Il fatto che nessun giornale faccia un inchiesta seria sull'impatto che le scommesse hanno sulla regolarità dei campionati non fa che aumentare la mia dietrologia..

Beccateve la Germania..
Calciopoli Germania/ Arbitri e giocatori della Bundesliga venduti, 300 gare truccate in 3 anni Stefano Vastano per "L'espresso"
18/01/2011 - 21:18
1 - ACHTUNG CALCIOPOLI...Adesso, al processo che si sta celebrando a Bochum, parlano tutti. Calciatori anche famosi della Bundesliga e arbitri corrotti oltre ai mafiosi corruttori. Tutti contribuiscono a delineare i contorni vasti di uno scandalo che fa vergognare i tedeschi e non solo quelli appassionati di sport. "Una palude mai vista in Germania", titolano i giornali.
Trecento partite truccate in tre anni nei campionati maggiori, nei tornei minori, in Svizzera (35) in Belgio (19), in Croazia (15) in Turchia, ma anche nelle competizioni europee e nelle qualificazioni ai Mondiali. Per un giro d'affari e di tangenti di decine di milioni di euro da far invidia alla tanto disprezzata (soprattutto dai giornali tedeschi) Calciopoli italiana.
Confessioni choc si susseguono in aula, come quella dello stagionato difensore Thomas Cichon, 34 anni. Ora gioca per i sudafricani del Moroka Swallows, squadra di Johannesburg. Ma davanti ai giudici ha ricostruito cosa successe in quei due incontri del 2009 contro l'Augsburg e il Norimberga. Allora indossava la maglietta rosso-bianca dell'Osnabrückche che, a causa della sua sciagurata e comprata prestazione, incassò rispettivamente tre e due gol.
Tanto da produrre i risultati su cui aveva scommesso (a colpi di 100 mila euro) il racket di Ante Sapina, 34 anni, detto "Der Berliner", il Berlinese, tedesco d'adozione ma nato a Livno, nell'Erzegovina croata, il regista di questa versione teutonica del calcio-scommesse. Cichon ha spiegato così la sua discesa agli inferi: "Avevo debiti per migliaia di euro con le scommesse su Internet". E il cambio del condono della somma si è venduto al croato. La Federcalcio tedesca lo ha squalificato per tre anni per questo è andato a giocare in Africa.
Ante Sapina gestiva il giro continentale aiutato dai fratelli Filip e Milan. Duecentosettanta le persone indagate in Germania, 70 quelle finite in carcere nella sola Turchia, terreno di conquista della Piovra croato-tedesca. "Uno dei più grandi racket e la più estesa rete di corruzione del calcio su cui abbiamo mai messo messo le mani", dice allibito Andreas Bachmaier, inquirente di Bochum. Uno scandalo emerso l'anno scorso ma di cui solo adesso, con le deposizioni in aula, si conoscono i perversi meccanismi.