Premesso che non dò troppe colpe alla squadra per la partita di ieri...
Si, magari nel primo tempo si poteva essere più cattivi, ma abbiamo giocato e le occasioni le abbiamo avute; e certo, poi nel secondo fai due errori gravi, ma pure quello, io all'astrazione della partita perfetta non ci credo, di errori in una partita se ne fanno tanti, e se per due che ne fai una volta becchi un rigore su un cross innocuo, un'altra volta ti trovi un unico avversario che in percussione arriva proprio dove tu –in superiorità numerica- hai mandato la palla dopo che gli altri l'hanno già persa, è più la sfiga, dell'errore, secondo me.
E ti ci metto pure le due occasioni sui tiri di Floccari e Bresciano, sono comunque due palloni che sibilano a mezzo metro dalla porta, una ventata nell'altro senso e invece di andar fuori vanno dentro...
Pure lì, uno potrebbe dire che se Floccari -invece di voler fare il gesto tecnico più bello della storia del calcio- si stoppa la palla per terra e spara un siluro al centro della porta, che anche se Julio Sergio glie la prende finisce pure lui dentro col pallone, magari è meglio: ma insomma, lo sappiamo, la Lazio non sarà mai la squadra più cattiva del mondo, io direi che l'impegno e la voglia di vincere ce li hanno messi, abbiamo giocato molto ma molto meglio della roma (noi ormai ce lo scordiamo, perché è talmente una costante che non ci si fa più caso, ma che cavolo hanno fatto quelli, in termini di "calcio", pure in un secondo tempo in cui si dice che hanno cambiato marcia!? la serpentina di Menez da centrocampo al limite dell'area appena dopo centrato il pallone, e stop), solo che se la semo pijata inder c. come al solito.
Quindi io a questo punto direi: basta analisi, basta processi, basta luoghi comuni legati al derby (basta pure parlare degli arbitraggi, che anche qui ormai se danno un rigore a noi e uno a loro pare che c'hanno favorito, per come va di solito), che sono stati sviscerati tutti migliaia di volte. Questi c'hanno più c. che anima, e se noi non giochiamo per un tempo, come nel derby di andata, vincono, se invece lo fanno loro, come ieri, vincono uguale, per cui insomma, stabilisco che per ora questo problema qui io non lo posso risolvere.
Quello che voglio fortemente, invece, e lo voglio ora più che mai, potremmo pure dire che lo pretendo (e non lo pretendo perché i nostri abbiano qualche colpa, ripeto: però qui bisogna cominciare a far accadere le cose, semplicemente) è arrivargli davanti in campionato, a questo punto.
Semplicemente questo. ma anche assolutamente questo: e gli faresti più male rispetto al vincere il prossimo derby, o anche più d'uno, secondo me. questi ormai se la sentono calla (già da un po', in realtà ma il derby in teoria gli dà altra carica), tutti questi proclami –siamo arrivati, siamo tornati, c'è anche la roma- insomma lo scudo se lo portano da casa, come sappiamo. e sappiamo pure che facilmente non sarà così, come spesso in effetti è (e dàmose pure 'na bella grattata); solo sai qual è la novità!? che stavolta lo scudo non lo vinceranno non per un Pazzini che fa la doppietta nella partita giusta, ma semplicemente perché gli arriverà la Lazio davanti, e loro con una certa sorpresa alla fine dei giochi dovranno fare i conti con questa cosa...
Ora, non sono neanche così ingenuo da pensare che la Lazio abbia grandi probabilità di vincere il campionato: ma a quel punto non ce le devono avè manco loro, che è tutto l'anno che fanno ridere e che non giocano mezza partita di pallone nel vero senso della parola; vabbé, c'hanno la convinzione, c'hanno gli aiuti, ma 'ste cose li potranno portare solo fino ad un certo punto, e non oltre; e l'obiettivo nostro dev'essere stare sempre un'anticchia davanti a quel limite, due punti come adesso, uno, mezzo, non mi importa: ogni volta che questi cominceranno a pensare che possono vincere, che il calendario è buono, che totti è recuperato, e tutti i loro cavoli, guardando un attimo dopo la classifica devono sempre vedere il nome Lazio sopra quello loro (e va bene pure se penseranno che tanto è tutto un equivoco, che la settimana dopo cambierà...), e questo da qui fino alla fine.
Poi sarà stato perché c'avevano la champions, o perché vinceranno la coppa italia, questo non mi interessa: per me, a questo punto, l'obiettivo unico diventa quello. è semplice perché basta saper contare: se la roma arriva decima, noi ce la possiamo pure prendere comoda e arrivare noni; ma se arrivano quinti, noi dobbiamo arrivare quarti; se arrivano terzi, noi secondi; e se arrivano secondi loro, lo scudetto lo dobbiamo vincere noi. sarà un modo di ragionare contorto, ma è l'unica cosa che mi interessa, a questo punto, un obiettivo esclusivamente relativo: d'altra parte, a vederla in modo allargato, tutti gli obiettivi un po' lo sono: arrivi in champions, e tanto poi non è che la giochi per vincerla, ti fai giusto qualche partita in più, che tra l'altro poi ti incasina nel campionato successivo; per non parlare dell'EL, da cui tutte le squadre escono il più presto possibile... d'accordo, se ti qualifichi per le coppe prendi i soldi, che fanno comodo: ma per una volta, a 'sta cosa, pensiamoci dopo, perché ho paura che fare ragionamenti "di opportunità" in questo senso, distolga poi dall'obiettivo grosso, che deve diventare, a questo punto, stare davanti.
A cominciare dalla prossima, se questi per sbaglio vinceranno sabato col cagliari e gli sembrerà di mettere il naso fuori, noi domenica dobbiamo tornare da bologna coi 3 punti, indipendentemente da Di Vaio e da tutto quanto.
Secondo me non è manco così difficile, è difficile solo superare quel "fattore" psicologico per cui loro sembra che se la portano da casa, e noi invece ci dobbiamo sudare tutto. manteniamo l'incazzatura (che qualcosa ha potuto, se la squadra moscia delle ultime due domeniche ha partorito quella comunque viva di ieri) e ricacciamoglielo dentro. Tutto intero....