Citazione di: RubinCarter il 09 Lug 2025, 10:37
Ricordo che di Fares era entusiasta 3/4 di forum.
https://www.lazio.net/forum/lazio-talk/mohamed-fares-(topic-ufficiale)/
Vero.
Ma ti assicuro che, al di là della narrazione che vede la maggior parte dei netters sputare su ogni nuovo acquisto, in realtà la morìa tipica di operazioni nel calciomercato che da sempre affligge la nostra società a me è sempre sembrato che sancisse l'effetto opposto, ovvero che ogni carneade approdato dalle nostre parti veniva accolto come un Messia.
Non credo di sbagliarmi se aggiungo al tuo post che anche Basic fu accolto con applausi e speranze, quindi sicuramente Fares (tra l'altro scelto da Inzaghi che all'epoca era nel suo "prime" alla Lazio) è stato visto di buon occhio al suo arrivo.
Quello che trovo assurdo è che spesso i giocatori che poi si sono rivelati essere dei flop sono rimasti a libro paga per ere geologiche, addirittura con disperati allungamenti di contratto per contenere le spese.
La risposta che si riceveva era sempre "eh ma pure le altre hanno gli esuberi", senza tenere conto del fatto che però le altre facevano mercato NONOSTANTE gli esuberi, mentre da noi erano sempre il coperchio del vaso di Pandora sul perché non si prendesse nessuno in determinate sessioni.
Sintetizzando: ognuno sbaglia, ogni giocatore ha un suo percorso positivo o negativo in una squadra e poi magari fa il contrario in un'altra, il tema non è la critica sulla scelta dell'acquisto poi rivelatosi infruttuoso. E' la stancante quanto frustrante mancanza atavica di capacità di sopravvivere alle spese sbagliate o liberandosene in fretta e "whatever it costs" oppure mettendole da parte senza incidere sul budget decurtato da quegli errori.
Credo sia tutto ascrivibile all'autofinanziamento selvaggio che è sempre stato applicato alle nostre strategie e che adesso sta inevitabilmente sbattendo contro un muro. Peraltro con interpreti che percepiscono lo stipendio da molti anni (e di cui a volte ci dimentichiamo pure che siano ancora tesserati).