sera che a noi sarebbe interessato era la vittoria del Bologna, che pochi prevedevano. Perché comunque una delle due sarebbe andata diretta in EL prendendo un posto su due e, se dovevamo scegliere, quella che ci conveniva era il Bologna. Non solo per il riscatto di Casale. Ma anche perché, appunto, domenica il Milan viene a Roma contro gli scatarri. Un Milan con la coppa e il biglietto europeo già in tasca secondo me era peggio, per noi, di un Milan con le spalle al muro, contestato dai tifosi e con una flebile possibilità di arrivare in Europa che passa, assolutamente, per un risultato a Roma. Le nostre proiezioni, abbastanza provinciali e votate al pessimismo cosmico, quelle che ci fanno bestemmiare al gol di Vecino perché cosi la Juve non prende i 3 punti e la roma diventa
la favorita per la champion's league, ci fanno immaginare un Milan che, coscientemente, viene per perdere quando, invece, probabilmente avranno voglia di provare fino all'ultimo di trovare un posticino in europa e, anche per il nome e la maglia che portano, non vorranno perdere senza lottare.
A margine va anche sottolineato come Fiorentina e Milan siano le squadre che hanno suscitato i maggiori peana, le più sentite acclamazioni per il formidabile mercato invernale che le avrebbe proiettate, senza nessun dubbio e senza possibilità di contestazione, tra le favorite. Walker avrebbe dovuto maramaldeggiare sulla sua fascia in serie A assieme a Joao Felix. Gimenez non avrebbe avuto rivali nella classifica cannonieri, guidati a un allenatore dal profilo internazionale e di altissimo livello come Conceiçao. mentre a Firenze l'arrivo di Folonrusho, Fagioli, Pablo Marì e Zaniolo avrebbero confermato le buone cose viste all'andata e proiettato la Fiorentina su atmosfere e dimensioni che noi neanche immaginiamo. Non è che sia andata proprio cosi. Va detto.
Noi abbiamo obiettivamente una partita proibitiva domenica, ma se il Milan pensa già a come non andare in Europa per fare come il Napoli (che non l'ha fatto apposta a arrivare decimo lo scorso anno...comunque) magari l'Inter ha comunque, in un angolo della capoccia, la finale di champion's intesta. Soprattutto i giocatori. Quindi io comunque me la giocherei. Poi abbiamo il Lecce, che potrebbe anche essere ancora in corsa per salvarsi come lo potrebbe essere il Venezia che incontra la Juve. Lo stesso Torino, che ci ha soffiato il grande Casadei a gennaio e che già da tre anni si delizia le pupille con Ricci, non vedo perché, di fronte al proprio pubblico che non credo sia proprio contento contento che per l'ennesimo anno manco si avvicina a respirare la lotta per una coppa, fors'anche la conference, dovrebbe dispiegare il tappeto rosso alle folli armate giallorosse.
Insomma, secondo me di spunti per pensare che le sentenze, come sempre leggere qui sopra, siano già state emesse ce ne sono.
Io mi giocherei tutte le possibilità, poi eventualmente comincerei a contestare i prezzi dei biglietti per la conference.